Buonasera a tutti. Ho 19 anni e con la mia ragazza va tutto alla grande durante i preliminari ma qua

Buonasera a tutti. Ho 19 anni e con la mia ragazza va tutto alla grande durante i preliminari ma quando si tratta di far sesso dopo qualche minuto il pene termina l'erezione e non riesco a proseguire. Bisogna ricominciare da capo e puntualmente ricapita la stessa scena. Vivo malissimo questa cosa perché non so come gestirla. Ho paura di affidarmi ai farmaci perché l’ultima cosa che voglio è diventarne dipendente a 19 anni visto che ho già fatto visite ed esami ed è un problema psicologico e non un problema fisico. (Infatti durante i preliminari va tutto perfettamente). Non so davvero come gestirla. Sono di Venezia

9 risposte


ovviamente vanno visti gli esami che ha fatto e se siano stati idonei a definire le ragioni del suo problema che è certamente caratterizzato da una disfunzione erettile, anche se in fase preliminare l'erezione si sviluppa regolarmente. certo potrebbe essere una condizione di stress nella gestione del rapporto, ma potrebbero esserci altre ragioni non adeguatamente valutate: un buon andrologo dovrà riprendere in mano la situazione e definirla nei suoi diversi aspetti e poi si potrà eventualmente gestire un adeguato percorso terapeutico.

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Gentile utente, Un accertamento medico può essere utile, ma sicuramente lei sta già anche riferendo che questa situazione fa problema a lei e dunque può essere certamente motivo di un lavoro psicoanalitico. Non esiti a cercare qualcuno nella sua zona, eventualmente resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Saluti, Alessia Vaudano


Gentilissimo, se, come dice, e’ gia stato accertato che non si tratta di un problema di natura organica bensì psicologica, credo sia necessario affrontare la questione in un percorso psicoterapeutico, volto a indagarne le cause inconsce. Dato anche il tipo di questione da lei posta, una psicoterapia psicoanaliticamente orientata può fare al caso suo. Non si tratta come dice di gestire il problema, ma di risolverlo andando alla radice di esso. Un saluto, Marta Corradi


Caro diciannovenne, se è già stato adeguatamente stabilito che non ci sono cause organiche e/o farmacologiche, ti sarà di aiuto certamente un sessuologo. Nella tua domanda non spieghi se il tuo è un sintomo recente o se i tuoi rapporti ne sono stati gravati fin dall'inizio. Indaga con il sessuologo le possibili cause e poi affronta in coppia una terapia sessuale che ti aiuterà sicuramente, vista la giovane età, a risolvere il tuo problema.


Ciao! Hai perfettamente ragione a non voler ricorrere a farmaci se già è stato accertato che è un problema di natura psicologica. Io consiglierei un terapia dinamico breve perchè è bene risolvere presto questo problema. Sono a disposizione per ulteriori informazioni. Un cordiale saluto


Salve, se sono state escluse cause organiche, la inviterei a consultare uno psicologo per approfondire i vissuti elicitati durante il rapporto sessuale. Comprendo che non voglia assumere farmaci visto anche la sua giovane età, ma tengo a precisare che chi prende farmaci non è un dipendente, in particolar modo se segue una prescrizione medica. La dipendenza è ben altra cosa. Buona giornata. Paola Uriati


Salve Quello che descrivi è una tipica disfunzione erettile dovuta ad ansia da prestazione senza alcuna componente organica e si manifesta proprio al momento della penetrazione o subito dopo, quando avviene l’uomo entra in un vortice dal quale non riesce ad uscire con gravi conseguenze su sicurezza e autostima in se stesso. Con un bravo sessuologo e psicoterapeuta il problema si può risolvere in breve tempo ma rivolgiti quanto prima perché ovviamente più passa tempo e più il problema si consolida, sei giovanissimo e puoi vivere la tua sessualità gioiosamente.


Buon giorno, se ritiene, sulla base della visita specialistica fatta, che organicamente e fisicamente sta bene, prenoti una consulenza psicosessuoligica. L'aiuterà a comprendere il motivo della 'situazione problema' che si sta presentando e come sia bene intervenire per il suo benessere sessuale in coppia. Un caro saluto


Gentile utente , sicuramente se ha già fatto esami specifici e si è esclusa che ci sia una difficoltà organica posso consigliarle di intraprendere un percorso psico-sessuologico. Da quello che descrive, nei preliminari non ha problematiche d'erezione ma solo nel rapporto penetrativo, quindi potrebbe essere un esempio di ansia da prestazione. Va indagata approfonditamente la sua storia sessuale per risalire all'origine di tale difficoltà. Vedrà che con l'aiuto e il supporto di un Sessuologo potrà tornare a vivere il suo piacere con serenità. Resto a disposizione per chiarimenti o dubbi . Un abbraccio. Dr. Luca Russo

Dott. Luca Russo

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psicologo

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