buonasera, sono una ragazza di 27 anni ed è da circa un anno che non appena le temperature comincian
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buonasera, sono una ragazza di 27 anni ed è da circa un anno che non appena le temperature cominciano ad alzarsi anche solo di poco rispetto al normale comincio ad avere sintomi quali stanchezza,
vertigini, nausea, palpitazioni, tachicardia, respiro affannoso , formicolio nella parte alta dell'addome (dove c'è il diaframma) e formicolio agli arti. Ne ho parlato con la mia dottoressa e mi ha detto che sono tutti sintomi da pressione bassa, normalissimo in estate, ed effettivamente quest'estate avevo valori che a malapena toccavano i 90/60 rimanendo spesso sugli 80/50, tuttavia questo weekend ha di nuovo fatto particolarmente caldo per essere febbraio e ho ricominciato a stare male ma la pressione rimaneva stabile sui 100/70 e comunque sono rimasta in casa (dove le temperature erano abbastanza basse essendo una casa molto grande e difficile da riscaldare) per cui non ero nemmeno esposta al calore dell'esterno. nel momento in cui le temperature esterne si sono nuovamente abbassate ho ricominciato a stare bene, tuttavia inizio a temere per quando farà più caldo e si andrà ben oltre i 20 gradi. potrebbe davvero essere la pressione? sto cercando di mangiare più cibi contenenti magnesio e potassio + in caso posso ricorrere a liquirizia e acqua e sale che però ho constatato mi danno una botta iniziale ma non fanno scomparire completamente i sintomi e ritornano poco dopo. Cosa mi consigliate di fare?
aggiungo anche che l'estate scorsa ho fatto gli esami del sangue e non ho presentato valori sballati eccetto per carenza di folato per cui mi è stato prescritto un integratore e per il valore alto del tsh che però con una successiva eco alla tiroide ho escluso ogni possibile problema ad essa.
vertigini, nausea, palpitazioni, tachicardia, respiro affannoso , formicolio nella parte alta dell'addome (dove c'è il diaframma) e formicolio agli arti. Ne ho parlato con la mia dottoressa e mi ha detto che sono tutti sintomi da pressione bassa, normalissimo in estate, ed effettivamente quest'estate avevo valori che a malapena toccavano i 90/60 rimanendo spesso sugli 80/50, tuttavia questo weekend ha di nuovo fatto particolarmente caldo per essere febbraio e ho ricominciato a stare male ma la pressione rimaneva stabile sui 100/70 e comunque sono rimasta in casa (dove le temperature erano abbastanza basse essendo una casa molto grande e difficile da riscaldare) per cui non ero nemmeno esposta al calore dell'esterno. nel momento in cui le temperature esterne si sono nuovamente abbassate ho ricominciato a stare bene, tuttavia inizio a temere per quando farà più caldo e si andrà ben oltre i 20 gradi. potrebbe davvero essere la pressione? sto cercando di mangiare più cibi contenenti magnesio e potassio + in caso posso ricorrere a liquirizia e acqua e sale che però ho constatato mi danno una botta iniziale ma non fanno scomparire completamente i sintomi e ritornano poco dopo. Cosa mi consigliate di fare?
aggiungo anche che l'estate scorsa ho fatto gli esami del sangue e non ho presentato valori sballati eccetto per carenza di folato per cui mi è stato prescritto un integratore e per il valore alto del tsh che però con una successiva eco alla tiroide ho escluso ogni possibile problema ad essa.
Buongiorno. Dal suo racconto sembra proprio una ipotensione costituzionale parzialmente corretta da integratori salini che arrecano beneficio ma per un periodo breve e in forma non omogenea. Le consiglio innanzitutto una consulenza cardiologica completa di esame ecocardiografico e se del caso potrebbe integrare i rimedi naturali con una amina simpaticomimetica come l'Effortil
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