Buonasera! Scrivo qui perché sono disperata. Da quando aveva 9 mesi, a questa parte che ha un anno,
Buonasera! Scrivo qui perché sono disperata. Da quando aveva 9 mesi, a questa parte che ha un anno, il mio bimbo la notte ha un sonno molto agitato. Lo capisco da come si muove e da tutte le volte che si sveglia durante la notte. Non ha mai avuto un sonno continuo, ma da 2 risvegli max che aveva, adesso si sveglia ogni ora. Non c'è l'ha facciamo più. Io ogni volta, forse sbagliando, ma lo attacco al seno e lui si riaddormenta l, anche se non sempre è così. Abbiamo provato a metterlo nel suo lettino, che nel letto con noi, ma non cambia nulla. La pediatra mi detto solo di dargli gocce di melatonina, che facciamo ormai ogni sera. Come posso comportarmi? Come capire soprattutto, da cosa è dovuto questo suo sonno agitato? Grazie mille spero m aiuterete
1 risposta
Gentile paziente, fino ai 3 anni di età i risvegli notturni nei bambini possono essere considerati eventi fisiologici che fanno parte dello sviluppo e dell'adattamento alla maturazione dei cicli del sonno. A 9 mesi un'aumento dei risvegli notturni può rappresentare una risposta a uno stress esterno (ci sono stati cambiamenti, anche minimi, nella sua routine?), soprattutto considerando che si tratta della fase in cui emergono l'angoscia per l'estraneo, la paura dell’abbandono e spesso i bambini manifestano maggiore necessità di contatto fisico con le figure di riferimento. Non le consiglio di attaccarlo al seno ad ogni risveglio perchè in questo modo rischia di rendere il seno un mezzo di consolazione difficilmente sostituibile (per cui il bambino andrà in ansia in assenza della mamma e questo creerà ancora più insicurezza nel piccolo). La melatonina invece è un buon induttore del sonno, ma funziona poco sui risvegli infrasonno. La prima cosa da fare in queste situazioni è regolarizzare il più possibile le abitudini quotidiane (mantenere orari fissi per la pappa, il bagnetto, il riposino), evitare riposini diurni prolungati (non più di un ora per il riposino pomeridiano); creare dei piccoli rituali serali (bagnetto, ninna nanna, storielle); evitare luci e suoni forti ed esposizioni a schermi nelle ore serali; mantenere il più possibile dei punti di riferimento che diano sicurezza al bimbo (non cambiare lettino, lasciare sempre un pupazzetto preferito). Spero che questi piccoli consigli la possano aiutare, ma considerate anche che si tratta di una fase (seppur non facile da gestire) che fa parte dello sviluppo del suo bambino!
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