Buon pomeriggio Egregi Dottori, Scrivo in questo forum perché non ho avuto ancora una spiegazione a

1 risposte
Buon pomeriggio Egregi Dottori,
Scrivo in questo forum perché non ho avuto ancora una spiegazione ad un problema che mi affligge da agosto.
A fine luglio , causa una terribile raffreddore con tosse persistente, il mio medico di base mi prescrive antibiotico (zitromax) e terapia di soldesam per 6 gg. Terminata la cura, ho avuto una cistite che mi ha portato per più di 2 giorni ad urinarie più di 30 volte al giorno. Ricontattato il medico di base mi ha prescritto la fosfomicina, che ha ridotto notevolmente la frequente minzione. Da lì ho accusato un terribile dolore associato a bruciore tra ano e glande,.
Rivoltomi all'urologo, mi riscontra prostata aumentata del.30 per cento, non tramite ecografia ma esplorazione rettale e mi prescrive terapia di 21 gg di levofloxacina ed esami di urinocoltura e spermocoltura, risultati entrambi positivi (notevoli colonie) all'escheria coli.
Terminata la cura, accuso ancora dolore e bruciore altezza scroto e glande, e mi prescrive bactrim e poi successivamente rocefin fiale per 5 gg. Nel frattempo rifaccio urinocoltura e spermocoltura negativi.
Spaventato da questi dolori decido di fare tac addome completo con contrasto e cistoscopia dove non si evidenzia nulla di particolare, solo prostata congesta. Ad oggi avverto ancora un po di bruciore al glande soprattutto se durante la giornata ho rapporti con mia moglie. Potreste gentilmente darmi un consiglio per far scomparire del tutto questi bruciori. Grazie e scusate per il t9.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Avere una coltura positiva (urine e sperma) in corso di terapia antibiotica consistente come tutta quella che ha fatto lascia quantomeno perplessi... o è stato un falso positivo (magari da inquinamento dei campioni) o lei si è ritrovato con una infezione pluri-resistente ai forti antibiotici assunti. La ultima negativizzazione potrebbe anche derivare dal fatto che questi campioni non hanno subito problemi... difficile dirlo, ma un controllo colturale lo si fa, in assenza di febbre alta, dopo almeno 20 giorni dalla cessazione dell'antibiotico, altrimenti non ha senso. Resta il fatto, poco e mal valutato, che lei ha una forte congestione infiammatoria pelvico-prostatica (da cui gli attuali bruciori) che poteva pre-esistere al fatto respiratorio o essere da questo derivata o essere derivata dai farmaci assunti. Allo stato quindi occorre che con rapidità un andrologo rivaluti l'intero quadro a partire dagli esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura del secreto prostatico estratto, test di Stamey) per poi decidere nel merito o di ulteriori adeguate valutazioni o della terapia.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.