Buonasera, ho fatto l'intervento al seno 2 anni fa con tecnica dual plane, da qualche mese ho notato
Buonasera, ho fatto l'intervento al seno 2 anni fa con tecnica dual plane, da qualche mese ho notato dei vuoti al seno, il chirurgo che mi ha operata dice che si tratta di rippling e che mettendo su un po' di peso il problema si risolve. E passato un mese ho messo solo un kilo, ma il problema sembra essere peggiorato in più noto sul seno destro delle macchie viola non so se si tratta di echimosi o capillari, cosa posso fare. Grazie in anticipo
3 risposte
Buonasera è molto difficile valutare il tuo caso soprattutto dopo due anni d l’intervento Ma non mi sembra grave ci vuole una visita specialistica per decidere cosa fare
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Buongiorno Signora, converrebbe effettuare una visita per valutare il caso specifico. Inoltre converrebbe associare un eco/mammografia per valutare la ghiandola ed eventualmente lo stato delle protesi. a disposizione Dott. Giovanni D'Agosta
Il rippling, o ondulazione visibile delle protesi, è un fenomeno che può verificarsi soprattutto nelle pazienti con poco tessuto mammario che copre la protesi o se il tessuto cutaneo si è assottigliato nel tempo. L’aumento di peso può aiutare solo se viene incrementata la quantità di tessuto adiposo nella zona del seno, ma spesso questa non è una soluzione sufficiente, soprattutto se il problema è già marcato. Le macchie viola che descrive potrebbero essere il risultato di fragilità capillare o microtraumi, ma è essenziale escludere altre cause, come problemi vascolari o reazioni legate alla protesi. Il fatto che il rippling sembri peggiorare e che compaiano segni cutanei nuovi rende fondamentale una valutazione specialistica accurata. Cosa può fare: 1. Prenotare una visita con un chirurgo plastico esperto: Serve una valutazione diretta per verificare lo stato delle protesi, dei tessuti circostanti e delle alterazioni cutanee. Potrebbe essere necessario un esame strumentale, come un’ecografia mammaria, per escludere complicanze. 2. Valutare opzioni correttive: • Iniezioni di grasso autologo (lipofilling): Utilizzate per aumentare lo spessore del tessuto sopra la protesi, riducendo il rippling. • Sostituzione delle protesi: Se il problema è legato a protesi troppo sottili o pieghevoli, si potrebbe optare per un cambio con protesi di diverso tipo o posizionate sotto il muscolo. 3. Monitorare le macchie: Se persistono o peggiorano, è importante escludere problematiche come infezioni, traumi o una reazione avversa. Nel frattempo, eviti manipolazioni o pressioni eccessive sul seno e cerchi di mantenere una dieta equilibrata per favorire il benessere generale dei tessuti. Confidi nel suo medico per una valutazione approfondita, ma se avesse dubbi sull’approccio proposto, una seconda opinione potrebbe essere utile.
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