Buonasera, sto effettuando un ciclo di carbossiterapia alle gambe con cadenza settimanale e sono al

Buonasera, sto effettuando un ciclo di carbossiterapia alle gambe con cadenza settimanale e sono alla nona seduta, noto che il tessuto che si scolla crea degli avvallamenti , delle onde che però non si sgonfiano, è come se fosse aumentata della buccia d'arancia al contrario, anzichè diminuire, soprattutto lo noto nella zona dell'interno gamba dove non ho normalmente cellulite o adipe. Normalmente i tessuti dovrebbero sgonfiarsi da soli o bisogna effettuare dei trattamenti combinati tipo linfodrenaggio/pressoterapia o radiofrequenza medica? grazie

7 risposte


salve la carbossiterapia crea enfisema sottocutaneo, normalmente nel giro di qualche ora il gas si distribuisce, poi dipende se alto o basso flusso e dai quantitativi somministrati. Io di prassi invio le pazienti a fare linfo drenaggio manuale ed associo sempre un drenante da prendere per bocca

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Buonasera, normalmente quello che si vuole ottenere con la carbossiterapia è un miglioramento del microcircolo e non uno scollamento dei tessuti in toto. Ne ha parlato con il medico che esegue il trattamento? La carbossiterapia è una metodica molto utile e molto versatile ma è operatore dipendente...chi la esegue deve sapere come mettere l'ago e come impostare la macchina. La radiofrequenza può essere un ottimo alleato per migliorare la tonicità dei tessuti (soprattutto per l'interno coscia e per il gluteo) Ne parli comunque con il suo medico Un saluto


Buongiorno, a volte succede soprattutto nelle prime sedute di vedere un peggioramento degli “avvallamenti” dovuti all’azione drenante delle CO2 che svuota il tessuto sottostante ma è una cosa momentanea. Spesso si esagera con il flusso anche in zone dove non è necessario “scollare”, faccia presente la problematica al suo medico che può modificare i parametri di trattamento. Generalmente la carbossiterapia è una metodica tempo dipendente, si sfrutta il potere della CO2 come molecola con un flusso basso, non solo la capacità di scollare i tessuti. Saluti

Dott. Alessandro Carraro

Dott. Alessandro Carraro

medico estetico

Albignasego

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L'effetto della co2 non è legato tanto allo scollamento quanto alla riattivazione del microcircolo se vuole per il rassodamento può fare della radiofrequenza


Buonasera, Le alterazioni che descrive possono essere temporanee e legate al miglioramento della microcircolazione indotto dalla carbossiterapia. Tuttavia, in alcune persone può manifestarsi un lieve edema o disomogeneità del tessuto. In questi casi, trattamenti complementari come linfodrenaggio, pressoterapia o radiofrequenza possono aiutare a migliorare il drenaggio e uniformare i tessuti. Le consiglio di parlarne con il medico che sta seguendo il trattamento per valutare un eventuale aggiustamento del protocollo o l’integrazione di altre terapie.


Gentile paziente, per ogni seduta di carbossiterapia spesso è anche utile associare dei massaggi linfodrenanti e integratori. La radiofrequenza è anche possibile associarla specie per rassodare e quindi la soddisfazione generale del paziente. Molto consigliato infine associare un piano nutrizionale personalizzato e attività fisica.


E' probabile che l'azione lipolitica non sia avvenuta in modo uguale sui vari punti della gamba. Penso che il terapista dovrà insistere con un trattamento locale sulle zone interessate.

Dr. Eugenio Pecchioli

Dr. Eugenio Pecchioli

terapista del dolore

Firenze

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.