Buon pomeriggio dottore volevo esporre il mio problema.Sono un uomo di 38 anni e posso dire che facc
Buon pomeriggio dottore volevo esporre il mio problema.Sono un uomo di 38 anni e posso dire che faccio una vita sana,con un'alimentazione equilibrata non bevo alcolici e non fumo, diciamo unico difetto è la troppa sedentarietà.Convivo da oltre dieci anni con "problemi urologici" I sintomi sono: lieve bruciore all'interno del pene che mi accompagna sia prima sia durante che dopo aver urinato e anche per tuta la giornata, sensazione di non aver urinato tutto, sensazione di aver qualcosa nell'uretra al centro,e spesso gocciolamento post minzione. Le analisi di routine sono buone,il PSA è normale.In estate sono stato da un urologo che mi ha visitato e ha detto che la prostata è un po' congestionata perché non ho rapporti sessuali (mai avuti) e mi ha prescritto un tampone.Un po' per paura perché c'è chi dice che lo deve fare un urologo e non un infermiere,poi c'è chi dice che il tampone uretrale fa' male perché deve andare in profondità di4/5 cent.altri dicono che solo 1/2 cent. Figuratevi che un centro di analisi mi ha detto che se parlo con il loro infermiere mi insegnerà a farlo da solo a casa mia...Non so se è possibile? In tutto questo casino che ho in testa non ho fatto ancora niente.... Chiedevo spiegazioni al riguardo e dalla mia sintomatologia cosa può essere. E se ci sono altri esami magari non invasivi da poter fare.Grazie mille.
2 risposte
La sedentarietà è una pessima premessa sul tema... poi l'assenza di rapporti può anche essere peggio, ma se almeno ejacula con la masturbazione (almeno una volta a settimana) allora un poco le cose si tamponano. Il quadro descritto è da evidente congestione infiammatoria pelvico-prostatica che va attentamente valutata con i dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. Non serve a nulla un tampne uretrale, serve come indicato la coltura differenziale (coltura del primo ml di urina, semivuotamento della vescica, coltura della restante urina, vuotamento totale della vescica e successivo estrazione del secreto prostatico tramite massaggio) che ovviamente deve essere svolta da un andrologo/urologo. Infine è ben che il PSA sia rivisto per bene con il profilo completo (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA) La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

