Buonasera, sono una ragazza di 32 anni a cui 5 anni fa é stata diagnosticata una condropatia rotulea

Buonasera, sono una ragazza di 32 anni a cui 5 anni fa é stata diagnosticata una condropatia rotulea bilaterale. Dopo mesi di dolori, rx e rm l'ho inizialmente curata con fisioterapia, tecar, ginnastica, bendaggi allo zinco ed infine con infiltrazioni di acido ialuronico ma nonostante questo ultimamente avverto di nuovo dolori, spesso pungenti, ginocchia che sembrano sassi da come le sento pesanti e gonfiore. Vorrei capire se é normale che con il caldo mi aumentano i dolori? E se ci fosse un rimedio. Qualche anno fa, dopo una settimana di vacanza al mare, tra caldo e spiaggia sono rientrara con dolori tremendi. Grazie mille

1 risposta


Buonasera, la condropatia rotulea è una condizione che può avere un andamento altalenante, con periodi di relativo benessere alternati a fasi di riacutizzazione dei sintomi. Non tutte le persone riferiscono un peggioramento con il caldo, ma alcuni pazienti notano un aumento della sensazione di pesantezza, gonfiore e dolore durante i mesi estivi, soprattutto in presenza di vasodilatazione, ritenzione di liquidi, riduzione dell'attività fisica abituale o dopo lunghe camminate su terreni irregolari come la sabbia. È quindi possibile che il caldo contribuisca ad accentuare i sintomi, anche se non rappresenta generalmente la causa principale del problema. Considerando che i disturbi sono ricomparsi e che riferisce dolore pungente, sensazione di ginocchia pesanti e gonfiore, potrebbe essere utile una nuova valutazione specialistica per verificare l'evoluzione del quadro cartilagineo e l'eventuale presenza di altre condizioni associate, come fenomeni infiammatori o alterazioni del corretto scorrimento rotuleo. Nel frattempo può essere utile evitare sovraccarichi, limitare le attività che aumentano il dolore, mantenere una regolare attività fisica a basso impatto, come bicicletta o nuoto, ed eseguire esercizi mirati al rinforzo e al controllo della muscolatura dell'arto inferiore, se già prescritti in passato. Nei periodi di maggiore infiammazione può inoltre trovare beneficio dall'applicazione di ghiaccio per brevi periodi dopo l'attività fisica. Se non esegue controlli da tempo, una visita ortopedica con eventuale aggiornamento degli esami strumentali potrebbe aiutare a comprendere l'origine dell'attuale peggioramento e a impostare il trattamento più adeguato. Cordiali saluti.

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