Buonasera, ho 30 anni, compiuti da poche settimane. Da alcuni mesi mi è capitato sporadicamente di

2 risposte
Buonasera,
ho 30 anni, compiuti da poche settimane. Da alcuni mesi mi è capitato sporadicamente di trovare minime strisciate di sangue rosso vivo sulla carta igienica dopo l’evacuazione, motivo per cui avevo pensato a una piccola ferita o irritazione locale (anche dovuta all’attrito della carta).
Ieri, evacuando, ho notato una quantità maggiore di sangue rosso vivo sulla carta, il colore tendente all’arancione. Questo episodio mi ha un po’ spaventata.
Questa mattina, durante una nuova evacuazione, ho riscontrato nuovamente sangue rosso vivo sulla carta più rosso, meno tendente all'arancione, in quantità simile a quella del giorno precedente.
Preciso che: non ho sangue visibile nelle feci, non avverto dolori addominali, riesco a sedermi e camminare senza alcun fastidio, dopo l’evacuazione avverto solo un lievissimo bruciore anale, quasi impercettibile, che dura circa 10 minuti (comparso solo da oggi), all’osservazione esterna con lo specchio la zona appare solo lievemente arrossata, senza evidenti lesioni o rigonfiamenti. Bevo molta acqua più di 2L al giorno, ora cercherò di integrare maggiormente con verdura e frutta. Evitando alcolici e alimenti che possono irritare.
Su consiglio di mia madre (che soffre di emorroidi) ho iniziato da oggi ad applicare Proctalyn solo esternamente così da valutare l’andamento nelle prossime 24–48 ore.
Un’amica mi aveva suggerito anche Daflon, ma al momento ho preferito limitarmi a un trattamento locale. Tra circa una settimana partirò per un viaggio fuori Italia e purtroppo, complice il periodo festivo, non ho trovato disponibilità per una visita proctologica immediata, motivo per cui ne ho già prenotata una per il mio rientro, verso metà gennaio, sperando che nel frattempo la situazione si attenui o si risolva.
Ammetto che la presenza di sangue mi ha generato molta ansia e mi ha portata a pensare subito a ipotesi peggiori.
Vorrei gentilmente un suo parere e qualche indicazione su come comportarmi nel frattempo e se sia necessario preoccuparmi.
Ringrazio anticipatamente.
Dott. Alessandro Bergna
Proctologo, Chirurgo generale, Chirurgo
Giussano
Gentile paziente, la sintomatologia descritta sembra più caratteristica di una problematica di ragade anale. Purtroppo però si tratta di condizioni in cui la diagnostica e gli accorgimenti terapeutici sono guidati dalla valutazione clinica che è unicamente possibile in corso di visita proctologica.

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Dott. Stefano Gallina
Chirurgo generale, Proctologo
Melendugno
Benissimo aver prenotato una visita proctologica.Nel frattempo mantenere le feci morbide, abbondante idratazione,evitare spezie insaccati salumi piccante alcol cioccolato fondente caffè,bidet con acqua tiepida calda e sapone neutro... cordialità!

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