Buona sera. Un anno fa ho rotto il malleolo dx e dopo che la frattura si è sanata ho continuato x mo
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Buona sera. Un anno fa ho rotto il malleolo dx e dopo che la frattura si è sanata ho continuato x molto tempo a camminare con forte zoppia. Da un paio di mesi ho notato che camminavo meglio e più dritta ma da lì mi si sono scatenati dolori nella zona lombare/sciatica e fastidi alla testa. Questi fastidi sono come una fascia che stringe e ci sono momenti in cui pulsa ma solo una parte piccola nel dietro della nuca lati sinistro. Mi vengono anche lievi vertigini e un po' di nausea....e si accentua l'acufene(di cui già soffro. Ho fatto una visita cardiologica xchè avevo la pressione minima alta ma è tutto ok. Ho fatto anche una visita oculistica dove mi hanno riscontrato che un occhio vede bene da lontano e uno da vicino xcio devo mettere gli occhiali. Questi dolori/fastidio accompagnano le mie giornate e sono molto debilitanti. Cosa posso fare?
una volta escluse le problematiche di natura medica provi a consultare un fisioterapista esperto in posturologia e terapia manuale, da come descrive il problema potrebbe trattarsi di un compenso ascendente che parte dal piede. Cordiali saluti Massimo Ottonello
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Buonasera, per darle un parere occorre una valutazione in presenza. Si rivolga ad un fisioterapista (laureato in fisioterapia), lui saprà certo aiutarla a risolvere il suo problema.
saluti
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Buongiorno
Avrei necessità di maggiori informazioni.
Mi invii il suo contatto telefono attraverso questo sito.
Senza impegno economico,
GRazie
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Buongiorno, si rivolga ad un fisioterapista, le problematiche da lei descritte sembrano dovute ad un sovraccarico/tensioni muscolari
Buongiorno, avendo escluso problematiche cliniche con visite specialistiche, potrebbe affidarsi ad un fisioterapista che analizzi l'aspetto posturale e e muscolo scheletrico.
Buonasera, grazie per aver condiviso la sua situazione in modo così preciso.
Dopo una frattura del malleolo e un lungo periodo di cammino con zoppia, è molto comune che il corpo sviluppi compensi posturali che possono coinvolgere ginocchio, bacino e soprattutto la colonna lombare.
Quando la camminata torna più “dritta”, questi compensi si modificano e possono emergere dolori che prima erano “coperti”, soprattutto nella zona lombare e nel gluteo/sciatico.
I sintomi alla testa che descrive (sensazione di fascia, pulsazioni localizzate, lievi vertigini, nausea) possono essere collegati a tensioni della cervicale e dei muscoli suboccipitali, spesso irritati quando la postura generale cambia o quando c’è un sovraccarico lombare che altera l’equilibrio del corpo.
Il fatto che la visita cardiologica e quella oculistica siano risultate nella norma è molto rassicurante.
In questi casi è utile una valutazione fisioterapica completa che analizzi:
• mobilità lombare e cervicale,
• postura e schemi del passo dopo la frattura,
• eventuali rigidità muscolari che possono dare vertigini e mal di testa,
• equilibrio e carico sugli arti inferiori.
Una volta individuata la causa, si lavora su esercizi mirati, manualità sulla cervicale e sul bacino e graduale rieducazione del cammino per stabilizzare il miglioramento.
Vista la complessità dei sintomi, un percorso strutturato può aiutarla a ridurre dolore e vertigini e a recuperare serenità nelle attività quotidiane.
Dopo una frattura del malleolo e un lungo periodo di cammino con zoppia, è molto comune che il corpo sviluppi compensi posturali che possono coinvolgere ginocchio, bacino e soprattutto la colonna lombare.
Quando la camminata torna più “dritta”, questi compensi si modificano e possono emergere dolori che prima erano “coperti”, soprattutto nella zona lombare e nel gluteo/sciatico.
I sintomi alla testa che descrive (sensazione di fascia, pulsazioni localizzate, lievi vertigini, nausea) possono essere collegati a tensioni della cervicale e dei muscoli suboccipitali, spesso irritati quando la postura generale cambia o quando c’è un sovraccarico lombare che altera l’equilibrio del corpo.
Il fatto che la visita cardiologica e quella oculistica siano risultate nella norma è molto rassicurante.
In questi casi è utile una valutazione fisioterapica completa che analizzi:
• mobilità lombare e cervicale,
• postura e schemi del passo dopo la frattura,
• eventuali rigidità muscolari che possono dare vertigini e mal di testa,
• equilibrio e carico sugli arti inferiori.
Una volta individuata la causa, si lavora su esercizi mirati, manualità sulla cervicale e sul bacino e graduale rieducazione del cammino per stabilizzare il miglioramento.
Vista la complessità dei sintomi, un percorso strutturato può aiutarla a ridurre dolore e vertigini e a recuperare serenità nelle attività quotidiane.
Buonasera, per quanto riguarda i disturbi della zona lombare potrebbero essere correalti ad una difficoltà posturale conseguente alla frattura malleolare. Cerco di spiegarmi meglio: dopo un trauma di questo tipo il corpo tende ad andare in protezione utilizzando delle posture antalgiche per evitare di sentire dolore, passata una prima fase di immobilizzazione per permettere la guarigione della frattura sarebbe opportuno effettuare una fisioterapia basata sul recupero propriocettivo.
La mancata terapia di questo tipo potrebbe comportare un atteggiamento posturale diverso che fa comparire la sintomatologia dolorosa associata a delle contratture antalgiche.
Le consiglierei intanto di sentire un ortopedico per magari effettuare esami più specifici e poi in seguito una visita fisioterapica. Sarebbe comunque opportuno conoscere le dinamiche dell'evento traumatico e gli accertamenti che ha effettuato in quel periodo.
Spero di esserle stato utile, buona serata.
La mancata terapia di questo tipo potrebbe comportare un atteggiamento posturale diverso che fa comparire la sintomatologia dolorosa associata a delle contratture antalgiche.
Le consiglierei intanto di sentire un ortopedico per magari effettuare esami più specifici e poi in seguito una visita fisioterapica. Sarebbe comunque opportuno conoscere le dinamiche dell'evento traumatico e gli accertamenti che ha effettuato in quel periodo.
Spero di esserle stato utile, buona serata.
buongiorno,
il suo caso non è semplice , è possibile che buona parte dei suoi sintomi attuali siano causati da una disfuzione che è partita proprio dalla caviglia dx
Piede e caviglia sono aree a ricca densità recettoriale, un'alterazione a questo livello potrebbe spiegare le vertigini ( anche solo in parte )
sempre lo stesso distretto può essere stato causa della sua lombalgia
Le mie sono solo ipotesi basate su casistiche simili avute nel mio studio ma perlomeno possono essere uno spunto di valutazione e approccio
saluti
il suo caso non è semplice , è possibile che buona parte dei suoi sintomi attuali siano causati da una disfuzione che è partita proprio dalla caviglia dx
Piede e caviglia sono aree a ricca densità recettoriale, un'alterazione a questo livello potrebbe spiegare le vertigini ( anche solo in parte )
sempre lo stesso distretto può essere stato causa della sua lombalgia
Le mie sono solo ipotesi basate su casistiche simili avute nel mio studio ma perlomeno possono essere uno spunto di valutazione e approccio
saluti
consultare un fisioterapista o un osteopata , va fatta una buona analisi posturali prendendo in esame tutti i recettori , fare un esame baropodometrico e vedere l'appoggio a terra dopo la frattura, poi iniziare un percorso di riequilibrio posturale globale
Salve, se non ha chiesto già un consulto con un Fisiatra o Ortopedico e se non riferisce traumi diretti al tratto cervicale e alla testa le consiglierei di chiedere un consulto ad un fisioterapista che oltre a valutarne gli aspetti generali di salute e la sua sintomatologia, abbia anche una visione Osteopatica cosi da rendere la valutazione del suo caso più completa.
Ho avuto alcuni pazienti con sintomi simili, riferivano mal di testa ricorrenti, nause e la sensazione di "sentirsi in barca". Sono molto simili ai suoi sintomi, ho trattato questi pazineti con manipolazioni della muscolatura del cingolo scapolare e del collo, per allentare le tensioni muscolari che finiscono per gravare sulle prime vertebre cervicali, generalmento ho ottenuto buoni risultati. Premetto che il trattamento di per se è abbastanza doloroso e chiaramente ottiene risultati solo se la causa è effetivamente di natura muscolare. Penso valga la pena provare non ci sono controndicazioni e vedo poche altre alternative concrete, per i pazienti che ho avuto in carico risultava essere un problema piuttosto invalidante e di incerta soluzione, quindi fossi in lei proverei. Un saluto spero riesca a risolvere.
Buonasera!
Capisco quanto questi sintomi possano essere debilitanti e creare ansia, soprattutto quando coinvolgono lombare, sciatica, testa, vertigini e nausea. Dal tuo racconto emergono alcuni punti chiave:
Storia del malleolo rotto: camminare per mesi con zoppia può aver creato squilibri posturali e tensioni muscolari a catena, che ora si manifestano nella zona lombare, testa e collo.
Dolore tipo “fascia” e pulsazioni nella nuca: spesso correlati a tensioni cervicali e muscolari.
Vertigini e nausea lievi: possono essere associate a tensione cervicale, disallineamenti posturali o anche a problemi visivi (come l’occhio che vede meglio da vicino).
Acufene preesistente: può peggiorare in situazioni di stress o tensione muscolare.
Cosa puoi fare
Valutazione posturale e muscoloscheletrica integrata: un fisioterapista o osteopata esperto può analizzare la tua postura, la camminata e la tensione muscolare per intervenire sulle cause, non solo sui sintomi.
Occhiali correttivi: seguire le indicazioni dell’oculista può ridurre affaticamento visivo e tensioni cervicali.
Esercizi delicati: stretching cervicale, lombare e rinforzo posturale mirato possono aiutare a ridurre la tensione.
Gestione dello stress: tecniche di rilassamento, respirazione e piccoli momenti di pausa aiutano a non aggravare dolore e acufene.
Capisco quanto questi sintomi possano essere debilitanti e creare ansia, soprattutto quando coinvolgono lombare, sciatica, testa, vertigini e nausea. Dal tuo racconto emergono alcuni punti chiave:
Storia del malleolo rotto: camminare per mesi con zoppia può aver creato squilibri posturali e tensioni muscolari a catena, che ora si manifestano nella zona lombare, testa e collo.
Dolore tipo “fascia” e pulsazioni nella nuca: spesso correlati a tensioni cervicali e muscolari.
Vertigini e nausea lievi: possono essere associate a tensione cervicale, disallineamenti posturali o anche a problemi visivi (come l’occhio che vede meglio da vicino).
Acufene preesistente: può peggiorare in situazioni di stress o tensione muscolare.
Cosa puoi fare
Valutazione posturale e muscoloscheletrica integrata: un fisioterapista o osteopata esperto può analizzare la tua postura, la camminata e la tensione muscolare per intervenire sulle cause, non solo sui sintomi.
Occhiali correttivi: seguire le indicazioni dell’oculista può ridurre affaticamento visivo e tensioni cervicali.
Esercizi delicati: stretching cervicale, lombare e rinforzo posturale mirato possono aiutare a ridurre la tensione.
Gestione dello stress: tecniche di rilassamento, respirazione e piccoli momenti di pausa aiutano a non aggravare dolore e acufene.
Salve,
dopo una frattura gli esiti possono essere molteplici, soprattutto se l'iter riabilitativo non si è svolto nel modo giusto. Da quello che racconta le vertigini potrebbero essere dovute ad un'alterazione del sistema dell'equilibrio, causata da un evento scatenante (potrebbe ovviamente essere la frattura stessa). Chiaramente andrebbe valutata la situazione per intero (stato di salute generale, tipo di vertigine e condizione propriocettiva). Per questo le consiglio intanto una visita con un bravo otorino specializzato in vertigine e, successivamente, vedere un fisioterapista formato in materia.
Saluti
dopo una frattura gli esiti possono essere molteplici, soprattutto se l'iter riabilitativo non si è svolto nel modo giusto. Da quello che racconta le vertigini potrebbero essere dovute ad un'alterazione del sistema dell'equilibrio, causata da un evento scatenante (potrebbe ovviamente essere la frattura stessa). Chiaramente andrebbe valutata la situazione per intero (stato di salute generale, tipo di vertigine e condizione propriocettiva). Per questo le consiglio intanto una visita con un bravo otorino specializzato in vertigine e, successivamente, vedere un fisioterapista formato in materia.
Saluti
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