Buonasera, Il mio ragazzo (25 anni) durante i rapporti perde l’erezione. Non so perché non riesce
Buonasera, Il mio ragazzo (25 anni) durante i rapporti perde l’erezione. Non so perché non riesce a mantenerla, stiamo insieme da poco ma è sempre stato così per lui. All’inizio sembra tutto apposto, ma poi la perde. Cosa può essere? Cosa possiamo fare? Grazie.
5 risposte
Salve, non è possibile rispondere alla sua domanda senza conoscervi. I motivi possono essere vari, e come prima cosa vi consiglio una visita specialistica da un andrologo, in modo da verificare eventuali problemi di natura fisica. Sicuramente dei colloqui con un/a sessuologo/a potranno aiutarlo/vi sia a capire cosa gli accade che a intervenire per vivere una sessualità più appagante. La perdita d'erezione durante il rapporto è un problema abbastanza comune, spesso le persone si "rassegnano" per imbarazzo o paura e non affrontano la questione per anni, vi consiglio di parlarne, è possibile risolverla - solitamente - grazie all'aiuto di un professionista.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Può succedere e può essere risolto. E' tuttavia necessuario un colloquio con una sessuologa per apprfondire la situazione su cosa succede a lui mentre ha un rapporto sessuale ed anche capire come vive il vostro e i rapporti sessuali in genere. Un saluto.Lina Isardi
Gentile utente, per rispondere a questa domanda sarebbe necessario parlare approfonditamente in sede di consulenza privata. Bisognerebbe inizialmente escludere un possibile problema organico per poi concentrarsi sulla componente psicologica e mettere in atto la strategia di risoluzione più idonea. Resto a disposizione per un colloquio. Cordialmente AG
Buongiorno. Potrebbe essere utile indagare se ci siano fattori che favoriscono la perdita dell’erezione, come potrebbe essere il contesto oppure eventuali pensieri che si presentano nella mente del suo ragazzo. Spesso inoltre la perdita di erezione è la manifestazione di significati che si attribuiscono al rapporto sessuale e una volta individuati, con l’aiuto di un esperto, sarà più semplice gestire la situazione e portare ad un miglioramento nei vostri rapporti. In questo momento rimane comunque complesso darle una risposta adeguata, in quanto servirebbe prima approfondire la situazione con il suo ragazzo, in modo da garantirgli il migliore supporto possibile. Mi rendo disponibile anche online per un confronto conoscitivo col suo ragazzo e per pensare insieme ad un percorso fatto su misura per lui. Cordialmente, dott. Alfonso Panella.
Gentile utente, La difficoltà a mantenere l’erezione può avere diverse origini, che possono spaziare da fattori psicologici, come ansia da prestazione, stress o timori legati all’intimità, a cause di natura organica, come disturbi circolatori, ormonali o legati a specifici stili di vita. Poiché riferisce che il suo ragazzo ha sempre avuto questa difficoltà, potrebbe essere utile esplorare sia eventuali aspetti emotivi e relazionali, sia la presenza di fattori medici sottostanti. Un consulto con un andrologo può essere il primo passo per escludere cause fisiche e ricevere indicazioni appropriate. Dal punto di vista psicologico, un approccio che si è dimostrato molto efficace in questi casi è la terapia mansionale integrata, un percorso terapeutico specifico per le difficoltà sessuali. Questo tipo di intervento combina aspetti psico-educativi, tecniche comportamentali e un lavoro sulla comunicazione di coppia, al fine di ridurre l’ansia, promuovere una maggiore consapevolezza del proprio corpo e migliorare l’intimità emotiva e fisica tra i partner. La terapia mansionale integrata fornisce anche esercizi graduali e mirati che aiutano a creare un clima di fiducia e rilassamento, essenziale per affrontare queste difficoltà. È importante che entrambi affrontiate la situazione con delicatezza, senza attribuire colpe, ma piuttosto vedendola come un’opportunità per conoscervi meglio e costruire una relazione più forte e intima. Parlarne apertamente e, se lo ritenete utile, coinvolgere un professionista specializzato può rappresentare un importante passo avanti verso una soluzione. Cordialmente Dottor Mauro Vargiu
Domande simili
- Buongiorno, sono un uomo di 40 anni, in una relazione stabile con il mio compagno da circa 10 anni.
Salve, la mia fidanzata vorrebbe un rapporto completo con la eiaculazione interna ( ma abbiamo 17 an
Salve, ho problemi sessuali, andare a fare l'amplesso mi crea ansaia e stress, ho paura di fare brut
Buonasera, sono fidanzata da circa 3 anni e da circa 1 anno e mezzo abbiamo problemi legati alla sfe
Ho 55 anni e fino a 6 anni fa ho sempre avuto una ottima vita sessuale , avevo sempre voglia di fare
Cerchi ancora risposte? Fai una nuova domanda
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.




