Buona sera, sono un triatleta di 57 anni molto allenato (in settembre ho fatto l'ironman a Cervia) i

12 risposte
Buona sera, sono un triatleta di 57 anni molto allenato (in settembre ho fatto l'ironman a Cervia) il giorno 5/10 facendo running veloce (allunghi) sono inciampato e quindi caduto sull'asfalto. il giorno 8/10 ho provato ad allenarmi (nel w/e avevo delle gare..) la bici è andata abbastanza bene avevo un po' di dolore anche respirando a fondo ma sopportabile, quando poi ho iniziato a correre mi sono dovuto fermare immediatamente per il dolore. Per cui il 10/10 ho fatto i raggi ed è uscito : si evidenzia frattura della VI costa dx Il mio medico mi ha sentito i polmoni ed è tuttok. Considerando che mi alleno in tre discipline (bici da corsa / nuoto / corsa) chiedo anzitutto quando potrei riprendere gli allenamenti e da quale disciplina. Ad oggi 31/10 il dolore è quasi scomparso però facendo alcuni movimenti e talvolta respirando molto a fondo sento ancora un po' di dolore e/o fastidio. Grazie, cordiali saluti
Buonasera,
la situazione che descrive — frattura isolata della VI costa destra senza complicanze polmonari — è fortunatamente una condizione con un’evoluzione favorevole nella maggior parte dei casi, soprattutto in soggetti allenati come lei.

Tempi di guarigione

La consolidazione di una frattura costale semplice richiede in media 4-6 settimane, ma il dolore residuo o la sensazione di fastidio durante la respirazione profonda possono persistere anche un po’ più a lungo. A un mese di distanza, il decorso che descrive (dolore quasi scomparso, solo lieve fastidio con alcuni movimenti) è compatibile con una buona guarigione.

Ripresa dell’attività sportiva

La regola generale è riprendere in modo graduale e senza dolore. In ordine di sicurezza per una frattura costale:

Cyclette o bici su rulli: può iniziare appena non avverte dolore respirando o sostenendosi sul manubrio. In genere dopo 3-4 settimane è già possibile, evitando percorsi accidentati o scatti intensi.

Nuoto: può riprenderlo dopo 5-6 settimane, quando la rotazione toracica e la trazione delle braccia non provocano dolore. Inizialmente è consigliabile preferire stile libero lento o dorso, evitando farfalla o virate violente.

Corsa: può essere reintrodotta anche prima delle 6 settimane, purché sia completamente indolore. È opportuno iniziare con lavori di fondo a ritmo blando, su superfici regolari e con respirazione controllata, progredendo poi gradualmente in intensità e durata solo in assenza di dolore.

Attenzione a

Evitare torsioni brusche e colpi sul torace fino a completa guarigione.

Se dovesse comparire dolore acuto, difficoltà respiratoria o tosse persistente, è indicato un controllo medico e, se necessario, una radiografia di rivalutazione.

In alcuni casi può essere utile eseguire esercizi respiratori leggeri per mantenere l’espansione toracica ed evitare rigidità (espirazioni lente e profonde, 3-4 volte al giorno).

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Dott.ssa Eleonora Messicano
Fisioterapista, Massofisioterapista, Terapeuta
Livorno
Salve buon pomeriggio. Le dico subito che il fatto che abbia ancora un po' di dolore è normale in quanto le fratture costali di norma vanno in contro a risoluzione completa dopo 30/40gg. In ogni caso stia a riposo fino alla prossima settimana e poi riprenderà gli allenamenti in modo graduale soprattutto prestando attenzione alla presenza o meno di dolore intercostale in caso di respirazione profonda. Inizi gradualmente con tutte e tre le discipline ma, in particolare nel nuoto, vada cauto con le bracciate e, in base alla risposta del suo corpo e della zona costale, aumenti gradualmente l'intensità dell'allenamento.
Saluti.
Buonasera, le consiglio di reintegrare gradualmente la corsa cercando di ascoltare le sensazioni e l’eventuale fastidio. È molto importante reintegrare il volume e l’intensità in maniera graduale, lascerei il nuoto come ultima disciplina da provare visto che apporta un maggiore carico in distrazione a livello costale.
Tenga conto che ci vogliono 30 giorni per far risanare completamente una frattura, il movimento aiuta sicuramente la calcificazione dell’osso ma l’esercizio deve essere moderato.
Le auguro una buona guarigione
Dott.ssa Simona Piovanelli
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Milano
Buonasera, tenga conto che la frattura costale, per guarire, necessita di almeno 1 mese di riposo completo. Da qui, le consiglierei di valutare con il medico che la segue (dopo ev. controllo radiologico) ed un fisioterapista la ripresa sportiva: l'ironman è una disciplina molto stressante, il cui carico va riadattato in maniera graduale e personale; non è davvero possibile consigliarle da cosa partire senza una valutazione precisa fatta di persona, in cui vengano esaminati dolore, mobilità e capacità residue. In bocca al lupo!
Salve, è necessario riprendere gli allenamenti non prima di quando la nuova Rx evidenzi che la frattura si sia saldata, in generale un mese di riposo è il minimo sindacabile. Buona guarigione!
Dott.ssa Barbara Biscuola
Fisioterapista, Osteopata
Segrate
Buonasera, solitamente dopo una frattura costale sono necessarie 7/10 settimane per il consolidamento osseo, ma dipende dal tipo di frattura.
Fondamentale il monitoraggio del medico e dei sintomi , eventualmente anche una RX di controllo, soprattutto in previsione di una ripresa sportiva ad elevata intensità come il triathlon. Nel caso la frattura risultasse guarita inizierei con il nuoto, senza forzare troppo.
buongiorno, dovrebbe già avere una prognosi, in caso contrario le consiglierei di consultare un ortopedico che si occupi di sportivi, in modo che possa consigliarle anche, eventualmente, delle terapie atte a velocizzare, se possibile, i tempi di recupero. Cordiali saluti
Massimo Ottonello
Dott. Edoardo Fontana
Fisioterapista
Trescore Balneario
Buongiono, consiglio di seguire le indicazioni del medico che sicuramente avrà visto in modo più attento la sede di frattura e la sua gravità. Consideri però che per una frattura costale l'esposizione alle attività si intende sempre graduale e in base a sintomatologia. Quindi può calibrare il carico di lavoro con un collega esperto sempre in base alla sua sintomatologia. Spero di essere stato di aiuto. Buona serata.
Dr. Simone Butti
Fisioterapista
San Fermo della Battaglia
Buonasera!
Nel caso di una frattura costale isolata, come quella che descrive, il tempo medio di guarigione ossea è di circa 4–6 settimane, ma il completo recupero funzionale (cioè senza dolore ai movimenti o alla respirazione profonda) può richiedere qualche settimana in più.

Considerando che ora (a circa 3 settimane dalla frattura) il dolore è quasi del tutto risolto e non vi sono complicanze respiratorie, è possibile iniziare gradualmente la ripresa dell’attività, seguendo però alcune indicazioni:

Bici da corsa: può essere la prima disciplina da reintrodurre. Inizi con sedute brevi, in posizione non troppo raccolta, evitando tratti sconnessi e intensità elevate. Se non compare dolore, può aumentare progressivamente durata e intensità.

Nuoto: da riprendere solo quando i movimenti di braccia e torsione del tronco non evocano dolore. Le prime sedute dovrebbero prevedere stile dorso o gambe con tavoletta, evitando per ora lo stile libero o la farfalla, che sollecitano di più la gabbia toracica.

Corsa: è l’ultima disciplina da reinserire, perché la vibrazione e l’impatto meccanico durante la corsa aumentano le sollecitazioni costali. Conviene attendere almeno 5–6 settimane complessive e ricominciare con camminata veloce o brevi tratti di corsa alternata.

In questa fase può essere utile anche qualche esercizio di mobilità toracica dolce e respirazione profonda controllata, per mantenere l’elasticità della gabbia toracica ed evitare rigidità residue.

Se il dolore dovesse riacutizzarsi o rimanere localizzato in modo puntiforme, è consigliabile un nuovo controllo clinico o un’ecografia per verificare la completa consolidazione.
Salve, innanzitutto si assicuri in collaborazione con l'ortopedico che l'ha seguita che la frattura sia guarita a dovere. In secondo luogo potrebbe già cominciare con attività a basso impatto sul torace come la bici o la corsa dosando i carichi di lavoro in base alla sintomatologia (intensità e volume totale) o allenamenti di forza (se ci sono nel programma) per gli arti inferiori. In ultimo consulterei un fisioterapista per comprendere insieme come recuperare i movimenti ancora difficili. spero di averle risposto e chiarito i dubbi buona giornata
Buonasera, purtroppo sulle fratture costali, quando sono escluse lesioni a livello pleurico (membrana del polmone), l'unica cosa è l'attesa che la frattura si ricalcifichi in maniera naturale. quindi sarà il dolore che ci permette di valutare il rientro allo sport, ovviamente evitando sport di contatto o cadute. solitamente ci vogliono un paio di mesi; certo è che se lo sforzo non crea dolore l'attività può essere effettuata, sicuramente partendo dalla disciplina il cui rischio di cadere è più basso
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
salve
Avrei necessità di avere maggiori informazioni.
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