Buonasera, nel mese di maggio, dopo un mese circa dall’insorgenza del problema, ho effettuato visit
Buonasera, nel mese di maggio, dopo un mese circa dall’insorgenza del problema, ho effettuato visita proctologica con seguente diagnosi: “A livello perianale posteriore è presente piccolo orifizio fistoloso con tramite sottocutaneo con origine da ragade commisurale posteriore. Esplorazione indolente con tono sfinterico nella norma. Anoscopia: si conferma ragade anale commisurate posteriore fistolizzata suscettibile di correzione chirurgica” Il medico non ha prescritto cura farmacologica in quanto sostiene che l’intervento è l’unica via, considerando il pieno periodo Covid (e non avendo assicurazione per interventi privato) ho deciso di posticipare dopo l’estate, aiutandomi con proctolyn e antrolin prescritti da medico di base...La situazione è abbastanza stabile, con giornate buone e altre decisamente dolorose, anche se post defecazione il bruciore ed il dolore sono sempre presenti per qualche ora. Nell’ultima settimana noto perdite di “siero” più frequenti e flatulenza. La mia intenzione sarebbe quella di chiedere un nuovo consulto finale a settembre dopo piccolo periodo di vacanza al mare. C’è qualche altra accortezza o terapia che potrei seguire nel frattempo? È possibile l’insorgenza di complicanze a parte l’ascesso? Grazie mille, buona serata.
1 risposta
Buongiorno, prosegua in questo modo, mantenendo le feci il più morbide possibile e faccia un controllo proctologico non appena le è possibile per decidere il miglior trattamento che quasi certamente sarà chirurgico. Nel frattempo potrebbe essere utile usare anche dei dilatatori anali. Se dovesse avere molto dolore o febbre vada in pronto soccorso per escludere la formazione di un ascesso. Cordiali saluti Dr.ssa Cavallo
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