Buonasera, purtroppo in questo periodo di pandemia la mia famiglia ha contratto il Covid, chi in for

1 risposte
Buonasera, purtroppo in questo periodo di pandemia la mia famiglia ha contratto il Covid, chi in forma più lieve, chi più grave come mio padre. A riguardo vorrei avere delle spiegazioni aggiuntive se possibile. Mio papà inizialmente ha eseguito le cure da casa con Zitromax, in seguito ad un'ossigenazione più bassa è stato necessario il ricovero in ospedale, ma dopo due giorni è stato trasferito nel reparto intensivo di rianimazione. Purtroppo la situazione si è aggravata e nonostante la pronazione, che inizialmente dava qualche giovamento che poi non c'è più stato. I medici gli dovevano fare la Tracheotomia, ma non gli e l'hanno più fatta indicandomi che hai fini della sopravvivenza non serviva a nulla. In ultimo ci hanno detto che il polmone è compromesso e anche se mandano l'ossigeno sta desaturando. Quindi probabilmente il polmone non esegue i corretti scambi per trasferire l'ossigeno al sangue. In seguito mi hanno comunicato che ha l'ossigeno a 86 e che ha una fibrosi polmonare e che piano piano si sta spegnendo. Mio padre a 72 anni e aveva dei problemi con l'ipertensione, ma stava sempre sotto controllo, poi gli è scaturito anche il diabete , scoperto ora, ma non so se in questi casi con i farmaci e tutto è normale che venga. La mia domanda è forse un pò per trovare una percentuale di speranza che i dottori mi dicono che non c'è. I danni provocati dalla fibrosi polmonare possono arrestarsi se il corpo di mio padre resiste il necessario sperando che l'infiammazione si arresti prima? Oppure i danni sono irreversibili con nessuna possibilità di sopravvivere, quindi destinato a morire lentamente fintanto che il corpo resiste fino ad un successivo deterioramento degli organi causato dalla mancanza di ossigeno? In questi casi ho letto diversi trattamenti e farmaci che danno, ad esempio: l'Ecmo, ma ho letto che è molto invasiva inoltre penso che ogni cosa si deve fare anche in base alla situazione e al tipo di paziente. So che gli danno l'ossido nitrico per migliorare l'ossigenazione polmonare e che lo mantengono in vita con i macchinari. Lo so che sicuramente faranno il possibile per aiutarlo. Ma altro non possono fare. Vorrei sapere se in ospedali differenti ci siano delle cure o trattamenti che potrebbero aiutare mio padre o farmaci sperimentali che in questi particolari casi possano arrestare questa tempesta dentro di lui. Ho letto dei nomi come: Tocilizumab, Remdesivir e altri, ma che in ogni caso non è del tutto chiaro se funzionino e come ogni cosa c'è sempre l'altro lato della medaglia. Io vorrei solo sapere se a questo punto dalle vostre esperienze ci sono stati dei casi simili, con una percentuale bassa di possibilità di farcela lo stesso nonostante la fibrosi o ci siano dei trattamenti o cure o farmaci da utilizzare in questi casi per provarle tutte fino alla fine. Perdonatemi per la prolissità del messaggio, però visto che non posso fare nulla per lui, se solo potessi trovare un qualcosa in più che possa essergli utile ne sarei davvero grata, anche se comprendo che questo è un sito e posso ricevere solo impressioni e ipotesi e sicuramente mi direte di parlare con l'ospedale e con l'equipe che gestisce la situazione. Ma un opinione in più per darmi pace la gradirei molto, almeno se devo rassegnarmi e accettare che non c'è nulla che possa fare lo capirò.
Dr. Marco Umberto Scaramozzino
Pneumologo
Reggio Calabria
Buongiorno, Purtroppo in situazioni del genere dove il danno fibrotico è importante ci sono basse probabilità e una non buona prognosi. Cerchi di resistere psicologicamente e si faccia aiutare con un supporto psicologico pure.
In bocca al lupo, cordiali saluti
Dott. Marco Umberto Scaramozzino

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.