Buonasera. 69 aa. Iperteso da oltre 20. Primo trattamento con ramipril, poi sostituito da valsartan

Buonasera. 69 aa. Iperteso da oltre 20. Primo trattamento con ramipril, poi sostituito da valsartan per tosse secca e angio edema aa ii. Nel 2022 episodio di TPSV tratta in ps con adenosina. Nell'occasione mi fu sostituito cotareg con isoptin. Ma la pressione andò in crisi. Quindi da un paio di anni , una continua battaglia. Terapia attuale cotareg 320+25hct; al quale l'anno scorso fu aggiunto nebivololo. Tutto ok per alcuni poi, ancora crisi ipertensiva. Aggiunto cerotto caparesan tts 1 (2,5); poi lacidipina Tutto bene fino a 10 gg fa. Intanto ero stato dal cardiologo il quale all ecg aveva rilevato numeros extraistoli e ritmo caotico, al che eseguito holter 24h,ma ritmo sinusale e scarse extrasistoli. Il cardiologo mi aveva sostituito nebivololo con metropololo 50 x 2. Lacidipina aumentata a 6 mg. Ieri PA 125/75. Stasera 140 75. Cioè , nonostante la politerapia elencata la max a 140? Non è tanto, ma se aumenta? Mi resta solo di aumentare il cerotto catapresan. O provare altre combinazioni, ecsludendo ace inibitore cui sembro intollerante. Grazie

1 risposta


Salve, nelle forme di ipertensione resistente, come sembra essere la sua, è indicato considerare la terapia con antagonisti dei mineralcorticoidi (i "diuretici risparmiatori di potassio", per intenderci). Può valutare con il suo cardiologo di assumere basse dosi di questi farmaci per tentare un controllo farmacologico migliore. Ad ogni modo, nei casi complessi come il suo, le singole misurazioni servono a poco. Le consiglio di sottoporsi a monitoraggio pressorio delle 24h ("holter pressorio", termine improprio) per valutare l'effettivo controllo offerto dalla terapia farmacologica che assume.

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