buonasera, 12 mesi fa ho avuto una prostatite seria con infiammazione delle vie urinaria (escherichi

buonasera, 12 mesi fa ho avuto una prostatite seria con infiammazione delle vie urinaria (escherichia coli). ora sono rientrato in un regime 'normale' con qualche crisi di quando in quando. assumo tamsulosina e decuster da un anno ma da qualche giorno ho smesso, per evitare il fastidioso problema eiaculatorio collaterale e perchè vorrei capire come reagisce il mio corpo senza farmaci. è un azzardo? grazie per l'attenzione

2 risposte


Da quanto racconta ha avuto un episodio di acutizzazione di una congstione infiammatoria persistente, forse non adeguatamente valtuata nelle sue ragioni e certamente trattata solo a livello sintomatologico. Ovvio che abbia risolto molto poco, oltre ad avere importanti problemi nella funzion sessuale sia per l'azione alfa-litica della tamsulosina, sia per l'azione anti-androgena del decuster (una associazione che non serve per le congestioni infiammatorie, ma solo per la IPB e a volte neanche per questa). Il suo corpo in tale situazione fa quel che può e rimane in ballo delle ragioni che le generano i problemi di cui credo poco o nulla sia noto o sia stato adeguatamente valutato. Quindi dovrebbe rivlgersi ad un buon andrologo che riveda il tutto con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. Senza trascurare il profilo del PSA e lo stato del rapporto prepuzio/glande. La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


é possibile cercare di ottimizzare la sua terapia limitando l'impatto negativo sulla sfera eiacualtoria, esistono delle soluzioni che risultano meno fastidiose della tamsulosin

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.