Buonasera, mi è stata diagnosticata una prostatite abatterica (urocultura, spermiocultura e tampone

2 risposte
Buonasera, mi è stata diagnosticata una prostatite abatterica (urocultura, spermiocultura e tampone uretrale negativi), attraverso un'ecografia sovrapubica che ha evidenziato struttura disomogenea e presenza di calcificazioni intraparenchimali, credo che ormai la patologia si sia cronicizzata, ho molti fastidi da ormai 4 mesi dal punto di vista urinario che non vengono mitigati significativamente né con antinfiammatori né con alfalitici (l'uroflussimetria non ha dato comunque sospetti di ostruzione). La necessità di urinare frequentemente, spesso avvertita come senso di mancato svuotamento o sensazione di sentire l'urina arrivare al pene quando faccio certi movimenti, è associata ad un ipertono del pavimento pelvico, che forse è sorto dopo in quanto per trattenere la minzione in alcuni momenti ho assunto e assumo delle posizioni scorrette durante il giorno che portano a contrarre la muscolatura. Questo circolo sembra autoalimentarsi in quanto adesso non distinguo più se il problema sia l'infiammazione prostatica in sé, la debolezza del pavimento pelvico, o il fatto stesso che sia ipertonico, vorrei capire che strada mi converrebbe seguire, in quanto per adesso non ho particolari dolori da contrattura ma sento che piano piano i sintomi stiano peggiorando anche da quel punto di vista e che potrebbero sfociare nel dolore pelvico cronico, volevo chiedere dunque consiglio su come muovermi per porre rimedio a questi fastidi in tale situazione, prima di ulteriori peggioramenti, grazie
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Ha una discreta congestione infiammatoria pelvico-prostatica che ha alti e bassi, come spesso accade, quando non si definiscono tutte le ragioni genitali ed extragenitali che la inducono e sostengono. Non è pressoché mai questione di batteri, ma più spesso di questioni genitali (prepuzio, varicocele anche modesto o trascurabile) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, fisico e stressogeno). Un buon andrologo deve attentamente valutare il quadro clinico e i dovuti esami da interpretare adeguatamente. Poi si attiverà la utile strategia terapeutica che può richiedere anche un anno.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dr. Matteo Maltagliati
Urologo, Andrologo
San Fermo della Battaglia
Buonasera, la sua condizione è stata verosimilmente generata da un fenomeno infiammatorio od infettivo prostatico che ha portato a tutti i sintomi che riferisce. L’ipertono del pavimento pelvico è una condizione possibile, ma va diagnosticata da un esperto in materia. Esistono delle terapie attuabili in tali casi che aiutano la sua riduzione con un conseguente miglioramento dell’aspetto minzionale. Tra queste la fisioterapia. L’ipertono, se non trattato, può ovviamente portare ad una condizione di dolore pelvico. Le consiglio una visita urologica a breve da chi si occupa di queste problematiche di dolore o ipertono pelvico. Nel frattempo rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.