Buonasera,ho 53 anni e da qualche anno ho riscontrato scarse erezioni,e riduzione Delle dimensioni d

Buonasera,ho 53 anni e da qualche anno ho riscontrato scarse erezioni,e riduzione Delle dimensioni del pene,scarsa libido e difficoltà a eccitarmi ,pur in presenza delle condizioni favorevoli .Vorrei un consiglio su come iniziare un approccio curativo.Ho provato il sildenafil con scarsi risultati.Attendo con fiducia una risposta .Grazie

6 risposte


Buongiorno, il consiglio è quello di eseguire una visita endocrino/andrologica per valutare l'eventuale presenza di ridotti livelli di testosterone e, in caso di conferma, per impostare adeguata terapia sostitutiva. In presenza di ridotti livelli di testosterone, infatti, i farmaci orali (sildenafil e simili) hanno una ridotta efficacia. Cordiali saluti.

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Suggerirei altresì, con l'andrologo, di valutare anche il profilo metabolico e ossidativo. Inoltre va valutato l'intero asse ormonale e non solo il testosterone, il cui livello va inquadrato nei rapporti con gli altri ormoni dell'asse genitale. Ovviamente non vanno trascurate le condizioni pelvico-prostatiche e testicolari. Una buona e completa valutazione delle ragioni potrà dare luogo ad un corretto ed utile percorso terapeutico.


Concordo sul fatto che lei debba effettuare i controlli andrologici/endocrinologici. Dopo di che una attenta valutazione psicologica generale è importante, sia in assenza che in presenza di cause organiche.


È giovane per cui se non vi sono cause organiche è fondamentalmente una terapia psicosessuologica..


Dopo aver effettuato controlli medici per escludere un eventuale causa organica, le consiglio un colloquio con un esperto in sessuologia clinica. Spesso sono i meccanismi dell'allarme (psicologici) a causare disturbi dell'erezione. Cordiali saluti.


Gentile paziente, è difficile decidere in base a quanto descrive il miglior approccio alla sua condizione clinica. Pertanto un primo ed attento consulto andorlogico e psicosessuologico è di importanza fondamentale. Sopratutto prima di cominciare terapie “fai-da te” che possono solo alterare le condizioni di partenza.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.