Buonasera mia madre è affetta da demenza senile. Da gennaio è ricoverata presso una casa di riposo.

Buonasera mia madre è affetta da demenza senile. Da gennaio è ricoverata presso una casa di riposo. Non dorme la notte e sembra non rispondere ad alcune farmaco tanto che la psichiatra ha diagnosticato una forte farmaco resistenza. Le sue capacità cognitive sono peggiorate sensibilmente. Ma è possibile che non ci sia modo di risolvere il problema? Grazie

4 risposte


Buongiorno. Senza ulteriori elementi appare complicato fornire una risposta adeguata. La demenza può giovare di alcuni trattamenti per ridurre la gravità del disturbo cognitivo o la frequenza di presentazione dei disturbi comportamentali, ma non ha una cura specifica nè tantomeno una soluzione. La terapia occupazionale, lo stimolo cognitivo ed un approccio farmacologico, inoltre, devono essere impostati dopo un preciso inquadramento diagnostico. Alcune forme di demenza, infatti, riconoscono cause primarie che andrebbero individuate.

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Concordo con il collega, la gestione della demenza in fase avanzata risulta spesso complicata, necessitando dell'attenta valutazione del paziente e dell'ambiente che lo circonda. le consiglio di confrontarsi con uno specialista in geriatria per avere un quadro più completo delle condizioni di sua mamma ed escludere altri elementi che possano giustificare questa situazione. Saluti.


Buonasera, se vuole scoprire un'eventuale presenza di farmaco-resistenza, si può rivolgere a diversi Centri in Italia (per esmpio all'Ospedale Sant'Andrea lo si fà con un semplice prelievo) che con un test diagnostico di mappatura genomica può ricevere il profilo recettoriale ed enzimatico di Sua madre. Il risultato di questo test aiuterebbe molto il medico. Ma a prescindere da questo, una non responsività potrebbe dipendere da diversi fattori (fisici, clinici, ambientali etc..) che vanno presi sempre in considerazione. Se vuole mi può contattare in privato. Dott. Dionysios Xenos, Medico Geriatra.


Salve, è possibile che ci sia farmaco-resistenza ma bisognerebbe prima valutare altre modifiche di terapia prima di poterlo affermare. Il fatto che le capacità cognitive peggiorino è purtroppo legato all'andamento della patologia.

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