Buonasera, ho 28 anni e ad inizio gennaio dopo una breve vacanza ho avuto un'indigestione con febbre
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Buonasera, ho 28 anni e ad inizio gennaio dopo una breve vacanza ho avuto un'indigestione con febbre, nausea e dissenteria. Dopo una settimana di cibo in bianco, ho mangiato un hamburger e patatine e ho vomitato. Essendo emetofobica per me quell'episodio di vomito è stato traumatizzante e da allora ogni volta che mi si presenta nausea vado nel panico e mi si amplifica il triplo.
Dopo quell'episodio ho iniziato ad avere alcune indigestioni, reflusso e solo qualche volta anche bruciore di stomaco. Il gastroenterologo ha detto che è stata una gastroenterite infettiva e mi ha prescritto una cura di gastroprotettori. I sintomi sono diminuti ma di tanto in tanto ancora mi capita di non digerire bene quello che mangio e provare un senso di pienezza e nausea (che mi si amplifica a causa dell'ansia). Ultimamente però noto che alla palpazione lo stomaco è dolente e questo mi preoccupa. Ormai sono mesi che ho questi disturbi e non riesco a capire dove finisce l'ansia/stress (sono un soggetto ansioso) e dove effettivamente ci siano problemi fisici. Il dolore alla palpazione indica necessariamente condizioni preoccupanti?
Sto temporeggiando nel fare la gastroscopia perché non ho ancora trovato il coraggio.
Grazie
Dopo quell'episodio ho iniziato ad avere alcune indigestioni, reflusso e solo qualche volta anche bruciore di stomaco. Il gastroenterologo ha detto che è stata una gastroenterite infettiva e mi ha prescritto una cura di gastroprotettori. I sintomi sono diminuti ma di tanto in tanto ancora mi capita di non digerire bene quello che mangio e provare un senso di pienezza e nausea (che mi si amplifica a causa dell'ansia). Ultimamente però noto che alla palpazione lo stomaco è dolente e questo mi preoccupa. Ormai sono mesi che ho questi disturbi e non riesco a capire dove finisce l'ansia/stress (sono un soggetto ansioso) e dove effettivamente ci siano problemi fisici. Il dolore alla palpazione indica necessariamente condizioni preoccupanti?
Sto temporeggiando nel fare la gastroscopia perché non ho ancora trovato il coraggio.
Grazie
Prima di eseguire una eventuale gastroscopia occorre seguire una strada terapeutica diversa. In questi casi i cosiddetti “ gastroprotettori “ servono a poco
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