Buonasera, Per l'asportazione di una cisti pilonidale mi sono stati proposti due metodi: asportazion

Buonasera, Per l'asportazione di una cisti pilonidale mi sono stati proposti due metodi: asportazione chirurgica con chiusura con lembo di pelle oppure laser mininvasivo. Sono indeciso tra le due perchè il chirurgo che mi ha visitato mi ha detto che la percentuale di recidiva con il laser è più alta (circa 18% a distanza di 2-3 anni) rispetto alla tecnica chirurgica tradizionale (circa 2% a distanza di 5-10 anni), e che con la tecnica del lembo di pelle e i punti riassorbibili i disagi classici associati all'estrazione chirurgica con taglio a losanga non ci saranno. In base alle vostre conoscenze ed esperienze, qual è la vostra opinione su questi due metodi?

3 risposte


Per la cisti pilonidale il laser non ha senso, nel caso la cisti sia fistolizzata il laser è la migliore tecnica basta che la fistola non presenti curvature eccessive, prima di decidere la tecnica da usare bisogna fare una fistolografia tac con ricostruzione 3D; se la cisti non risulta fistolizzata il laser è inutile e in quel caso la tecnica migliore e la crio exeresi della cisti che viene congelata ed estratta resecando il cubetto in cui viene impacchettata la cisti, cosi si riduce l'area di exeresi e si può suturare subito.

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Io credo che il collega sia stato molto corretto nell'illustrare i risultati di entrambi gli approcci. Il mio suggerimento, che faccio anche ai miei pazienti è il seguente: se è il primo intervento per questo problema perchè non provare un approccio mininvasivo come il laser? Male che vada si può sempre reintervenire con la procedura più invasiva.


Buonasera. Le percentuali indicate sono plausibili, ma non direttamente confrontabili perché dipendono dall’estensione della malattia, dalla tecnica precisa e dalla durata del controllo. Il laser è meno invasivo e consente generalmente un recupero più rapido, accettando però un rischio maggiore di recidiva o di un secondo trattamento. Un lembo con chiusura fuori dalla linea mediana è più impegnativo, ma tende a essere più affidabile nel lungo periodo, soprattutto nelle forme estese o recidive. I punti riassorbibili evitano la loro rimozione, ma non eliminano completamente dolore o possibili complicanze della ferita. Chiederei quindi il nome esatto del lembo proposto e dove sarà posizionata la cicatrice. In sintesi: laser ragionevole per una malattia piccola e non recidiva; lembo fuori dalla linea mediana generalmente preferibile nelle forme più complesse. La decisione definitiva richiede comunque la valutazione diretta dell’anatomia dei tragitti.

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