Buona sera è da circa 2 anni che soffro di disturbi gastraesofageo a febbraio ho deciso di fare una

2 risposte
Buona sera è da circa 2 anni che soffro di disturbi gastraesofageo a febbraio ho deciso di fare una gastroscopia e ha evidenziato un ernia da scivolamento di grosse dimensioni 7 cm. Rifaccio la gastroscopia un mese dopo [di cura con omeprazzolo] e riconferma l'ernia. Sono stata da un chirurgo che mi ha prescritto la tac con contrasto addome e torace, prima di procedere con l'intervento, ma nella tac non viene evidenziato l'ernia, mi hanno spiegato che potrebbe essere un ernia mobile quindi non si può operare. Però i miei disturbi le ho sempre tosse bruciore allo stomaco e che avverto dei liquidi salire lungo il canale tracheale. Cosa mi consigli e quali accertamenti posso fare? Non capisco più niente. Grazie per la risposta.
Buonasera. È verosimile che lei abbia un'ernia jatale e comunque il suo caso non è infrequente perchè con la gastroscopia si insufla aria e con la tac invece perchè eseguita da sdraiata. Esegua invece un Rx esofagogramma con mdc e con pose antideclivi in trendelemburg ovvero facendole cambiare posizione. Sicuramente vedranno una piccola ernia da scivolamento e probabilmente pOtranno riconoscere dei reflussi correlati a una NERD. In seconda battuta manometria esofagea HR e pHimpedenzometria esofagea cobsentiranno di quantificare l'entita del reflusso e la correlazione con i suoi disturbi. Cordialità. Luca Botteto
Prenota subito una visita online: Visita di chirurgia generale - 150 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno concordo sulla necessità di eseguire una radiografia (transito braitato) che permette di dimostrare se esiste un’ernia di grandi dimensioni. In questo caso l’unica soluzione è l’intervento chirurgico. Nel caso l’ernia non fosse confermata dovrà eseguire gli esami proposti dal collega per valutare il reflusso e la miglior modalità di cura

Esperti

Marco Mendolaro

Marco Mendolaro

Gastroenterologo

Orbassano

Angela Romano

Angela Romano

Chirurgo generale, Proctologo, Gastroenterologo

Aversa

Dario Cavallaro

Dario Cavallaro

Chirurgo generale

Ramacca

Luigi Pio Bochicchio

Luigi Pio Bochicchio

Internista, Medico di medicina generale, Gastroenterologo

Genova

Pasquale Sgambati

Pasquale Sgambati

Chirurgo generale, Medico di medicina generale

Roma

Amedeo Morace

Amedeo Morace

Gastroenterologo, Medico di medicina generale

Roma

Domande correlate

Vuoi inviare una domanda?

I nostri esperti hanno risposto a 51 domande su Ernia iatale
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati o richieste di una seconda opinione.
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.