Buon pomeriggio ho avuto 10 crolli vertebrali causa cortisone ed oggi soffro di dolori lombari, in
Buon pomeriggio ho avuto 10 crolli vertebrali causa cortisone ed oggi soffro di dolori lombari, in particolare dopo una lunga seduta. Sono due anni che prendo l'oseffyl e il dincrel. Ho fatto una RM, che riporto di seguito, in quanto richiestomi essendo il lista per il trapianto dei polmoni. Nella mia ignoranza ritengo di non avere una situazione accettabile. Cosa posso fare per recuperare, se è fattibile il recupero? Grazie Giovanni Per quanto apprezzabile, dato il posizionamento in clinostatismo del paziente, si documenta riduzione della fisiologica lordosi. Nota diffusa riduzione in altezza di tutti i metameri lombari e anche di D11 e D12 con evidenza nelle sequenze STIR di modesto edema osseo intraspongioso unicamente della limitante somatica superiore di L4 che appare avvallata, pertanto verosimilmente recente. Modesto edema osseo intraspongioso degli spigoli somatici posteriori contrapposti in L1-L2, verosimilmente in rapporto ad alterazioni osteocondrosiche. Fenomeni edemigeni nei dischi intersomatici in L1-L2 e L2-L3. Diffuse alterazioni spondilosiche ed alterazioni degenerative dei processi spinosi. Ernia di Schmorl della limitante somatica superiore di L3. Multiple modeste protrusioni discali circonferenziali nel tratto compreso in L1-L5 che improntano la parete ventrale del sacco durale ed impegnano i recessi laterali dei forami di coniugazione bilateralmente. Regolare per morfologia ed intensità di segnale il cono midollare con estremità distale apprezzabile a livello di D12-L1. Canale vertebrale di ampiezza regolare. Diffusa pseudoipertrofia degenerativa dei legamenti flavi. Non listesi vertebrali. Diffusa ipotrofia dei muscoli paraspinali.
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Buongiorno Giovanni, la risonanza descrive una colonna che ha effettivamente subito importanti conseguenze dell'osteoporosi da cortisone, con multipli crolli vertebrali pregressi e segni che fanno pensare a un cedimento relativamente recente a livello di L4. Sono inoltre presenti alterazioni degenerative dei dischi e delle articolazioni vertebrali, oltre a una marcata ipotrofia della muscolatura paravertebrale. Detto questo, non ritengo che il quadro debba essere interpretato come "senza possibilità di recupero". Quando sono presenti numerosi crolli vertebrali, l'obiettivo spesso non è tanto riportare la colonna alla situazione precedente, quanto ridurre il dolore, migliorare la funzione e prevenire ulteriori cedimenti. La perdita di forza e volume dei muscoli paraspinali descritta dalla RM potrebbe contribuire in modo significativo ai dolori che avverte dopo essere rimasto seduto a lungo. Per questo motivo, oltre alla terapia farmacologica per l'osteoporosi, è spesso fondamentale impostare un percorso riabilitativo mirato al rinforzo muscolare, alla correzione posturale e al recupero della resistenza funzionale, compatibilmente con le sue condizioni generali e con il percorso per il trapianto polmonare. Sarebbe inoltre importante capire se il dolore attuale sia legato prevalentemente agli esiti dei vecchi crolli, al possibile recente interessamento di L4 o alle alterazioni degenerative associate, perché le strategie terapeutiche possono essere differenti. Considerata la complessità del quadro e la presenza di una vertebra che mostra segni di edema osseo recente, ritengo importante una valutazione specialistica mirata. Non esiti a contattarmi per inquadrare il problema in tempi brevi, aspetto fondamentale per comprendere l'origine dei sintomi e impostare il trattamento più appropriato. Cordiali saluti.
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