Buonasera, ho 24, ripongo la domanda perché ancora non ho avuto risposta, magari ho sbagliato qualco
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risposte
Buonasera, ho 24,
da molti anni ho problemi di insonnia, ho cambiato alimentazione, implementato l'attività fisica e da varie sessioni con la psicologa non è emerso niente che possa spiegare la mia insonnia.
Passata dal medico di base, mi è stato prescritto un ciclo di melatonina, poi uno di zolpidem e in fine di remeron, tutti e 3 alla fine dei conti si sono rivelati inutili.
Passata dallo psichiatra, mi è stato prescritto, Valium, lexotan, Xanax, Tavor, triazolam:
il Valium di dava problemi opposti: mi agitava, venire fame e non mi faceva dormire; Lexotan e Xanax funzionavano già meglio, mi rendevano calma e mi facevano addormentare tranquillamente, però dopo un po' anche loro mi hanno abbandonata; passata al Tavor il miracolo, con 40 gtt prendevo sonno nel giro di 1 h, la mattina straente avevo energie, mi sentivo meglio, felice, stavo affrontando un periodo di stress quando sono passata al Tavor, forse anche per questo mi è sembrato il più efficace. Dulcis in fundo, lo psichiatra era preoccupato del fato che bearmi gli stessi benefici iniziarli dovessi assumere 2/3 volte la dose iniziarle, ovvero 80/120 gtt, così siamo passati al triazolam, che avrebbe dovuto darmi quella "botta" necessaria per darmi dormire, dose massima 25 gtt da mai superare, purtroppo non notavo benefici e contro parere del medico, sapendo di avere limitata esperienza nel campo della medicina, ho aumentato la dose fino a 100 gtt di triazolam, prese prima di coricarmi a cena, e ogni tanto 2 mg di Tavor dopo cena.
So che le benzodiazepine alla lunga portano alla tolleranza e alla dipendenza, perciò sono preoccupata visto i quantitativi che assumi, non so se siano allarmanti o meno, ovviamente Valium, Xanax e Lexotan smessi prima di assumere il Tavor.
In sintesi vorrei sapere, se stia esagerando con le dosi, se fosse consigliabile un periodo di sospensione, al fine di "depurare " l'organismo dalle benzodiazepine, per poi magari riprendere più avanti, con tempistiche più brevi.
O comunque se qualcuno ha consigli o altre soluzioni, gradirei più pareri ecco....
Ringrazio anticipatamente per la disponibilità Porgo Cordiali Saluti.
da molti anni ho problemi di insonnia, ho cambiato alimentazione, implementato l'attività fisica e da varie sessioni con la psicologa non è emerso niente che possa spiegare la mia insonnia.
Passata dal medico di base, mi è stato prescritto un ciclo di melatonina, poi uno di zolpidem e in fine di remeron, tutti e 3 alla fine dei conti si sono rivelati inutili.
Passata dallo psichiatra, mi è stato prescritto, Valium, lexotan, Xanax, Tavor, triazolam:
il Valium di dava problemi opposti: mi agitava, venire fame e non mi faceva dormire; Lexotan e Xanax funzionavano già meglio, mi rendevano calma e mi facevano addormentare tranquillamente, però dopo un po' anche loro mi hanno abbandonata; passata al Tavor il miracolo, con 40 gtt prendevo sonno nel giro di 1 h, la mattina straente avevo energie, mi sentivo meglio, felice, stavo affrontando un periodo di stress quando sono passata al Tavor, forse anche per questo mi è sembrato il più efficace. Dulcis in fundo, lo psichiatra era preoccupato del fato che bearmi gli stessi benefici iniziarli dovessi assumere 2/3 volte la dose iniziarle, ovvero 80/120 gtt, così siamo passati al triazolam, che avrebbe dovuto darmi quella "botta" necessaria per darmi dormire, dose massima 25 gtt da mai superare, purtroppo non notavo benefici e contro parere del medico, sapendo di avere limitata esperienza nel campo della medicina, ho aumentato la dose fino a 100 gtt di triazolam, prese prima di coricarmi a cena, e ogni tanto 2 mg di Tavor dopo cena.
So che le benzodiazepine alla lunga portano alla tolleranza e alla dipendenza, perciò sono preoccupata visto i quantitativi che assumi, non so se siano allarmanti o meno, ovviamente Valium, Xanax e Lexotan smessi prima di assumere il Tavor.
In sintesi vorrei sapere, se stia esagerando con le dosi, se fosse consigliabile un periodo di sospensione, al fine di "depurare " l'organismo dalle benzodiazepine, per poi magari riprendere più avanti, con tempistiche più brevi.
O comunque se qualcuno ha consigli o altre soluzioni, gradirei più pareri ecco....
Ringrazio anticipatamente per la disponibilità Porgo Cordiali Saluti.
Di sicuro il "fai da te" non va mai bene, e purtroppo da quello che descrive una dipendenza l'ha sviluppata...la vedo dura sospendere tutto..andrebbe incontro ad astinenza ed effetti rebound difficili da gestire! E' meglio che faccia una visita fatta bene e trovi una strategia con uno specialista. L'insonnia inoltre è un sintomo..bisogna anche capire cosa ci sta dietro per trovare una cura azzeccata, le benzodiazepine sono solo palliativi! Con calma e seguita da uno specialista potrebbe integrare la terapia con altri tipi di farmaci scalando o comunque regolamentando il dosaggio delle benzodiazepine..ma è un lavoro complicato lungo e che richiede necessariamente che lei venga seguita da uno specialista di cui si fidi! Cordiali saluti
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