Buonasera Ho una sorella di 60 anni oligofrenica dall età di 4 mesi..di vita... non genetica sta

Buonasera Ho una sorella di 60 anni oligofrenica dall età di 4 mesi..di vita... non genetica sta bene non fa terapia ..l unica cosa soffre soprattutto d estate di pressione bassa la massima a volte raggiunge 80...qualke goccia di gutron anche se il cardiologo non lo permette...ma frequenta un centro diurno...io sono l amministratore dopo la morte di mia mamma che per lei era il perno....io l assisto sempre....a volte a 93....96....i suoi esami sono a posto...non so più cosa fare....e alimentata è beve parecchio. e intelligente e molto buona..ma a me prende l ansia in questa stagione e a volte la tengo a casa da scuola....mj può consigliare se ci sono alimenti che possono alzarla un poco..grazie mille Elisabetta.

5 risposte


Salve Elisabetta. Rispetto alla salute di sua sorella, il mio consiglio è quello di seguire le indicazioni dei professionisti che l'hanno in carico. Anche e soprattutto gli operatori del Centro Diurno che frequenta, possono esserle d'aiuto per monitorare la situazione. Si confronti con loro. Per quanto riguarda la sua difficoltà ansiosa, spesso è utile farsi aiutare da un professionista che si occupa di supporto psicologico ai caregivers - le persone che si prendono cura di un loro caro a tempo pieno hanno anche loro il diritto di ricevere un sostegno, prendersi uno spazio per comprendere come stanno e di che cosa possono avere bisogno. Glielo consiglio!

Dott.ssa Aida Andrisani

Dott.ssa Aida Andrisani

psicoterapeuta

Castellaneta

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Buonasera Elisabetta, Capisco la sua preoccupazione per la salute di sua sorella, soprattutto durante i mesi estivi. È evidente che si prende cura di sua lei con grande dedizione, e la pressione bassa può essere particolarmente difficile da gestire. Per quanto riguarda l'alimentazione, esistono alcuni alimenti e bevande che possono aiutare a mantenere la pressione sanguigna a livelli più stabili. Ecco alcuni suggerimenti: 1. Sale: Un aumento moderato dell'assunzione di sale può aiutare ad aumentare la pressione sanguigna, tuttavia, è importante non esagerare e consultare un medico prima di fare modifiche significative alla dieta. 2. Liquidi: Come ha già menzionato, è fondamentale che sua sorella beva abbondantemente. L'acqua è essenziale, ma anche le bevande contenenti elettroliti possono essere utili, come alcune bevande sportive o brodi salati. 3. Caffeina: Bevande come tè e caffè possono temporaneamente aumentare la pressione sanguigna. Potrebbe considerare di farle bere una tazza di tè o caffè al mattino o durante il giorno, sempre con moderazione. 4. Piccoli Pasti Frequenti: Mangiare piccoli pasti frequenti invece di pasti abbondanti può aiutare a mantenere stabile la pressione sanguigna. 5. Alimenti Ricchi di Potassio: Alimenti come banane, arance e spinaci possono aiutare a bilanciare i livelli di sodio e potassio nel corpo, contribuendo al mantenimento di una pressione sanguigna sana. 6. Alimenti Salati: Includere alimenti naturalmente salati nella dieta, come olive, formaggi stagionati, e alcuni tipi di frutta secca salata, può aiutare. Oltre agli aspetti nutrizionali, ecco alcuni suggerimenti pratici: - Evitare Cambiamenti Improvvisi di Posizione: Passare da una posizione sdraiata o seduta a una posizione eretta lentamente può aiutare a prevenire cali improvvisi della pressione. - Calzature di Compressione: In alcuni casi, indossare calze a compressione può aiutare a migliorare la circolazione e prevenire la pressione bassa. - Attività Fisica Moderata: Anche se il caldo può rendere difficile l'attività fisica, cercare di mantenere un livello di attività fisica moderata può aiutare a migliorare la circolazione sanguigna. È importante anche mantenere un dialogo aperto con il medico di sua sorella, per monitorare la sua condizione e assicurarsi che le strategie adottate siano sicure ed efficaci. Se la situazione persiste o peggiora, non esiti a consultare nuovamente il medico per ulteriori consigli e potenziali aggiustamenti del piano di cura. Infine, non dimentichi di prendersi cura anche di sé stessa. Il suo ruolo è fondamentale e richiede molta energia e attenzione, per cui prendersi dei momenti di pausa e cercare supporto quando necessario può aiutarla a gestire meglio l'ansia e a essere di maggiore supporto per sua sorella. Resto a disposizione per qualsiasi ulteriore domanda o chiarimento. Cordiali saluti, dott.ssa Camilla Persico, Psicologa a Carrara e online


Buonasera Elisabetta, La ringrazio per aver condiviso la sua situazione, che evidenzia l'amore e l'impegno che ha per sua sorella. È comprensibile sentirsi ansiosi, soprattutto quando si affrontano preoccupazioni legate alla salute di una persona cara. Dal punto di vista psicologico, è importante riconoscere le emozioni che sta vivendo. L'ansia può essere amplificata da situazioni di stress, come quella attuale. Una buona pratica è cercare di mantenere una routine che possa far sentire sua sorella al sicuro e a suo agio, limitando i cambiamenti improvvisi. Anche il supporto che può trovare presso il centro diurno è fondamentale; queste strutture possono fornire opportunità di socializzazione e attività che possano contribuire al benessere di sua sorella. Potrebbe anche essere utile discutere con i professionisti del centro di diete e attività specifiche che possano aiutarvi a gestire la situazione in modo sereno. Se desidera approfondire ulteriormente queste tematiche o esplorare strategie per affrontare l'ansia in modo costruttivo, sarei lieto di aiutarla. Offro consulenze online e sarei felice di supportarla in questo percorso. Se ha domande o desidera fissare un appuntamento, non esiti a contattarmi. Cordialmente, Dott. Ivan De Lucia


Buonasera. Da come pone la domanda e dal contesto le direi di prendere un appuntamento con uno psicologo, il punto della questione non sembra affatto la terapia da seguire bensì il legame con sua sorella e come l'attuale situazione stia impattando sulla sua vita, cosa che richiede dell'attenzione oggi; ne verrà dal percorso anche la soluzione sul da farsi che sta cercando


Buonasera Elisabetta, capisco bene la sua preoccupazione e anche quanto possa essere stressante gestire la cura di sua sorella, soprattutto quando ci sono variazioni di pressione e lei si sente responsabile per la sua sicurezza. La pressione bassa (ipotensione) può essere influenzata da diversi fattori: idratazione, alimentazione, temperatura esterna, stress o farmaci. È positivo che gli esami siano regolari e che lei sia seguita dal cardiologo. Per quanto riguarda l’alimentazione, alcuni accorgimenti generali possono aiutare a mantenere la pressione un po’ più stabile, senza sostituire le indicazioni del medico: Bere regolarmente acqua e bevande leggermente salate, per evitare disidratazione; Piccoli pasti frequenti con un po’ di sale (se il cardiologo lo permette); Alimenti ricchi di potassio e magnesio come frutta, verdura, legumi, che aiutano la funzione muscolare e cardiovascolare; Evitare sbalzi improvvisi (alzarsi troppo velocemente da sdraiati o seduti). È molto importante non somministrare farmaci come Gutron senza il consenso del cardiologo, anche se la pressione scende: il rischio può essere maggiore dei benefici. Per maggiore sicurezza, può consultare nuovamente il cardiologo, spiegando la situazione stagionale e chiedendo se ci sono strategie alimentari o piccoli aggiustamenti sicuri per aiutare la pressione a restare stabile. Inoltre, dato che lei gestisce la cura di sua sorella, anche il suo benessere emotivo è importante: momenti di riposo e supporto psicologico possono ridurre lo stress e aiutare a gestire meglio l’ansia stagionale legata alla pressione di sua sorella. Le auguro il meglio Dott.ssa Cecilia Scipioni, Psicologa esperta in Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.