Buonasera, ho dei dubbi rispetto al rischio di botulino o altri batteri su prosciutto crudo stagiona
2
risposte
Buonasera, ho dei dubbi rispetto al rischio di botulino o altri batteri su prosciutto crudo stagionato 16 mesi e messo in vaschetta (parlo del prosciutto industriale italiano stagionato 16 mesi venduto nei supermercati) :stasera ho aperto la confezione di prosciutto che scadeva tra tre settimane , l'ho sporzionato per me mia moglie e mio figlio mettenndolo nei piatti, poco dopo l'ho assaggiato e aveva un sapore sgradevole e osservando bene il colore anche essonera più scuro del solito, forse trasportandolo in questi giorni di estremi caldo si è scaldato troppo nel tragitto supermercato -casa e si è rovinato, io ho subito sputato il pezzo nesso in bicca e ho buttato tutto il prosciutto messo nei piatti, soltanto che non ho cambiato i piatti e non ho buttato le cose che c'erano insieme al prosciutto ora mi è venuta la paura di aver contratto io in maniera diretta o fatto contrarre per contaminazione crociata alla mia famiglia qualche tipo di batterio o peggio ancora il botulino. Devo continuare ad avere paura e attuare qualche protocollo o è solo ansia e ipocondria? Grazie in anticipo della risposta
non c'è rischio di botulino ,ma comunque non è consigliabile assumere prosciutto crudo se non convinti : nulla di grave ma un mal di pancia si rischia
Prenota subito una visita online: Prima visita internistica - 100 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buonasera,
la situazione che descrive è comprensibilmente fonte di preoccupazione, ma nella pratica il rischio di botulismo nel caso che riferisce è estremamente basso.
Il prosciutto crudo stagionato industriale (ad esempio con stagionatura di 16 mesi) è un alimento sottoposto a processi di salatura e lunga stagionatura che rendono l’ambiente sfavorevole allo sviluppo del batterio responsabile del botulismo. Inoltre il botulino si sviluppa soprattutto in ambienti anaerobi e in alimenti conservati in modo improprio, come alcune conserve domestiche, mentre è molto raro nei salumi stagionati prodotti industrialmente e sottoposti a controlli.
Se il prosciutto aveva sapore sgradevole o colore alterato, è possibile che si sia semplicemente verificato un inizio di deterioramento, ad esempio per una temporanea interruzione della catena del freddo. In questi casi la decisione di non consumarlo e gettarlo è corretta.
Il fatto di aver assaggiato e poi sputato il boccone riduce ulteriormente qualsiasi rischio, e la contaminazione degli altri alimenti presenti nel piatto è molto improbabile, soprattutto considerando che non si trattava di un alimento noto per rischio botulinico.
Non esiste quindi alcun protocollo particolare da seguire. L’unica cosa ragionevole è osservare eventuali sintomi gastrointestinali (come nausea, vomito o diarrea) nelle ore successive, che però sarebbero più compatibili con una comune tossinfezione alimentare e non con il botulismo.
Per completezza, i sintomi del botulismo sono neurologici (visione doppia, difficoltà a parlare o deglutire, debolezza muscolare progressiva) e compaiono in genere 12–36 ore dopo l’ingestione di cibo contaminato, ma la situazione che descrive non è tipica per questo tipo di rischio.
Pertanto è molto probabile che si tratti semplicemente di un episodio alimentare senza conseguenze e che la preoccupazione sia eccessiva rispetto al rischio reale.
Cordiali saluti.
la situazione che descrive è comprensibilmente fonte di preoccupazione, ma nella pratica il rischio di botulismo nel caso che riferisce è estremamente basso.
Il prosciutto crudo stagionato industriale (ad esempio con stagionatura di 16 mesi) è un alimento sottoposto a processi di salatura e lunga stagionatura che rendono l’ambiente sfavorevole allo sviluppo del batterio responsabile del botulismo. Inoltre il botulino si sviluppa soprattutto in ambienti anaerobi e in alimenti conservati in modo improprio, come alcune conserve domestiche, mentre è molto raro nei salumi stagionati prodotti industrialmente e sottoposti a controlli.
Se il prosciutto aveva sapore sgradevole o colore alterato, è possibile che si sia semplicemente verificato un inizio di deterioramento, ad esempio per una temporanea interruzione della catena del freddo. In questi casi la decisione di non consumarlo e gettarlo è corretta.
Il fatto di aver assaggiato e poi sputato il boccone riduce ulteriormente qualsiasi rischio, e la contaminazione degli altri alimenti presenti nel piatto è molto improbabile, soprattutto considerando che non si trattava di un alimento noto per rischio botulinico.
Non esiste quindi alcun protocollo particolare da seguire. L’unica cosa ragionevole è osservare eventuali sintomi gastrointestinali (come nausea, vomito o diarrea) nelle ore successive, che però sarebbero più compatibili con una comune tossinfezione alimentare e non con il botulismo.
Per completezza, i sintomi del botulismo sono neurologici (visione doppia, difficoltà a parlare o deglutire, debolezza muscolare progressiva) e compaiono in genere 12–36 ore dopo l’ingestione di cibo contaminato, ma la situazione che descrive non è tipica per questo tipo di rischio.
Pertanto è molto probabile che si tratti semplicemente di un episodio alimentare senza conseguenze e che la preoccupazione sia eccessiva rispetto al rischio reale.
Cordiali saluti.
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.