Buona sera in attesa di visita da endocrinologo volevo chiedere se con i valori delle analisi di gli
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Buona sera in attesa di visita da endocrinologo volevo chiedere se con i valori delle analisi di glicemia a digiuno 104 e insulina a digiuno 19.49 potrei essere insulino resistente.
In famiglia ho già mia sorella con questo problema.
Questo problema potrebbe portare a problemi di amenorrea? Grazie.
In famiglia ho già mia sorella con questo problema.
Questo problema potrebbe portare a problemi di amenorrea? Grazie.
Buonasera
Dai valori che riporta
* **Glicemia a digiuno: 104 mg/dl** → rientra nella fascia di **alterata glicemia a digiuno** (IFG: 100–125 mg/dl).
* **Insulina a digiuno: 19.49 μU/ml** → è un valore piuttosto alto, che può suggerire una condizione di **iperinsulinemia**.
Per valutare in maniera più oggettiva l’**insulino-resistenza** si utilizza spesso l’indice **HOMA-IR**, calcolato così:
[
\text{HOMA-IR} = \frac{\text{glicemia (mg/dl)} \times \text{insulina (µU/ml)}}{405}
]
Nel suo caso:
[
\text{HOMA-IR} = \frac{104 \times 19.49}{405} \approx 5.0
]
Interpretazione generale:
* Valori <2.0 → sensibilità insulinica buona
* 2.0–2.5 → possibile insulino-resistenza iniziale
* > 2.5–3.0 → insulino-resistenza probabile
Con un valore intorno a **5**, i dati fanno pensare effettivamente a una **condizione di insulino-resistenza**.
* Un singolo prelievo non basta per una diagnosi: va contestualizzato con peso, circonferenza vita, storia familiare, profilo lipidico, HbA1c ecc.
* L’endocrinologo ti darà un inquadramento completo e valuterà eventuali strategie (stile di vita, alimentazione, attività fisica, eventuali farmaci).
Cordiali saluti
Dai valori che riporta
* **Glicemia a digiuno: 104 mg/dl** → rientra nella fascia di **alterata glicemia a digiuno** (IFG: 100–125 mg/dl).
* **Insulina a digiuno: 19.49 μU/ml** → è un valore piuttosto alto, che può suggerire una condizione di **iperinsulinemia**.
Per valutare in maniera più oggettiva l’**insulino-resistenza** si utilizza spesso l’indice **HOMA-IR**, calcolato così:
[
\text{HOMA-IR} = \frac{\text{glicemia (mg/dl)} \times \text{insulina (µU/ml)}}{405}
]
Nel suo caso:
[
\text{HOMA-IR} = \frac{104 \times 19.49}{405} \approx 5.0
]
Interpretazione generale:
* Valori <2.0 → sensibilità insulinica buona
* 2.0–2.5 → possibile insulino-resistenza iniziale
* > 2.5–3.0 → insulino-resistenza probabile
Con un valore intorno a **5**, i dati fanno pensare effettivamente a una **condizione di insulino-resistenza**.
* Un singolo prelievo non basta per una diagnosi: va contestualizzato con peso, circonferenza vita, storia familiare, profilo lipidico, HbA1c ecc.
* L’endocrinologo ti darà un inquadramento completo e valuterà eventuali strategie (stile di vita, alimentazione, attività fisica, eventuali farmaci).
Cordiali saluti
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