Buonasera. Mio padre è attualmente ricoverato in una struttura in cod 56 per fare riabilitazione pos
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Buonasera. Mio padre è attualmente ricoverato in una struttura in cod 56 per fare riabilitazione post ischemia. Già dal momento in cui è entrato, la struttura aveva chiuso la palestra per evitare contaggi da covid tra i pazienti e l'unica fisioteriapia che mio padre sta ricevndo è di 40 minuti al giorno di esercizi a letto. Dato che secondo me la struttura non adeguata alla richiesta di riabilitazione, è possibile chiedere lo spostamento verso un'altra struttura?
Grazie
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Bunasera,
Sul trasferimento in altra struttura non saprei, ma nel frattempo, si informi sulla tipologia di rieducazione che suo papà sta effettuando.
Cordialemente
Sul trasferimento in altra struttura non saprei, ma nel frattempo, si informi sulla tipologia di rieducazione che suo papà sta effettuando.
Cordialemente
Buonasera, si è possibile il trasferimento in altra struttura.
Le consiglio di consultarsi con il medico di medicina generale per info dettagliate. Può eventualmente contattare in aggiunta l'ufficio ricoveri della struttura dove ha intenzione di trasferire il suo parente.
Cordiali Saluti
Le consiglio di consultarsi con il medico di medicina generale per info dettagliate. Può eventualmente contattare in aggiunta l'ufficio ricoveri della struttura dove ha intenzione di trasferire il suo parente.
Cordiali Saluti
Buonasera, chieda un colloquio con la struttura che lo ospita spiegando la situazione e le sue eventuali necessità
Buongiorno, provi a parlare con il direttore sanitario , le saprà sicuramente rispondere in maniera esaustiva. Solitamente i trasferimenti si fanno in base alle disponibilità delle cliniche.
Saluti.
Saluti.
buongiorno, è lecito chiedere il trasferimento presso altre strutture riabilitative. se parliamo di strutture convenzionate con il sistema sanitario nazionale la procedura è molto difficile. può ipotizzare di farlo tornare al domicilio e attivare il servizio di fisioterapia domiciliare tramite sistema sanitario nazionale in modo da seguire di persona gli accessi del fisioterapista e diventare parte integrante del percorso riabilitativo.
saluti
saluti
Buongiorno, si informi tramite il medico della truttura su che tipo di riabilitazione sta svolgendo e se c'è la possibilità di spostamento presso altra struttura suppongo privata, altrimenti può fare la fisioterapia a casa privatamente o attivando il servizio di assistenza domiciliare con la regione.
salve,non so la gravità della situazione ma essendo un fiosioterapista esperto di questi casi,non occorre un altra struttura ma occorre un altro fisioterapista più capace e più coraggioso.
Dal letto si possono iniziare le manovre per tenerlo seduto e poi con i piedi atterra,e così via fino a metterlo in piedi!
in palestra si va per i dettagli ma il grosso lo si fa a letto
spero sia stato d'aiuto
Dal letto si possono iniziare le manovre per tenerlo seduto e poi con i piedi atterra,e così via fino a metterlo in piedi!
in palestra si va per i dettagli ma il grosso lo si fa a letto
spero sia stato d'aiuto
Buonasera,
mi dispiace molto per la situazione che sta affrontando suo padre. Purtroppo, la chiusura delle palestre nelle strutture riabilitative è una misura che molte istituzioni sanitarie hanno adottato per ridurre il rischio di contagi da Covid-19. Tuttavia, capire se la terapia riabilitativa che suo padre sta ricevendo è sufficiente è fondamentale per la sua ripresa.
Se ritiene che la struttura non stia fornendo il livello di riabilitazione necessario, è possibile richiedere uno spostamento verso un'altra struttura più adeguata. Le consiglio di rivolgersi al medico curante di suo padre o al responsabile della struttura attuale per discutere delle sue preoccupazioni e delle possibili opzioni di trasferimento.
Per ulteriori chiarimenti o per una consulenza più approfondita, può contattarmi via mail, prendere un appuntamento in studio o richiedere una consulenza online.
Grazie e in bocca al lupo per la pronta guarigione di suo padre.
Cordiali saluti.
mi dispiace molto per la situazione che sta affrontando suo padre. Purtroppo, la chiusura delle palestre nelle strutture riabilitative è una misura che molte istituzioni sanitarie hanno adottato per ridurre il rischio di contagi da Covid-19. Tuttavia, capire se la terapia riabilitativa che suo padre sta ricevendo è sufficiente è fondamentale per la sua ripresa.
Se ritiene che la struttura non stia fornendo il livello di riabilitazione necessario, è possibile richiedere uno spostamento verso un'altra struttura più adeguata. Le consiglio di rivolgersi al medico curante di suo padre o al responsabile della struttura attuale per discutere delle sue preoccupazioni e delle possibili opzioni di trasferimento.
Per ulteriori chiarimenti o per una consulenza più approfondita, può contattarmi via mail, prendere un appuntamento in studio o richiedere una consulenza online.
Grazie e in bocca al lupo per la pronta guarigione di suo padre.
Cordiali saluti.
deve chiedere direttamente alla struttura .
Buonasera, capisco perfettamente la Sua preoccupazione: il Codice 56 identifica la riabilitazione intensiva ad alta specializzazione, dove il paziente dovrebbe ricevere almeno 3 ore di terapia quotidiana (tra fisioterapia, logopedia, ecc.). 40 minuti di esercizi a letto sono decisamente sottosoglia rispetto agli standard previsti per questo livello di cura, specialmente in una fase cruciale post-ischemia.
Dal punto di vista dei Suoi diritti, è assolutamente possibile richiedere il trasferimento. Il primo passo è inviare una comunicazione formale (tramite PEC o raccomandata) alla Direzione Sanitaria della struttura attuale e all'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) dell'ASL di appartenenza, segnalando la carenza del progetto riabilitativo rispetto al codice di ricovero. Contestualmente, dovrebbe individuare una struttura alternativa idonea e verificare la disponibilità del posto; sarà poi l'ospedale di provenienza o la struttura attuale a dover gestire il passaggio burocratico della documentazione clinica. Le consiglio di agire tempestivamente perché il recupero neurologico dipende fortemente dall'intensità dello stimolo riabilitativo nelle prime settimane.
Spero che questo possa aiutarla a sbloccare la situazione per Suo padre. Se desidera, posso spiegarle nel dettaglio quali sono i requisiti minimi che una struttura Codice 56 deve garantire per legge.
Dal punto di vista dei Suoi diritti, è assolutamente possibile richiedere il trasferimento. Il primo passo è inviare una comunicazione formale (tramite PEC o raccomandata) alla Direzione Sanitaria della struttura attuale e all'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) dell'ASL di appartenenza, segnalando la carenza del progetto riabilitativo rispetto al codice di ricovero. Contestualmente, dovrebbe individuare una struttura alternativa idonea e verificare la disponibilità del posto; sarà poi l'ospedale di provenienza o la struttura attuale a dover gestire il passaggio burocratico della documentazione clinica. Le consiglio di agire tempestivamente perché il recupero neurologico dipende fortemente dall'intensità dello stimolo riabilitativo nelle prime settimane.
Spero che questo possa aiutarla a sbloccare la situazione per Suo padre. Se desidera, posso spiegarle nel dettaglio quali sono i requisiti minimi che una struttura Codice 56 deve garantire per legge.
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