Buonasera, sono una ragazza di 24 anni e dopo una visita dal nutrizionista mi sono stati prescritti

Buonasera, sono una ragazza di 24 anni e dopo una visita dal nutrizionista mi sono stati prescritti esami del sangue per controllare se avessi qualche problema alla tiroide dato che abbiamo notato un aumento di peso eccessivo. Dalle analisi è emerso che sono affetta da tiroidite di Hashimoto con valore T3 1,90 e T4 97,00. Soffro da un anno e mezzo più o meno di ansia e attacchi di panico con sintomi depressivi, inoltre ho interrotto una lunga relazione e mi sono trasferita in un altra città per finire i miei studi, questo mi ha portato a tanto stress. Premetto che sono in terapia-cognitiva da sette mesi e sto per affiancarmi anche ad uno psichiatra per un eventuale prescrizione di ansiolitici. Vi scrivo gentilmente per capire meglio la situazione e se ci fosse una correlazione tra ansia/depressione e tiroidite. L’ho scoperto solo oggi quindi sono molto preoccupata ed emotiva, ho paura che questa malattia mi porti ad avere questi disturbi psicologici a vita senza permettermi di essere felice e serena. Si può curare? Ci si sentirà meglio abbinando uno stile di vita sano e eventuali farmaci per curarla? Vi ringrazio in anticipo per eventuali risposte, buona serata.

2 risposte


I disturbi della tiroide sono una patologia frequente e spesso trattata con ormoni tiroidei. Nella nostra pratica clinica c’è comunque una correlazione frequente tra disturbi psichici e problematiche della tiroide. Non sempre le due patologie si influenzano, l’ipotesi che ci sia una vulnerabilità biologica su base genetica che influenza l’insorgenza delle due malattie.

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Gentilissima, La tiroidite di Hashimoto può influire sull’umore, contribuendo ad ansia e sintomi depressivi, poiché la tiroide regola molte funzioni, inclusa la stabilità emotiva. I valori che riporti (T3 e T4) andrebbero interpretati con un endocrinologo, che potrebbe consigliarti una terapia per stabilizzare la funzione tiroidea. Ansia e attacchi di panico possono anche essere legati agli eventi stressanti che hai vissuto (rottura, trasferimento), ma la tiroidite potrebbe amplificarli. La terapia cognitivo-comportamentale è un ottimo passo, e il supporto psichiatrico potrà aiutarti a gestire i sintomi acuti, magari con ansiolitici o antidepressivi se necessario. Con un trattamento adeguato per la tiroide, uno stile di vita sano e il percorso psicologico, è assolutamente possibile migliorare e ritrovare serenità. Consiglio di consultare endocrinologo e psichiatra per un piano integrato. Resto a disposizione per eventuali necessità e porgo Cordiali saluti

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.