Buonasera. Due anni fa ho preso degli antidepressivi per errata diagnosi, per una semplice ansia rea

Buonasera. Due anni fa ho preso degli antidepressivi per errata diagnosi, per una semplice ansia reattiva durata un paio di settimane. Ho iniziato a stare male dalla prima assunzione, con rimozione di pensieri, preoccupazioni, paura, emozioni di qualsiasi tipo, senso del tempo, motivazione, senso del futuro, ho una anedonia e apatia totali. Sono diventata un vegetale. Ho disperatamente cercato di convincere il medico e i miei che è un effetto del farmaco, invano. Alla fine il mio cervello si deve essere arreso, ho smesso di dire, di cercare le prove e di convincere i miei. vivo come se tutta quella parte emotiva non fosse più parte di me, è come se il cervello l'avesse bypassata. Mi guardo e non mi vedo più, non ci sono più il mio sorriso e i miei occhi. È come se mi vedessi dall'esterno, uguale le cose che vivo, ne il presente né i ricordi hanno una connessione emotiva. Io credo di avere avuto un trauma chimico. So che è una cosa gravissima ma non provo nulla a proposito. Si è disconnesso qualcosa, è come se le parti del cervello non comunicassero e il corpo e il cervello fossero staccati. Cosa mi è successo? Ho abbandonato la psichiatra che voleva prendessi gli ssri, ho fatto della psicoterapia, ma non vi è nulla che motivi questo mio stato. Il giorno prima non ero così e il successivo ho iniziato a manifestare questo modo di essere, non è un caso. Ho hrv bassissimo, non avverto senso di fame, sete, troppo pieno, paura, stress, stanchezza e sonno. Vado avanti a vivere e lavorare spinta solo dalla parte razionale, ma è come se fossi dissociata. Vorrei un vostro parere, grazie a tutti.

2 risposte


Buonasera, gli AD non sono neurotossici. La Sua condizione di salute a mio avviso troverebbe già giovamento dalla semplici obiettivazione della/e stesse. Un abbraccio

Dr. Francesco Botti

Dr. Francesco Botti

psichiatra

Vibo Valentia

Prenota visita

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Sembrerebbe che soffrisse di un disturbo depressivo con depersonalizzazione che necessiterebbe dii un trattamento farmacologico mirato e personalizzato.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.