Buonasera, ho 30 anni, il 22 ottobre ho avuto una tonsillite acuta purulenta che mi ha portato in os
Buonasera, ho 30 anni, il 22 ottobre ho avuto una tonsillite acuta purulenta che mi ha portato in ospedale xk nn riuscivo più a deglutire nulla e quindi fortemente disidratata.. ho iniziato terapia con benetelan e rocefin tutto intramuscolo.x 6 gg Successivamente ho usato sempre ceftriaxone xk nn passava, x altri 5 gg, l'ultimo giorno di terapia noto che le mie gambe sono piene di macchie rosse, chiamo.il.medico e mi dice che è vasculite. Visitata da un reumatologo, mi da terapia cortisonica e varie analisi di cui attendo l'esito. Ho i nitrato la terapia e le macchie si sono ridotte fino a scomparire del tutto, appena ho ridotto il cortisone le gambe si sono nuovamente riempite di macchie e mi fanno male. Il mio medico dice che è dovuta al virus che ho preso... io nn. So più cosa pensare ... ma la vasculite passa? E cos'altro si può fare? Grazie in anticipo
2 risposte
Buongiorno Signora, è senz'altro opportuna una rivisitazione reumatologica, con nuovi esami anche di tipo microbiologico. Sono possibili forme persistenti di faringotonsillite con effetti secondari in altre sedi. Il Suo caso merita tuttavia una rivalutazione. Cordiali saluti
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Buonasera, mi dispiace per la situazione complessa che stai affrontando. La vasculite è una condizione in cui i vasi sanguigni si infiammano, e può essere scatenata da vari fattori, tra cui infezioni, farmaci o reazioni del sistema immunitario. Nel tuo caso, potrebbe essere stata innescata dall'infezione o dalla reazione al farmaco.La risposta alla terapia con cortisone, con riduzione e successiva ricomparsa delle macchie, è un indicatore comune nelle forme di vasculite che richiedono un trattamento prolungato o un adattamento della terapia. Tuttavia, è essenziale continuare a monitorare la situazione e attendere i risultati delle analisi prescritte, poiché esistono diverse forme di vasculite, alcune delle quali possono richiedere trattamenti specifici oltre al cortisone, come immunosoppressori o farmaci biologici.Per rispondere alla tua domanda, la vasculite può passare, ma il decorso varia da caso a caso. In alcune situazioni, può essere una condizione temporanea legata a un'infezione o un fattore scatenante transitorio, mentre in altri casi può essere cronica e richiedere trattamenti a lungo termine.Ecco cosa potresti fare nell'immediato: Monitorare i sintomi: Segui attentamente i sintomi e mantieni un diario delle macchie e del dolore, in modo da poter fornire informazioni precise al medico. Terapia e dosaggi: Parla con il tuo medico o reumatologo riguardo alla possibilità di aggiustare la terapia, magari con una riduzione più graduale del cortisone. Ulteriori accertamenti: Aspetta i risultati delle analisi (ANA, ANCA, esami di funzionalità renale e altri marker di infiammazione) che possono dare ulteriori indicazioni sulla natura della vasculite e sulla necessità di eventuali altri trattamenti. È importante mantenere un dialogo stretto con il reumatologo, in quanto le vasculiti possono avere complicazioni e devono essere trattate in maniera adeguata per evitare danni permanenti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


