Buonasera Avrei bisogno di un parere,che non riguarda me..un discorso un po’ spinoso Quasi 2 mesi fa
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Buonasera Avrei bisogno di un parere,che non riguarda me..un discorso un po’ spinoso Quasi 2 mesi fa’e’morta mia mamma..è restato il mio caro papà..un uomo di 74 anni,che è stato sposato con lei più di 40 anni. Comunque..mio padre non è uno che si abbatte mai,e,bene o male,ha reagito con molta resilienza a questa perdita..va avanti con molta dignità..è un ottimo padre e un nonno meraviglioso Mia mamma negli ultimi 10 anni prima di morire si lamentava che tra loro non c erano più rapporti fisici..che ormai erano come fratello e sorella..molto probabilmente mio padre aveva qualche disfunzione (lei così diceva)Oggi ho visto in un mobile a casa di mio padre delle pastiglie naturali che non c erano fino a poco tempo fa’..e ho visto cosa sono..e sono integratori per far durare i rapporti sessuali.. Son rimasta un po’ così
Non penso proprio che lui abbia rapporti sessuali con qualcuna..non è tipo..penso più che siano per masturbazione..però sono rimasta un po’ scioccata..e ammetto che ho paura che,ora libero,possa dedicarsi troppo a quello che,sicuramente in questi ultimi anni,con mia mamma era andato perso.. che ne pensate?
Non penso proprio che lui abbia rapporti sessuali con qualcuna..non è tipo..penso più che siano per masturbazione..però sono rimasta un po’ scioccata..e ammetto che ho paura che,ora libero,possa dedicarsi troppo a quello che,sicuramente in questi ultimi anni,con mia mamma era andato perso.. che ne pensate?
Francamente non vedo dove stia il problema. Suo padre ha 74 anni e ha tutto il diritto di fare ciò che gli pare della sua sessualità. Mi chiederei cosa preoccupi esattamente lei al punto da spingerla a cercare un chiarimento. La spaventa qualcosa in particolare? Non le piace l'idea che sua padre possa avere un qualche interesse sessuale? Credo che una figlia come un figlio non sia tenuto a occuparsi delle questioni sessuali del padre a meno che non intraveda un pericolo reale per la sua salute.
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Buonasera, mi sentirei di rassicurarla circa quanto ha visto; talvolta possono essere integratori o similari adatti anche ad altre necessità. Se se la sente provi ad affrontare l'argomento direttamente con suo padre, in alternativa lascerei che suo padre abbia la libertà di procedere per come crede. Se lo ritiene una persona in gamba, come descrive, probabilmente sa cosa fare e come comportarsi con questi integratori; se poi vedesse dei cambiamenti nella sua salute la invito a confrontarsi con lui ed eventualmente a fargli chiedere aiuto. Ma fino a che tutto è normale e suo padre è funzionale ed adattivo anche circa eventi molto traumatici, come un lutto, direi che è prematuro e non necessario preoccuparsi. Rimango a disposizione qualora avesse necessità. Cordiali saluti.
Con il massimo rispetto nei confronti del lutto che descrive, mi domando che cosa la porti a ritenere che un uomo di 74 anni non possa nutrire un desiderio sessuale del tutto fisiologico. Che cosa la porta a pensare che suo padre "non è il tipo" d'uomo che potrebbe desiderare una relazione sessuale e che gli integratori possano essergli esclusivamente funzionali alla masturbazione?
In merito a queste "pastiglie naturali", lei afferma di averle viste in un mobile e che PRIMA non c'erano.
Che cosa la induce cercare, a "frugare" tra gli effetti personali di suo padre...? Non crede di essere eccessivamente rigida in merito alla SUA sessualità? Tema degno di approfondimento e che non è possibile escludere che lei stia proiettando su suo padre. Ultima considerazione, ma non meno importante: non dimentichi un detto anglosassone: "curiosity killed the cat": farsi troppe domande relative ad affari che non ci riguardano, può sortire conseguenze indesiderate...
In merito a queste "pastiglie naturali", lei afferma di averle viste in un mobile e che PRIMA non c'erano.
Che cosa la induce cercare, a "frugare" tra gli effetti personali di suo padre...? Non crede di essere eccessivamente rigida in merito alla SUA sessualità? Tema degno di approfondimento e che non è possibile escludere che lei stia proiettando su suo padre. Ultima considerazione, ma non meno importante: non dimentichi un detto anglosassone: "curiosity killed the cat": farsi troppe domande relative ad affari che non ci riguardano, può sortire conseguenze indesiderate...
Gentile utente, grazie per questa sua condivisione.
Un uomo di 74 anni , per quanto maturo, non significa che non possa o voglia avere piacere sessuale. Provare ad avere un sostegno nella pratica, di qualsiasi natura possa essere (con qualcuno o attraverso atto masturbatorio), è del tutto normale.
Non capisco cosa la preoccupi, una volta rientrato a casa il piacere fisico di suo padre è cosa del tutto personale . Capisco che parlare e rendersi conto che un genitori pratichi del sesso, possa lasciare i figli , come dice lei un pò così, soprattutto in tenera età ma è un aspetto della vita di ognuno di noi.
Non so quanti anni abbia lei, ma credo sia giusto, da adulti e corretto, che suo padre si prenda cura anche di questo aspetto che non è per nulla da sottovalutare anche se in là con gli anni. Lei dice possa dedicarsi troppo ....cosa le da questa certezza tale da impaurirla? ma soprattutto capisco l'angoscia se suo padre è ammalato, se ha dato motivi per pensare che voglia praticare del sesso a tutti i costi, se le ha dato modo di preoccuparsi per atteggiamenti poco consoni o immaturi, ma se ha trovato degli integratori, magari vuole solo riavere una certa virilità, per quanto possibile.
Se la cosa le provoca preoccupazioni, le cosiglio di parlare apertamente con lui.
Spero di esserle stata utile
cordialmente
dott.ssa Giusi Vicino
Un uomo di 74 anni , per quanto maturo, non significa che non possa o voglia avere piacere sessuale. Provare ad avere un sostegno nella pratica, di qualsiasi natura possa essere (con qualcuno o attraverso atto masturbatorio), è del tutto normale.
Non capisco cosa la preoccupi, una volta rientrato a casa il piacere fisico di suo padre è cosa del tutto personale . Capisco che parlare e rendersi conto che un genitori pratichi del sesso, possa lasciare i figli , come dice lei un pò così, soprattutto in tenera età ma è un aspetto della vita di ognuno di noi.
Non so quanti anni abbia lei, ma credo sia giusto, da adulti e corretto, che suo padre si prenda cura anche di questo aspetto che non è per nulla da sottovalutare anche se in là con gli anni. Lei dice possa dedicarsi troppo ....cosa le da questa certezza tale da impaurirla? ma soprattutto capisco l'angoscia se suo padre è ammalato, se ha dato motivi per pensare che voglia praticare del sesso a tutti i costi, se le ha dato modo di preoccuparsi per atteggiamenti poco consoni o immaturi, ma se ha trovato degli integratori, magari vuole solo riavere una certa virilità, per quanto possibile.
Se la cosa le provoca preoccupazioni, le cosiglio di parlare apertamente con lui.
Spero di esserle stata utile
cordialmente
dott.ssa Giusi Vicino
Capisco che tu sia rimasta spiazzata. La perdita di una mamma è ancora molto recente, e vedere tuo padre in una dimensione che riguarda la sessualità può creare un senso di disagio, quasi di “invasione” di un’immagine che per te è sempre stata quella del marito fedele e del padre.
Ci sono però alcuni punti importanti da tenere presenti.
Prima di tutto: la sessualità non scompare a 70 anni, né con la vedovanza. Il desiderio, la curiosità o anche solo il bisogno di sentirsi ancora vitali possono far parte della vita di una persona anche dopo 40 anni di matrimonio. Questo non significa mancare di rispetto alla memoria di tua madre, né “approfittare” della libertà appena ritrovata. Sono due piani diversi: il dolore per la perdita e la dimensione personale del corpo possono coesistere.
Inoltre, non sappiamo cosa rappresentino davvero quegli integratori. Potrebbero essere curiosità, bisogno di sentirsi ancora efficiente, desiderio di confermare a se stesso di essere ancora un uomo attivo, oppure semplicemente un modo per prendersi cura della propria salute sessuale. Non è detto che ci sia una relazione, né che stia “dedicandosi troppo” a qualcosa. A volte, dopo una lunga fase di difficoltà o di frustrazione (come raccontavi fosse accaduto negli ultimi anni del matrimonio), può emergere il bisogno di recuperare una parte di sé che si era spenta.
La cosa forse più delicata qui non è lui, ma il tuo vissuto: sei in lutto, stai riorganizzando l’immagine della tua famiglia, e vedere tuo padre come uomo – non solo come papà – può destabilizzare. È una reazione comprensibile. I genitori, ai nostri occhi, restano spesso “fuori” dalla dimensione sessuale, anche se sappiamo razionalmente che non è così.
Potrebbe essere utile chiederti: cosa ti spaventa davvero? L’idea che dimentichi tua madre? Che cambi? Che si esponga a qualcosa che non controlli? O forse il fatto che la famiglia, così come la conoscevi, stia inevitabilmente trasformandosi?
Non c’è nulla di patologico nel fatto che un uomo di 74 anni possa avere ancora desiderio o curiosità. E non c’è nulla di sbagliato nel tuo sentirti turbata. Sono entrambe reazioni umane. Con il tempo, forse riuscirai a vedere questa cosa non come una minaccia, ma come il segnale che tuo padre è ancora vivo, non solo in senso biologico ma anche come persona con bisogni propri.
Se senti che questa scoperta ti ha toccata molto, parlarne con uno psicologo può aiutarti a elaborare meglio il lutto e questa fase di transizione. A volte ciò che ci destabilizza non è il fatto in sé, ma il momento emotivo in cui lo incontriamo.
Un caro saluto
Dr. Matteo Lupi
Psicologo e Sessuologo
Ci sono però alcuni punti importanti da tenere presenti.
Prima di tutto: la sessualità non scompare a 70 anni, né con la vedovanza. Il desiderio, la curiosità o anche solo il bisogno di sentirsi ancora vitali possono far parte della vita di una persona anche dopo 40 anni di matrimonio. Questo non significa mancare di rispetto alla memoria di tua madre, né “approfittare” della libertà appena ritrovata. Sono due piani diversi: il dolore per la perdita e la dimensione personale del corpo possono coesistere.
Inoltre, non sappiamo cosa rappresentino davvero quegli integratori. Potrebbero essere curiosità, bisogno di sentirsi ancora efficiente, desiderio di confermare a se stesso di essere ancora un uomo attivo, oppure semplicemente un modo per prendersi cura della propria salute sessuale. Non è detto che ci sia una relazione, né che stia “dedicandosi troppo” a qualcosa. A volte, dopo una lunga fase di difficoltà o di frustrazione (come raccontavi fosse accaduto negli ultimi anni del matrimonio), può emergere il bisogno di recuperare una parte di sé che si era spenta.
La cosa forse più delicata qui non è lui, ma il tuo vissuto: sei in lutto, stai riorganizzando l’immagine della tua famiglia, e vedere tuo padre come uomo – non solo come papà – può destabilizzare. È una reazione comprensibile. I genitori, ai nostri occhi, restano spesso “fuori” dalla dimensione sessuale, anche se sappiamo razionalmente che non è così.
Potrebbe essere utile chiederti: cosa ti spaventa davvero? L’idea che dimentichi tua madre? Che cambi? Che si esponga a qualcosa che non controlli? O forse il fatto che la famiglia, così come la conoscevi, stia inevitabilmente trasformandosi?
Non c’è nulla di patologico nel fatto che un uomo di 74 anni possa avere ancora desiderio o curiosità. E non c’è nulla di sbagliato nel tuo sentirti turbata. Sono entrambe reazioni umane. Con il tempo, forse riuscirai a vedere questa cosa non come una minaccia, ma come il segnale che tuo padre è ancora vivo, non solo in senso biologico ma anche come persona con bisogni propri.
Se senti che questa scoperta ti ha toccata molto, parlarne con uno psicologo può aiutarti a elaborare meglio il lutto e questa fase di transizione. A volte ciò che ci destabilizza non è il fatto in sé, ma il momento emotivo in cui lo incontriamo.
Un caro saluto
Dr. Matteo Lupi
Psicologo e Sessuologo
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