Buonasera a Novembre 2020 ho devitalizzato un molare superiore , il mio problema è sin da subito ho

7 risposte
Buonasera a Novembre 2020 ho devitalizzato un molare superiore , il mio problema è sin da subito ho avito dolore al dente. Sono stata da diversi dentisti ma dalle lastre, dall 'OTP e dalla Cone Bean risulta tutto nella norma. L'unica cosa che risulta dalle lastre è una sofferenza parodontale. Può questa situazione crearmi un dolore continuo, sordo al dente?
Specifico che durante la masticazione o durante le prove caldo freddo non provo alcun dolore.
Se si come si può curare, ho già fatto un ciclo di antibiotici (amoxicillina) , ma non è servito a nulla.
Grazie
Dott. Salvatore Abate
Dentista, Chirurgo generale, Ortodontista
Catania
Necessario poter vedere le radiografie

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Dott. Giuseppe Onorati
Dentista
Milano
curettaggio del dente...
Dr. Marco Bondatti
Dentista, Ortodontista, Stomatologo
Roma
Premesso che senza visita ed Rx non posso dire nulla, ho il sospetto che il dente abbia una frattura della radice... si faccia visitare bene per capire.
Dr. Fabio Vaja
Dentista, Ortodontista
Milano
Buongiorno, mi dispiace ma necessito di poterla visitare perché senza di ciò non è possibile essere precisi.
Distinti saluti
Vaja Dr Fabio
Prenota subito una visita online: Visita per inquadramento diagnostico - 30 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.
Dr. Gilberto Zironi
Dentista, Ortodontista
Bologna
Ci vuole una visita e rivedere gli esami radiografici;potrebbe essere una frattura misconosciuta o anche un problema parodontale o anche un risentimento apicale ancora poco evidente radiologicamente.consiglio attesa e valutazione nel tempo...certo l'antibiotico dovrebbe risolvere temporaneamente il problema in ogni caso e se cio non e' avvenuto la diagnosi di sospetta frattura aumenta di probabilita' .
Dr. Andrea Scoccia
Dentista, Stomatologo
Milano
Dovrei necessariamente visitarla per capire meglio la situazione.
Dr. Angelo Remini
Dentista, Medico estetico, Stomatologo
Marigliano
Gentile paziente, da quello che descrive il suo caso è molto interessante e, allo stesso tempo, abbastanza tipico in alcune situazioni cliniche “borderline”, dove gli esami risultano nella norma ma il sintomo persiste.

Il fatto che il dolore sia presente sin da subito dopo la devitalizzazione, sia **continuo, sordo**, e non aumenti con caldo, freddo o masticazione, è un elemento molto importante. Questo tipo di dolore non è tipico né di una infezione acuta né di un problema endodontico classico, soprattutto considerando che:

* radiografie, OPT e Cone Beam risultano negative
* non c’è dolore alla percussione o alla masticazione
* l’antibiotico (amoxicillina) non ha dato alcun beneficio

Questo ci orienta verso cause diverse da quelle infettive.

La “sofferenza parodontale” che le è stata segnalata potrebbe contribuire a un certo fastidio, ma **difficilmente da sola giustifica un dolore continuo e persistente** come quello che descrive, soprattutto in assenza di altri segni evidenti (tasche profonde, mobilità marcata, dolore alla pressione gengivale).

Le ipotesi più probabili, in base alla sua descrizione, sono principalmente due.

La prima è una **sindrome dolorosa persistente post-endodontica** (talvolta chiamata anche dolore neuropatico odontogeno). In pratica, dopo la devitalizzazione, il sistema nervoso locale può rimanere “sensibilizzato” e continuare a percepire dolore anche in assenza di una causa evidente agli esami. Questo tipo di dolore è:

* sordo, continuo
* non legato agli stimoli termici
* poco responsivo agli antibiotici

La seconda possibilità è una **micro-incongruenza occlusale**, cioè un contatto leggermente alterato tra i denti che nel tempo può creare un sovraccarico “subdolo”. Anche se non dà dolore alla masticazione evidente, può generare un fastidio costante e difficile da localizzare.

Meno probabile, ma comunque da escludere con attenzione, è una **microfrattura del dente**, che a volte non è visibile nemmeno alla Cone Beam nelle fasi iniziali.

Per quanto riguarda la terapia, è importante capire che:

* gli antibiotici non sono utili in assenza di infezione
* il problema va inquadrato in modo funzionale e non solo radiografico

Le possibili strategie sono:

* una valutazione occlusale molto precisa con eventuali piccoli ritocchi
* una visita parodontale per trattare eventuali infiammazioni gengivali presenti
* nei casi di sospetto dolore neuropatico, un approccio specifico (talvolta anche farmacologico, ma gestito da specialisti)

In alcuni casi selezionati, quando il dubbio diagnostico persiste, si può anche valutare un ritrattamento endodontico, ma solo se c’è un reale sospetto clinico, non “alla cieca”.

In conclusione, sì, una lieve sofferenza parodontale può contribuire al fastidio, ma non è probabilmente la causa principale. Il quadro che descrive è più compatibile con una forma di dolore persistente post-devitalizzazione o con un problema occlusale sottile. La strada giusta è una valutazione mirata, possibilmente da un odontoiatra con esperienza in endodonzia e dolore oro-facciale.


Esperti

Guendalina Petrone

Guendalina Petrone

Dentista, Igienista dentale, Ortodontista

Roma

Prenota ora

Domande correlate

Hai domande?

I nostri esperti hanno risposto a 102 domande su devitalizzazione
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.