Buonasera, Ho 51 anni e soffro di asma da quando sono piccolo. Sono allergico alle graminacee, a

Buonasera, Ho 51 anni e soffro di asma da quando sono piccolo. Sono allergico alle graminacee, al pelo del gatto, alla polvere, ecc... È da un paio di mesi che lotto con reflusso e senso di mancanza di respiro corretto (fiato corto) che va e che viene durante la giornata.. A volte anche con oppressione al petto... Attualmente prendo Foster e faccio aerosol. In più da 10 gg ho presenza di tosse secca (qualche colpetto), raffreddore e dolore sordo all'orecchio sx e si tappa.. .. Lo pneumologo mi ha detto di fare 2 inalazione al mattino e due la sera per 20 gg... Il problema è capire da dove viene quel fiato corto... Consigli? Grazie mille Simone

3 risposte


Buonasera Simone, l’asma può peggiorare in presenza di allergie attive e reflusso: entrambi irritano le vie aeree e possono dare fiato corto e oppressione. È utile associare una terapia per il reflusso, controllare l'andamento dell’asma con spirometria e valutare eventuale congestione nasale persistente. Inoltre esistono terapie più forti del solo Foster (triplice, biologica) che vanno valutati caso per caso. Questa è una risposta informativa e non sostituisce una visita. Dr Fratini

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Buonasera, i sintomi che descrive (fiato corto intermittente, senso di oppressione toracica, tosse secca) sono compatibili con una riacutizzazione o un controllo non ottimale dell’asma, che da sola può spiegare la sensazione di mancanza di respiro. In questi casi è corretto intensificare temporaneamente la terapia inalatoria, come indicato dal collega che la sta seguendo. Detto questo, in presenza di sintomi persistenti o non chiaramente responsivi alla terapia, è opportuno rivalutare il quadro clinico con una nuova visita pneumologica. L’obiettivo è verificare il grado di controllo dell’asma ed eventualmente escludere o trattare comorbidità che possono contribuire ai disturbi respiratori, come il reflusso gastro-esofageo, le infezioni delle vie aeree superiori o una rinite non ben controllata. Con l’auspicio di essere stato d’aiuto, un cordiale saluto.


Lo chieda allo pneumologo appunto

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