Buonasera,da qualche mese soffro di dolori alla parte bassa della schiena (a volte lieve e a volte

Buonasera, da qualche mese soffro di dolori alla parte bassa della schiena (a volte lieve e a volte più forte, specialmente quando rimango a lungo seduto) e negli ultimi giorni il dolore si è espanso alla coscia sinistra nella stesso modo descritto prima. Cosa potrebbe essere?

5 risposte


Buongiorno, il dolore è insorto in seguito a sforzi e/o traumi? Si irradia sulla coscia anteriormente o sulla parte postero-laterale? Si ferma sopra il ginocchio oppure irradia anche alla gamba, polpaccio e piede? Che tipo di dolore è quello sulla coscia (formicolio, scosse, bruciore)? Ci sono movimenti specifici che acuiscono il dolore? Per darle una risposta corretta e completa bisognerebbe visitarla, è ovviamente possibile che si tratti di una lombalgia o di una disfunzione somatica a carico dell'articolazione sacro-iliaca. Detto questo, le consiglio di rivolgersi in prima istanza all'ortopedico per valutare la sua sintomatologia, in un secondo momento prenda in considerazione il trattamento manipolativo osteopatico. Cordiali saluti.

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Le informazioni da lei riportate non sono sufficienti a farsi un quadro preciso. In linea generale la comparsa del sintomo dopo essere stati seduti a lungo può far pensare a una discopatia, perché la posizione seduta crea una stasi del microcircolo vertebrale, facendo quindi occupare più spazio al disco che, qualora fosse sofferente, può contribuire al dolore. Questa ipotesi va però confermata con altri test che necessitano una visita da un professionista, perché le cause possono essere molteplici. L'ortopedico potrebbe richiedere anche una risonanza magnetica per valutare la condizione anatomica del tratto lombare.


Confermando quanto detto dai colleghi, aggiungo che potrebbe anche trattarsi di sindrome del piriforme, nulla di grave, ma spesso essa da luogo a sintomi simili alla radicolopatia, magari associata ad una disfunzione sacro - iliaca. Detto questo si rivolga ad uno specialista medico per valutare eventuali patologie, dopo di ché vada da un osteopata che, attraverso il trattamento manipolativo osteopatico, sicuramente le darà una grossa mano o le risolverà la problematica somatica.


Buongiorno, da quello che racconta ha senso farle una corretta e più ampia anamnesi relativa a sintomi legati al dolore. Va capito quando ha dolore, quindi se c'è una posizione in particolare o il suo mantenimento, se ci sono dei sintomi neurologici associati, se aumenta il dolore con aumenti di pressioni legati a tosse, starnuti o atto di defecazione e se nell'esecuzione di alcuni movimenti peggiora o si attenua il dolore. Importante capire lo stile di vita, attività lavorativa e eventuali traumi o colpi ricevuti sulla colonna. La invito a prendere una visita di valutazione e eventualmente fare una rmn di modo di avere più chiara la situazione in esser nonostante credo che i test funzionali diano ugual risposta importante nel razionale di trattamento. Importante è valutare e pensare eventualmente alla compressione di natura vascolare a livello epidurale che da sintomatologia sopratutto sull emilato sx per motivi prettamente vascolari.


Salve aimè è giustamente troppo vago nella descrizione del suo dolore....per poterlo comprendere bisogna fare un 'attenta anamnesi con test adeguati ed una palpazione fine. Le consiglio una visita da un collega perche sembra proprio una problematica facilmente risolvibile con l'osteopatia.....calcoli comunque che il 90% dei problemi al rachide si risolvono in automatico nel tempo grazie soprattutto all'attività fisica mirata. Cordialmente.

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