Buonasera, sto contattando i Dottori per chiedere loro un parere su un disturbo che ho da poco temp

1 risposte
Buonasera,
sto contattando i Dottori per chiedere loro un parere su un disturbo che ho da poco tempo, ma che mi porta grande angoscia.
Sono un paziente con frequenti infezioni urinarie e all'apparato urogenitale, che al momento sto curando con alfalitici appropriati, erché il dottore che mi segue trova correlazione tra l'uroflussometria, che dà valori scarsi nonostante la mia giovane età, con tali frequenti infezioni. I sintomi delle infezioni sono sempre gli stessi: bruciore al fianco sx e totale inappetenza. Questi sintomi regrediscono quando tratto l'infezione con antibiotici, in attesa che gli alfa litici facciano l'effetto dovuto.
Ora, il "nuovo" problema, o sintomo, è questo: recentemente, oltre al bruciore al fianco e alla mancanza di appetito, è saltato fuori un sintomo che, letteralmente, è il seguente: si tratta di un leggero "solletico" all'altezza del polmone destro, come una sorta di sollecitazione continua durante la giornata, che inizialmente mi provocava tosse, ora invece non più: ma comunque, anche senza tosse, il sintomo del "solletico" è rimasto. Non è un gran fastidio da sopportare, ma poiché del senno del poi son piene le fosse, io me ne preoccupo, e molto. Il motivo per cui io associo tale sintomo alle infezioni urinarie, è che gli antibiotici, oltre a curare i sintomi sopra descritti, fanno andare via anche tale disturbo al petto. Ho già fatto una rx al torace, ma non è uscito assolutamente nulla.
Chiedo dunque ai medici di questo sito se effettivamente vi può essere una correlazione tra le infezioni ricorrenti e questo sintomo, e se non è così, a chi potrei rivolgere questo quesito. Grazie e buon anno.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Il "solletico" potrebbe essere solo uno stato irritativo diaframmatico. Certo è che lei a forza di impiegare antibiotici non mette in buone condizioni il suo organismo. Dubito che gli alfalitici le risolvano il problema minzionale... se esiste una stenosi non faranno nulla, se esiste una congestione infiammatoria pelvico-prosatica faranno poco o nulla e potrebbero far peggiorare la congestione. Se le infezioni derivano da retrostasi nella via urinaria, allora va risolta la riduzione del flusso nella via. Insomma, visto che lei dice di essere giovane (quanti anni ha?) credo che meriti una migliore procedura diagnostica che non la sola uroflussometria. Procedura che valuti con attenzione tutta la via urinaria, lo stato pelvico-prostatico e testicolare... tutto gestito ta un urologo e da un andrologo... inseguire il sintomo non serve a niente.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.