Buonasera, soffro di dolore da gluteo sx a polpaccio da ormai due anni. Maggio 2023 operazione di
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Buonasera, soffro di dolore da gluteo sx a polpaccio da ormai due anni.
Maggio 2023 operazione di discectomia e artrodesi posteriore.
Al momento il dolore al nervo dopo diverse terapie come anche ozono, antalgica ecc è sempre presente.
RMN evidenzia:
Esiti di laminectomia sinistra ed artrodesi postero-laterale in L5-S1, con elementi di sintesi che condizionano discreti
artefatti da distorsione del campo magnetico.
Nella sede di trattamento chirurgico di formazione erniaria discale in L5-S1, si apprezza millimetrica recidiva erniaria
che impegna l'aditus foraminale sinistro; concomita minima componente fibro-cicatriziale peri-erniaria.
Regolare spessore ed intensità di segnale dei restanti dischi intersomatici, senza immagini di ernie.
Stabile ipertrofia degenerativa interapofisaria in L4-L5, a prevalenza destra, con impronta posteriore sull' aditus
foraminale.
Non alterazioni di segnale del midollo spinale visualizzato e delle radici della cauda. Lieve tumefazione del decorso
foraminale della radice destra di L5, da correlare ai dati clinico-obiettivi.
Non aree di enhancement post-contrastografico di significato patologico attuale.
Cosa potrei fare di altro?
Grazie molte e saluti
Maggio 2023 operazione di discectomia e artrodesi posteriore.
Al momento il dolore al nervo dopo diverse terapie come anche ozono, antalgica ecc è sempre presente.
RMN evidenzia:
Esiti di laminectomia sinistra ed artrodesi postero-laterale in L5-S1, con elementi di sintesi che condizionano discreti
artefatti da distorsione del campo magnetico.
Nella sede di trattamento chirurgico di formazione erniaria discale in L5-S1, si apprezza millimetrica recidiva erniaria
che impegna l'aditus foraminale sinistro; concomita minima componente fibro-cicatriziale peri-erniaria.
Regolare spessore ed intensità di segnale dei restanti dischi intersomatici, senza immagini di ernie.
Stabile ipertrofia degenerativa interapofisaria in L4-L5, a prevalenza destra, con impronta posteriore sull' aditus
foraminale.
Non alterazioni di segnale del midollo spinale visualizzato e delle radici della cauda. Lieve tumefazione del decorso
foraminale della radice destra di L5, da correlare ai dati clinico-obiettivi.
Non aree di enhancement post-contrastografico di significato patologico attuale.
Cosa potrei fare di altro?
Grazie molte e saluti
buongiorno,
rispetto a quanto riferisce e in ordine alla sintomatologia e al referto della RM si rende necessario che il Suo Neurochirurgo prenda atto di quanto su da Lei esposto e se non ritiene di poter fare nulla allora Lei può sentire una seconda opinione ed infine affidarsi al trattamento mininvasivo del dolore.
Resto a Sua disposizione
rispetto a quanto riferisce e in ordine alla sintomatologia e al referto della RM si rende necessario che il Suo Neurochirurgo prenda atto di quanto su da Lei esposto e se non ritiene di poter fare nulla allora Lei può sentire una seconda opinione ed infine affidarsi al trattamento mininvasivo del dolore.
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