Buonasera, Sono una ragazza di 27 anni. Vi scrivo perché inizio ad essere seriamente preoccupata

1 risposte
Buonasera,

Sono una ragazza di 27 anni. Vi scrivo perché inizio ad essere seriamente preoccupata per tutto quello che mi sta succedendo.

Parto dall'inizio:
Venerdì scorso mi sono arrivate le mestruazioni (le prime da dopo l'interruzione della pillola, che prendevo da sei anni). Ho avuto circa un giorno e mezzo di flusso normale ma poi il flusso di è interrotto quasi bruscamente e ho continuato ad avere perdite marroncine per circa 4 giorni. Domenica ho iniziato ad avvertire dei fortissimi dolori al basso ventre che si intensificavano sul lato sinistro quando urinavo, quando facevo pressione o quando mi sedevo. Lunedì mattina ho addirittura avuto delle fitte fortissime simili a spasmi, che duravano per circa 4/5 secondi. Preoccupata sono andata dal medico che ha fatto alcuni controlli ipotizzando varie cose tra cui coliche, appendicite (nonostante il dolore principalmente a sinistra) o problemi di natura ginecologica. Mi ha prescritto analisi del sangue + ecografia completa addome e mi ha prescritto un antibiotico ad ampio spettro.

Dall'ecografia non è risultato niente a livello di reni/stomaco/polmoni/intestino ma le ovaie erano piene di cisti e l'ovaio sinistro leggermente prolassato, dunque ho subito pensato che quei dolori fossero una combinazione di squilibri causati dalla prima mestruazione dopo 6 anni di pillola + cisti.

Dalle analisi del sangue e delle urine è risultato invece un emocromo perfetto, urine perfette ma Ves (indice K) e PCR alti (intorno ai 45).

Dopo tre giorni sono passati i dolori al basso ventre ma mi si sono gonfiato i linfonodi a fianco alla mandibola sinistra. Me ne sono accorta perché distendendomi da quel lato ho avvertito un dolore molto fastidioso. Sono tornata dal medico che palpandomi il collo non ha sentito solo quelli che sento io (che sono davvero grandi) ma anche quelli nel resto del collo. Era molto confuso perché l'emocromo era praticamente perfetto ma PCR e Ves indicavano comunque la presenza di un'infiammazione in corso.

Mi ha detto di continuare ad assumere l'antibiotico e ha aggiunto una terapia a base di antinfiammatorio (Oki). Sto seguendo la terapia da giovedì ma non vedo miglioramenti e inizio a sentire un linfonodo anche sopra la clavicola sinistra.

Inoltre è da un po' di giorni che sentivo una specie di protuberanza sotto il lobo dell'orecchio sinistro, molto vicina a dove i linfonodi sono gonfi e dolenti, ma pensavo fosse semplicemente un brufolo sottocutaneo. Il problema è che oggi ha iniziato a prudere un po', fare più male, arrossarsi, e risulta come una macchia rossa con due puntini simili a delle punture uno a fianco all'altro, dunque sto anche ipotizzando di essere stato punta da un insetto e che quindi i linfonodi si siano gonfiati per questo motivo.

A dire il vero non so nemmeno se la cosa del dolore al basso ventre e i linfonodi c'entrino qualcosa l'uno con l'altro, solo che essendo arrivati praticamente tutti assieme mi sembra opportuno riportare un quadro completo.

Non ho febbre, e l'ho avuta solo il primo giorno che il medico mi ha visitato (era a 37.3).

La questione dei linfonodi mi preoccupa abbastanza perché mio padre ha scoperto di avere un linfoma proprio perché i suoi linfonodi erano molto grossi ma presenti in tutto l'addome e non dolenti. Inoltre i miei si sono gonfiati letteralmente da un momento all'altro.

Spero possiate darmi una risposta anche ipotetica perché sono molto preoccupata e confusa (non ho idea di quale specializzazione selezionare, perdonatemi).

Grazie anticipatamente
Dott. Piergiorgio Biondani
Sessuologo, Psichiatra, Medico di medicina generale
Bussolengo
Gentile ragazza,
le anomalie del flusso estruale che riporta potrebbero essere correlate con le riprese difficoltosa della normale attività ovarica dopo la sospensione della pillola anticoncezionale, mentre il dolore alla minzione potrebbe essere dovuto ad una possibile infezione del tratto genito-urinario.
Per quanto riguarda i linfonodi ingrossati al collo e la comparsa di un arrossamento e dei brufoli sottocutanei potrebbe essere presa in considerazione l'ipotesi di una forma erpetica.
Si tratta comunque di considerazioni effettuate in linea generale e con tutti i limiti della distanza e che necessitano di una visita di persona presso un medico di sua fiducia per una più approfondita valutazione della sua specifica situazione.
Cordiali saluti
dott. Piergiorgio Biondani.

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