Buonasera. Tra pochi giorni compio 50 anni... Sono stata sottoposta a isterectomia perché avevo fort
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Buonasera. Tra pochi giorni compio 50 anni... Sono stata sottoposta a isterectomia perché avevo forti emorragie con conseguenza di anemia, causata da un fibroma e utero fibromatisi, sono state lasciate le ovaie. All' epoca avevo 37 anni, era l'anno 2006. In precedenza, nel 1996 sono stata sottoposta ad un intervento al polmone sinistro per un tumore infiammatorio. Cosa posso fare?
Gentile Signora se le é stato lasciato anche il collo dell'utero le consiglio di eseguire annualmente un pap test. In caso contrario le consiglio di eseguire annualmente soltanto un'ecografia pelvica trandvaginale e i controlli relativi alla mammella. Cordiali saluti.
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A quanto ben detto da collega aggiunho l'esecuzione di markers tumorali, un sangue occulto nelle feci ed una colonscopia per completare lo screening tumorale annuale.
Cordiali Saluti dott.ssa Jlenia Caccetta, ricevo a Catania, Roma e Viterbo
Cordiali Saluti dott.ssa Jlenia Caccetta, ricevo a Catania, Roma e Viterbo
Concordo con il collega per paptest ed eco ,credo che per il polmone stia seguendo un follow up e consiglieranno i colleghi che si occupano di lei a
cosa deve sottoporsi ogni 6 -12 mesi .Stia serena andra tutto bene
cosa deve sottoporsi ogni 6 -12 mesi .Stia serena andra tutto bene
Salve! Le consiglio di prenotare una visita ginecologica con esame ecografico mirato al controllo delle ovaie, che deve essere. ripetuto annualmente. Inoltre, la visita ginecologica servirà ad indagare eventuali sintomi correlati alla menopausa, accertarne lo stato prescrivendo dei dosaggi ormonali e a definire un' adeguata terapia medica di supporto.
Gentile Paziente, il percorso che ha affrontato, tra l'isterectomia per fibromatosi e il passato intervento per un tumore infiammatorio al polmone, è sicuramente complesso. Ora che sta per compiere 50 anni, è naturale chiedersi come prendersi cura di sé per mantenersi in salute.
Nonostante l'isterectomia, le ovaie sono rimaste intatte, e questo le ha permesso di mantenere una normale produzione ormonale fino alla transizione verso la menopausa. A questa età, tuttavia, potrebbe iniziare a percepire alcuni cambiamenti legati alla riduzione graduale degli estrogeni, come vampate di calore, insonnia, secchezza vaginale o alterazioni dell'umore. Questi sintomi possono variare molto da persona a persona, e se dovessero essere presenti e impattare la qualità della vita, le suggerisco di parlarne con il suo medico. Esistono strategie terapeutiche, come la terapia ormonale sostitutiva, che possono essere prese in considerazione, sempre tenendo conto della sua storia clinica.
Un altro aspetto importante, soprattutto a partire dai 50 anni, è la salute delle ossa. La riduzione degli estrogeni può influire negativamente sulla densità minerale ossea, aumentando il rischio di osteoporosi. È una buona idea valutare lo stato delle ossa con una densitometria ossea (MOC) e adottare misure preventive come una dieta ricca di calcio e vitamina D, attività fisica regolare e, se necessario, l’uso di integratori.
Riguardo agli screening oncologici, anche se ha subito un’isterectomia, restano fondamentali la mammografia, soprattutto a partire dai 50 anni, e la colonscopia, se non ancora eseguita, per il tumore del colon-retto.
Mi faccia sapere se ha bisogno di chiarimenti o di approfondire un aspetto in particolare. Resto a disposizione!
Nonostante l'isterectomia, le ovaie sono rimaste intatte, e questo le ha permesso di mantenere una normale produzione ormonale fino alla transizione verso la menopausa. A questa età, tuttavia, potrebbe iniziare a percepire alcuni cambiamenti legati alla riduzione graduale degli estrogeni, come vampate di calore, insonnia, secchezza vaginale o alterazioni dell'umore. Questi sintomi possono variare molto da persona a persona, e se dovessero essere presenti e impattare la qualità della vita, le suggerisco di parlarne con il suo medico. Esistono strategie terapeutiche, come la terapia ormonale sostitutiva, che possono essere prese in considerazione, sempre tenendo conto della sua storia clinica.
Un altro aspetto importante, soprattutto a partire dai 50 anni, è la salute delle ossa. La riduzione degli estrogeni può influire negativamente sulla densità minerale ossea, aumentando il rischio di osteoporosi. È una buona idea valutare lo stato delle ossa con una densitometria ossea (MOC) e adottare misure preventive come una dieta ricca di calcio e vitamina D, attività fisica regolare e, se necessario, l’uso di integratori.
Riguardo agli screening oncologici, anche se ha subito un’isterectomia, restano fondamentali la mammografia, soprattutto a partire dai 50 anni, e la colonscopia, se non ancora eseguita, per il tumore del colon-retto.
Mi faccia sapere se ha bisogno di chiarimenti o di approfondire un aspetto in particolare. Resto a disposizione!
Buona sera, dovrebbe eseguire un controllo con ecografia transvaginale ogni 18 mesi per valutare le sue ovaie.
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