Buonasera. IL MIO PROBLEMA Da molto tempo soffro di aerofagia e digestione laboriosa. A dicembr
1
risposte
Buonasera.
IL MIO PROBLEMA
Da molto tempo soffro di aerofagia e digestione laboriosa. A dicembre scorso sono finito al pronto soccorso credendo di avere problemi cardiaci ma mi dissero che era probabile malattia di reflusso. Quindi feci una gastroscopia dove risultava un infiammazione cronica dello stomaco, helicobacter, gastrite e un ernia natale di 5cm. A gennaio feci il covid e settimane dopo la guarigione l'aerofagia e' andata fuori controllo dandomi sintomi da infarto che si calmano solo dopo ore e ore di eruttazione continua e una volta sgonfiato lo stomaco. Anche la pressione attorno al cuore si calma una volta espulsa l'aria. La notte inoltre, da disteso, mi trovo spesso senza fiato. Ho fatto tanti controlli dai vari specialisti:
Il pneumologo dopo la polisonnografia, spirometria e risonanza magnetica esclude che siano i polmoni,
Il cardiologo dopo elettrocardiogramma ed ecografia esclude sia il cuore,
il gastroenterologo mi ha fatto fare esami del sangue, feci, allergie - tutti negativi - cura per helicobacter, terapie a base di esomeprazolo, obimal, sinaire, marial, levopraid e tanto altro... per mesi.. ma nulla sembra aiutare...
Queste crisi di aria che torna su peggiorano parecchio dopo che mangio e hanno contribuito a sviluppare un forte disturbo d'ansia che non avevo prima in quanto ho iniziato a stare male anche a lavoro, in viaggio, con amici, etc. con sintomi cardiaci molto forti e tanta aria che doveva uscire fuori.
LA MIA DOMANDA
E' possibile che l'ernia Iatale sia veramente la causa scatenante di tutto questo? Ho dei dubbi in quanto il refluso non e' un sintomo dominante... Accade spesso, a volte addirittura torna su il cibo che avevo mangiato 7-8 ore prima e spesso si accompagna con fortissimi bruciori retrosternali. Ma non e' il sintomo piu' ricorrente... Fra l'altro questi sintomi da infarto (che oramai a distanza di tempo degenerano sempre piu' spesso in attacchi di panico veri e propri, specialmente quando sono in pubblico) migliorano se sto in piedi e peggiorano quando sono disteso.
Sono stato anche da uno psichiatra e ho fatto una cura con DAPAROX, PASADEN e SULAMID. Mi ha molto stordito, calmando il panico, ma non ha risolto i problemi sopraelencati che continuavano a succedere...
E' posibile che l'ernia sia peggiorata ancora da dicembre scorso e che stia interferendo con cuore, diaframma e la valvola dello stomaco quindi provocando tutta quest'aria? Parlo solo di aerofagia, non meteorismo. Con un eventuale operazione potrei sperare di risolvere qualcosa?
IL MIO PROBLEMA
Da molto tempo soffro di aerofagia e digestione laboriosa. A dicembre scorso sono finito al pronto soccorso credendo di avere problemi cardiaci ma mi dissero che era probabile malattia di reflusso. Quindi feci una gastroscopia dove risultava un infiammazione cronica dello stomaco, helicobacter, gastrite e un ernia natale di 5cm. A gennaio feci il covid e settimane dopo la guarigione l'aerofagia e' andata fuori controllo dandomi sintomi da infarto che si calmano solo dopo ore e ore di eruttazione continua e una volta sgonfiato lo stomaco. Anche la pressione attorno al cuore si calma una volta espulsa l'aria. La notte inoltre, da disteso, mi trovo spesso senza fiato. Ho fatto tanti controlli dai vari specialisti:
Il pneumologo dopo la polisonnografia, spirometria e risonanza magnetica esclude che siano i polmoni,
Il cardiologo dopo elettrocardiogramma ed ecografia esclude sia il cuore,
il gastroenterologo mi ha fatto fare esami del sangue, feci, allergie - tutti negativi - cura per helicobacter, terapie a base di esomeprazolo, obimal, sinaire, marial, levopraid e tanto altro... per mesi.. ma nulla sembra aiutare...
Queste crisi di aria che torna su peggiorano parecchio dopo che mangio e hanno contribuito a sviluppare un forte disturbo d'ansia che non avevo prima in quanto ho iniziato a stare male anche a lavoro, in viaggio, con amici, etc. con sintomi cardiaci molto forti e tanta aria che doveva uscire fuori.
LA MIA DOMANDA
E' possibile che l'ernia Iatale sia veramente la causa scatenante di tutto questo? Ho dei dubbi in quanto il refluso non e' un sintomo dominante... Accade spesso, a volte addirittura torna su il cibo che avevo mangiato 7-8 ore prima e spesso si accompagna con fortissimi bruciori retrosternali. Ma non e' il sintomo piu' ricorrente... Fra l'altro questi sintomi da infarto (che oramai a distanza di tempo degenerano sempre piu' spesso in attacchi di panico veri e propri, specialmente quando sono in pubblico) migliorano se sto in piedi e peggiorano quando sono disteso.
Sono stato anche da uno psichiatra e ho fatto una cura con DAPAROX, PASADEN e SULAMID. Mi ha molto stordito, calmando il panico, ma non ha risolto i problemi sopraelencati che continuavano a succedere...
E' posibile che l'ernia sia peggiorata ancora da dicembre scorso e che stia interferendo con cuore, diaframma e la valvola dello stomaco quindi provocando tutta quest'aria? Parlo solo di aerofagia, non meteorismo. Con un eventuale operazione potrei sperare di risolvere qualcosa?
L’unico commento che posso fare é che un’ernia iatale di 5 cm, se la misurazione é attendibile ( fatta come? Rx? Gastroscopia?) richiede una soluzione chirurgica
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.