buonasera vorrei capire esattamente come avviene la rimozione chirurgica di un nevo di jadanson sul
buonasera vorrei capire esattamente come avviene la rimozione chirurgica di un nevo di jadanson sul cuoio capelluto che misura quanto una moneta da due euro. Mi domando come vengono avvicinati i lembi del cuoio capelluto visto che sembra non esserci pelle a disposizione. Intendo dire la testa non è come…
6 risposte
Gentile paziente, di solito la rimozione avviene con un disegno a losanga con conseguente sutura diretta che risulta in una cicatrice lineare. La cute intorno al nevo viene "scollata" così da avanzarla ed eseguire la sutura; in alternativa se non fosse sufficiente è possibile eseguire dei lembi cutanei, sfruttando i diversi vettori di trazione così da chiudere il difetto
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
La rimozione chirurgica di un nevo di Jadassohn sul cuoio capelluto dipende dalle sue dimensioni e dalla localizzazione. Nel caso di una lesione delle dimensioni di una moneta da due euro, l’escissione avviene solitamente con un’incisione ellittica per ridurre la tensione sui margini della ferita. Il cuoio capelluto, pur essendo una zona con scarsa elasticità, consente di avvicinare i lembi grazie a tecniche di mobilizzazione dei tessuti. In alcuni casi, per facilitare la chiusura, si può ricorrere a una sutura a strati, a tecniche di avanzamento cutaneo o, se necessario, a una plastica locale con lembi di rotazione o traslazione. Nei casi in cui la chiusura primaria non sia possibile, si valuta l’uso di un innesto di cute parziale o espansione tissutale pre-operatoria per aumentare la disponibilità di tessuto.
L' intervento prevede l' escissione del nevo con incisione ellittica . in seguito di utilizza un lembo di tessuto sano che viene trasposto per coprire la soluzione di continuo , ripristinando la continuità del cuoio capelluto . La ferita viene in seguito suturata con punti staccati ed il materiale ovviamente viene inviato per esame istologico
Buonasera, la rimozione chirurgica di un nevo di Jadassohn (un tipo di nevo melanocitico congenito) sul cuoio capelluto, soprattutto quando ha dimensioni significative come quella che descrive (simile a una moneta da due euro), viene eseguita con una tecnica ben precisa per garantire una resezione sicura e un risultato estetico ottimale. Ecco come avviene generalmente la procedura: Anestesia locale: Viene somministrata anestesia locale per addormentare l'area del cuoio capelluto in cui il nevo si trova, in modo che la procedura sia indolore. Incisione e resezione del nevo: Una volta che l'area è anestetizzata, viene effettuata un'incisione circolare attorno al nevo, cercando di includere una piccola porzione di pelle sana per garantire che l'intero nevo venga rimosso in modo completo. Questo è particolarmente importante quando si sospetta che il nevo possa avere caratteristiche atipiche. Rimozione del nevo: Dopo aver effettuato l'incisione, il nevo viene delicatamente rimosso. Se il nevo è abbastanza grande o profondo, è possibile che venga eseguita una resezione sottocutanea per rimuoverlo completamente. Gestione dei lembi di pelle: Questo è il punto che menzionavi nella tua domanda. Quando si rimuove un nevo grande sul cuoio capelluto, può sembrare che non ci sia abbastanza pelle per chiudere l'incisione. Tuttavia, il cuoio capelluto, pur essendo più sottile rispetto ad altre aree del corpo, ha una notevole elasticità e, in molti casi, si può "mobilizzare" la pelle circostante per avvicinare i lembi e chiudere l'incisione senza tensione. Se i lembi non si avvicinano facilmente, possono essere utilizzate tecniche di chirurgia plastica "lembo locale", che consiste nel sollevare piccole porzioni di pelle adiacenti per chiudere l'incisione senza stressare troppo la zona. Chiusura e sutura: Dopo la resezione, i lembi di pelle vengono avvicinati e chiusi con punti. Per minimizzare la visibilità della cicatrice, i punti possono essere effettuati in modo da seguire la direzione naturale dei capelli, sfruttando la loro crescita. I punti possono essere interni (sotto la pelle) o esterni (sulla superficie), a seconda della tecnica usata. Cicatrizzazione: Dopo l'intervento, sarà necessario seguire le indicazioni post-operatorie, come evitare traumi o infezioni nella zona trattata e mantenere la zona pulita e asciutta. Inoltre, la cicatrice nel cuoio capelluto tende a essere più discreta, soprattutto se la tecnica di sutura è ben eseguita.
E' POSSIBILE ELASTICIZZARE I MARGINI ATTRAVERSO SCOLLAMENTO DEI TESSUTI A MARGINE DELLA LESIONE ASPORTATA
Buongiorno, se le dimensioni sono grandi (come una moneta da due euro), qualora non si riescano a riavvicinare i lembi di belle con uno scollamento dei tessuti profondi ed applicazione di punti di sutura, potrebbe essere necessario ruotare i tessuti circostanti. Nello specifico si possono allestire dei lembo di rotazione allungando la cicatrice chirurgica (sempre nascosta tra i capelli) e sollevando il tessuto limitrofo all'asportazione. Tali tessuti vengono poi ruotati per colmare la perdita di sostanza iniziale e risuturati. Solitamente la cicatrice che ne deriva non è particolarmente visibile essendo nascosta tra i capelli, ma dipende da caso a caso. Non sempre è necessario rasare i capelli per la procedura.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




