Buonasera, mi chiamo Francesco , ho alcuni dubbi riguardanti la mia pronuncia di determinate
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Buonasera, mi chiamo Francesco , ho alcuni dubbi riguardanti la mia pronuncia di determinate consonanti, la s, la z, la c e la g, mi sono accorto che nel pronunciare le succitate consonanti a seconda della lettera alla quale sono associate posso chiudere leggermente o meno i denti durante la pronuncia, volevo sapere se questo fatto è normale o potrebbe portare ad un usura dentale significativa.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Salve Francesco , il problema non è l’usura dei denti che non è mai collegata a compensi della fonoarticolazione , quanto a mio parere comprendere il motivo per il quale lei è obbligato a chiudere un po’ il cavo orale per produrre alcuni fonemi. Le consiglio una valutazione logopedica anche online in modo da poter individuare la causa di questo comportamento e risolvere il problema. Cordialmente Daniela Barberini
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Buongiorno Francesco, l'usura dentale non è sicuramente un problema da correlare alla fonazione, ma quanto più al bruxismo. È possibile che lei ha notato alterazioni a livello uditivo di questi suoni e questo l'ha portata ad osservare il modo in cui li produce. Spesso questi suoni "alterati" (es. La classica "s" interdentale) sono riconducibili a problematiche delle competenze orali quindi le consiglio una valutazione. Saluti
Salve.
L'usura dei denti è l'ultimo dei problemi anche se non è da sottovalutare. Bisognerebbe fare una valutazione logopedica per vedere lo stato linguale e mandibolare. In più, è opportuno verificare se è chiaro lo stato motorio nel momento in cui pronuncia i vari fonemi che le danno problemi.
L'usura dei denti è l'ultimo dei problemi anche se non è da sottovalutare. Bisognerebbe fare una valutazione logopedica per vedere lo stato linguale e mandibolare. In più, è opportuno verificare se è chiaro lo stato motorio nel momento in cui pronuncia i vari fonemi che le danno problemi.
Salve Francesco, da quello che descrive sembrerebbe più una questione di articolazione, di dinamiche motorie intraorali che possono interessare varie strutture utilizzate per la produzione del linguaggio parlato. Nel suo caso specifico bisognerebbe osservare l'occlusione dentale nel complesso e la posizione della lingua a riposo, il tono muscolare e l'ampiezza di apertura tra le arcate quando parla e a riposo. Serve sicuramente una valutazione di persona o una consulenza online, come hanno consigliato già le colleghe, per osservare e capire come funziona la sua lingua e come usa la mandibola e le labbra durante l'articolazione.
Cari saluti
Gian Marco Integlia
Cari saluti
Gian Marco Integlia
Buonasera Francesco, la lieve chiusura dei denti durante la pronuncia di consonanti come s, z, c e g può essere del tutto normale e varia a seconda delle abitudini articolatorie personali. Ad esempio, nella pronuncia dei suoni come s e z, è comune che i denti siano vicini tra loro, ma non dovrebbero toccarsi completamente, permettendo il passaggio dell’aria necessario per articolare correttamente questi suoni. Per quanto riguarda la c e la g, il posizionamento dei denti e della lingua può cambiare a seconda delle vocali che seguono, soprattutto con i e e.
Se però ti accorgi di chiudere i denti in modo eccessivo o senti tensione mentre pronunci queste consonanti, potrebbe essere utile consultare un logopedista per una valutazione approfondita. In alcuni casi, una chiusura forzata o una postura errata della lingua potrebbe comportare piccoli problemi, anche se l'usura dentale significativa è piuttosto rara in questi casi.
Cordiali saluti!
Se però ti accorgi di chiudere i denti in modo eccessivo o senti tensione mentre pronunci queste consonanti, potrebbe essere utile consultare un logopedista per una valutazione approfondita. In alcuni casi, una chiusura forzata o una postura errata della lingua potrebbe comportare piccoli problemi, anche se l'usura dentale significativa è piuttosto rara in questi casi.
Cordiali saluti!
Buongiorno Francesco,
Suggerisco una valutazione, in presenza, da un logopedista che si occupi di motricità orofacciale in modo da poter valutare l’occlusione dentale, il tono e la posizione della lingua e delle labbra a riposo e i movimenti mandibolari.
Un saluto
Dott.ssa Laura Visentin
Suggerisco una valutazione, in presenza, da un logopedista che si occupi di motricità orofacciale in modo da poter valutare l’occlusione dentale, il tono e la posizione della lingua e delle labbra a riposo e i movimenti mandibolari.
Un saluto
Dott.ssa Laura Visentin
Gentile Francesco,
le difficoltà nella pronuncia dei suoni da lei riportati potrebbero essere correlati e secondari a una deglutizione disfunzionale. È consigliabile una valutazione logopedica per approfondire. Si tranquillizzi sull'eventuale usura dentale da lei ipotizzata.
Cordiali saluti.
le difficoltà nella pronuncia dei suoni da lei riportati potrebbero essere correlati e secondari a una deglutizione disfunzionale. È consigliabile una valutazione logopedica per approfondire. Si tranquillizzi sull'eventuale usura dentale da lei ipotizzata.
Cordiali saluti.
Buonasera Francesco,
quello che descrive è un fenomeno comune: la posizione dei denti durante la pronuncia di alcuni suoni può variare leggermente a seconda del contesto fonetico. In particolare, suoni come /s/, /z/, /ʧ/ (c dolce) e /ʤ/ (g dolce) richiedono un diverso grado di apertura o chiusura della mandibola.
Di per sé, questa variazione non è preoccupante e non dovrebbe causare un’usura dentale significativa, a meno che non ci sia una pressione eccessiva o una tensione muscolare continua. Se avverte fastidi o ha dubbi sulla corretta articolazione, potrebbe essere utile una valutazione logopedica per analizzare la dinamica articolatoria ed eventualmente correggere abitudini non funzionali.
Ha mai pensato di rivolgersi a un logopedista? Può sceglierne uno qui sul portale!
quello che descrive è un fenomeno comune: la posizione dei denti durante la pronuncia di alcuni suoni può variare leggermente a seconda del contesto fonetico. In particolare, suoni come /s/, /z/, /ʧ/ (c dolce) e /ʤ/ (g dolce) richiedono un diverso grado di apertura o chiusura della mandibola.
Di per sé, questa variazione non è preoccupante e non dovrebbe causare un’usura dentale significativa, a meno che non ci sia una pressione eccessiva o una tensione muscolare continua. Se avverte fastidi o ha dubbi sulla corretta articolazione, potrebbe essere utile una valutazione logopedica per analizzare la dinamica articolatoria ed eventualmente correggere abitudini non funzionali.
Ha mai pensato di rivolgersi a un logopedista? Può sceglierne uno qui sul portale!
Salve Francesco, in generale, il modo in cui produciamo i suoni, incluse le consonanti come s, z, c e g, può variare a seconda della posizione della lingua e della bocca. È normale che la lingua interagisca con i denti in vari modi durante la pronuncia di queste lettere, ma non dovrebbe esserci un contatto eccessivo che possa causare usura dentale significativa.
Se, durante la produzione di questi suoni, dovesse notare che chiude i denti in modo eccessivo o con troppa pressione, potrebbe esserci un rischio di usura dentale nel lungo termine. In tal caso, sarebbe utile rivolgersi a un logopedista per valutare la Sua tecnica di pronuncia e, se necessario, correggerla in modo da prevenire potenziali danni ai denti. Il logopedista potrà aiutarla a gestire il movimento della lingua e della bocca per evitare un eccessivo sfregamento o contatto tra i denti. Saluti.
Se, durante la produzione di questi suoni, dovesse notare che chiude i denti in modo eccessivo o con troppa pressione, potrebbe esserci un rischio di usura dentale nel lungo termine. In tal caso, sarebbe utile rivolgersi a un logopedista per valutare la Sua tecnica di pronuncia e, se necessario, correggerla in modo da prevenire potenziali danni ai denti. Il logopedista potrà aiutarla a gestire il movimento della lingua e della bocca per evitare un eccessivo sfregamento o contatto tra i denti. Saluti.
Buonasera, le consiglio una valutazione logopedica al fine di esaminare la sua struttura oro-bucco-facciale e attenzionare eventuali altri fattori ortodontici.
Salve,
quello che lei descrive è un fenomeno assolutamente normale e fisiologico nel linguaggio, i movimenti degli organi articolatori (mandibola, lingua, labbra) si modificano leggermente anche nella produzione dello stesso suono a seconda degli altri suoni sia vocalici che consonantici a cui sono associati all'interno della parola.
Fossi in lei non mi preoccuperei, ma se vuol essere maggiormente sicuro e avere ulteriori delucidazioni il mio consiglio è quello di rivolgersi a un logopedista che possa svolgere la valutazione e rispondere in modo esaustivo a dubbi e domande.
Un saluto
Dott.ssa Logopedista Irene Catellani
quello che lei descrive è un fenomeno assolutamente normale e fisiologico nel linguaggio, i movimenti degli organi articolatori (mandibola, lingua, labbra) si modificano leggermente anche nella produzione dello stesso suono a seconda degli altri suoni sia vocalici che consonantici a cui sono associati all'interno della parola.
Fossi in lei non mi preoccuperei, ma se vuol essere maggiormente sicuro e avere ulteriori delucidazioni il mio consiglio è quello di rivolgersi a un logopedista che possa svolgere la valutazione e rispondere in modo esaustivo a dubbi e domande.
Un saluto
Dott.ssa Logopedista Irene Catellani
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