Buonasera dottori , intanto grazie per la vostra disponibilità in questo servizio online. Sono la zi

Buonasera dottori , intanto grazie per la vostra disponibilità in questo servizio online. Sono la zia di un bimbo di 17 mesi. Recentemente ha subito un ricovero per anemia sideropatica , dopo una settimana si è ripreso per fortuna. Il problema è che il bimbo presenta un ritardo motorio degli arti inferiori, non gattona ne si regge in piedi ancora. Con una risonanza hanno evidenziato depositi emosiderinici nei talami con distribuzione bilaterale come per gliosi. Tenue Gliosi anche nella parte del nucleo lenticolare di sinistra con ectasia nella parete laterale della cella media di sinistra come per pregresso danno “clastico “ con leucomalacia. La sostanza bianca appare ridotta di spessore , il corpo celluloso appare assottigliato ma presente in tutte le sue competenti. La mielinizzazione è congrua con l’età del paziente. Lo studio in dwi esclude segni di sofferenze parenchimale di recente insorgenza. Nella norma morfologia e segnale del midollo come il canale rachideo centrale ,nessuna lesione . I dottori hanno parlato di possibili microemorragie risalenti al periodo perinatale , e probabilmente dovute a questo problemi di anemia che poteva esistere anche dal principio. Secondo voi cosa può essere successo? C’è motivo di pensare a indagini per malattie genetiche ? Il bambino ristabilito con l’emoglobina sembra migliorato a livello motorio, cerca di gattonare da solo come se stesse recuperando. Il test di griffith ha mostrato l’acquisizione delle varie tappe dello sviluppo regolari con la sua età tranne l’aspetto motorio inferiore. Grazie

2 risposte


non credo che l'anemis sia correlabile alle emorragie cerebrali, dovute probabilmente ad un danno anossico emorragico perinatale, anche se mi sembra strano che non sia stato diagnosticato all'origine. le lesioni che descrive, per quanto comprensibile, sono correlabili al deficit delle funzioni motorie, eccezion fatta per l'assottigliamento del corpo calloso che può essere asintomatico e non significare nulla, l'anemia sideropenica invece andrebbe indagata bene anche dal punto di viste genetico, con un ematologo.

Dott. Antonio Santoro

Dott. Antonio Santoro

neuropsichiatra infantile

Lecce

Prenota visita

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Da quello che leggo è evidente che qualche danno si è verificato, ma in cosiderazione dell'età di norma si assiste ad un recupero delle funzioni motorie se opportunamento stimolato. È necessaria una visita neuromotoria accurata per la valutazione della funzionalità in atto e la scelta degli stimoli. La valutazione delle risposte positive va fatta su un lungo periodo.

Prof. Roberto Carlo Russo

Prof. Roberto Carlo Russo

neuropsichiatra infantile

Milano

Prenota visita

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.