Buonasera ho una domanda di carattere psicologico/psichiatrico. Sono un soggetto che soffre da dive
2
risposte
Buonasera ho una domanda di carattere psicologico/psichiatrico.
Sono un soggetto che soffre da diversi anni di attacchi di panico o comunque ansia generalizzata. Durante la mia vita, a seconda di periodi più o meno stressanti, ho attraversato diverse fasi ansiose più o meno intense, ma comunque sono sempre riuscito a uscire da quei periodi senza nessun tipo di aiuto medico.
Da poco però mi si è ripresentato un periodo di fortissima ansia che culmina spesso con attacchi di panico: il tutto è iniziato con preoccupazione nei confronti della morte, che si è trasformato in un’ossessione nei confronti del senso della vita, che poi si è trasformato nella paura di impazzire.
Durante gli ultimi episodi di panico pensieri intrusivi catastrofici hanno pervaso la mia mente perciò ho voluto chiedere aiuto a dei professionisti. Da circa una settimana ho iniziato psicoterapia ma essendo ancora alle prime sedute non abbiamo ancora affrontato bene l’argomento e metodi per risolvere.
L’ultima settimana sono anche stata costretta a casa con il covid e sensazione di derealizzazione/depersonalizzazione e paura di impazzire sono diventati ancora più acuti.
Sono sintomi che ho sempre riportato in ogni mio periodo di forte ansia e che sono sempre passati da soli, ma adesso che sono fortissimi ho paura che non passeranno mai, che starò così per sempre.
La mia domanda è: è giusto continuare esclusivamente con una psicoterapia o data la gravità del momento è anche bene un consulto psichiatrico e l’assunzione di farmaci che possano tranquillizzarmi?
Io sono fiducioso della psicoterapia e so che richiede del tempo ma in quei momenti avrei bisogno di qualcosa che mi calmi all’istante, avete consigli?
Quando mi assalgono quei pensieri non riesco proprio a tranquillizzarmi
Sono un soggetto che soffre da diversi anni di attacchi di panico o comunque ansia generalizzata. Durante la mia vita, a seconda di periodi più o meno stressanti, ho attraversato diverse fasi ansiose più o meno intense, ma comunque sono sempre riuscito a uscire da quei periodi senza nessun tipo di aiuto medico.
Da poco però mi si è ripresentato un periodo di fortissima ansia che culmina spesso con attacchi di panico: il tutto è iniziato con preoccupazione nei confronti della morte, che si è trasformato in un’ossessione nei confronti del senso della vita, che poi si è trasformato nella paura di impazzire.
Durante gli ultimi episodi di panico pensieri intrusivi catastrofici hanno pervaso la mia mente perciò ho voluto chiedere aiuto a dei professionisti. Da circa una settimana ho iniziato psicoterapia ma essendo ancora alle prime sedute non abbiamo ancora affrontato bene l’argomento e metodi per risolvere.
L’ultima settimana sono anche stata costretta a casa con il covid e sensazione di derealizzazione/depersonalizzazione e paura di impazzire sono diventati ancora più acuti.
Sono sintomi che ho sempre riportato in ogni mio periodo di forte ansia e che sono sempre passati da soli, ma adesso che sono fortissimi ho paura che non passeranno mai, che starò così per sempre.
La mia domanda è: è giusto continuare esclusivamente con una psicoterapia o data la gravità del momento è anche bene un consulto psichiatrico e l’assunzione di farmaci che possano tranquillizzarmi?
Io sono fiducioso della psicoterapia e so che richiede del tempo ma in quei momenti avrei bisogno di qualcosa che mi calmi all’istante, avete consigli?
Quando mi assalgono quei pensieri non riesco proprio a tranquillizzarmi
Buongiorno. Secondo il mio pensiero, la strada eletta per il suo disturbo è quella della psicoterapia, purchè questa, oltre a tutti gli aspetti del suo vissuto pregresso e l'esame della personalità, prenda inconsiderazione nello specifico la risoluzione della sintomatologia specifica. Se non mirata, una psicoterapia anche buona, non è specificamente efficace verso gli attacchi di panico. In situazioni particolari, personalmente ricorro alla terapia farmacologica, che, nel migliore dei casi può temporaneamente far scomparire anche del tutto i sintomi, ma di qui ad essere certi che il soggetto non abbia future ricadute è difficile esprimersi. Ovviamente, vi sono colleghi che, in accordo con il loro statuto teorico e operativo, ricorrono solo alla farmacoterapia. Un saluto
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera, sicuramente la psicoterapia rappresenta un valido aiuto in tutte le forme d'ansia compreso il Disturbo da Attacchi di Panico ma quando i sintomi sono molto disturbanti ed interferiscono con la vita di una persona è necessario valutare con uno specialista psichiatra se iniziare un adeguato trattamento psico-farmacologico in grado di attenuare i sintomi. Ad ogni modo i due trattamenti sono da ritenersi complementari.
Domande correlate
- Salve, scrivo qui in quanto in rete non ho trovato alcun articolo in merito alla mia domanda. sono un ragazzo di 18 anni ed ho notato che, quando eiaculo e il liquido seminale va a contatto con l’acqua, cambia completamente consistenza diventando una sorta di colla, molto densa ed elastica. ero curioso…
- Buongiorno, Prendo Briladona Trifase da due mesi. In precedenza assumevo Sibillette e Zoely per circa 5 anni. Negli ultimi 3 mesi soffro di cistiti batteriche recidive curate con antibiotico e mai avuto problemi a livello mestruale. Questo mese mi sono affidata ad urologo che mi ha prescritto una cura…
- Salve,sono stata operata di ragade e sfinteretomia laterale sinistra 22,giorni fa,ma purtroppo ho dolore e bruciore fisso che aumenta in particolare modo dopo ogni evacuazione, nonostante stia mangiando Frullato tanta frutta e verdura e bevo tanto prendo bustine e fermenti lattici non sempre riesco a…
- Buongiorno potrei sapere cosa significa alterare la funzione dei testicoli sul fronte ormonale?sarebbero gli squilibri ormonali? E se si quali sono i sintomi degli squilibri ormonali?
- Buona sera, Dieci giorni fa ho subito un forte dolore alla gamba sx ed al gluteo sx, come sciatalgia e cruralgia. Fatta la tac risulta protrusione L4L5 e L5/S1. Ho fatto primi due giorni di fans, poi cortisone intramuscolare, e ad oggi il dolore è quasi scomparso da sdraiato e seduto, ma riaffaccia,…
- Buongiorno, il 30/08 ho avuto una trombosi venosa cerebrale da pillola. Dopo essere stata ricoverata e trattata con eparina e coumadin, da due mesi continuo terapia con coumadin senza miglioramento della trombosi. È possibile ricorrere alla trombolisi per guarire? Come mai i medici non ne parlano? Grazie…
- Buon pomeriggio avrei una domanda se possibile.. mia moglie ha 34 anni e a marzo è stata vittima di emorragia cerebrale temporanea parietale sx, a fine settembre gli è stato riposizionato l opercolo.. a parte la leggera afasia sta bene ma appena fa qualcosa in più è subito stanca.. questa stanchezza…
- Salve, vorrei sapere cosa sta a significare legamento della caviglia deflesso? Grazie mille
- Salve sto assumendo SAXENDA , prescritta dal mio endenocrinologo da circa 21 g Ho nausea, sensazione di amaro in bocca,non ho fame x nulla, e sto soffrendo di stitichezza ? È tutto normale?
- Buongiorno, ho iniziato l’assunzione della pillola sibillette a maggio per problemi di ciclo irregolare e abbondante e per la cura dell’acne. Fin dal primo mese di assunzione il ciclo è stato regolare e con perdite molto scarse. Questo mese( sesto mese che assumo la pillola) ho dovuto prendere anti infiammatori,…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.