Buon pomeriggio, avrei bisogno di un aiuto. Mio marito è bipolare si trova attualmente nella fase up

Buon pomeriggio, avrei bisogno di un aiuto. Mio marito è bipolare si trova attualmente nella fase up dal 21.03.2026. Sta rifiutando le cure. Nel 2021 ha avuto un ricovero TSO, poi si sono presentati i cicli e ogni volta si è convinto di fare la puntura HALDOL, ma l'ha fatto solo una per ogni ricaduta. L'ultima puntura è stata eseguita nel gennaio 2025 e il problema si è ripresentato a marzo 2026. Ma rifiuta categoricamente le cure. Cosa posso fare per aiutarlo, al fine di evitare un altro ricovero?

2 risposte


Quando è in fase maniacale lui i si sente benissimo e se lei pretende che si curi è lei a sembrare matta a lui (perché - ragiona dal suo punto di vista - mi devo curare se sto bene?). Quindi lei non parli mai di "cura", "malattia" e simili quando è maniacale. Inece, cambi proprio il'approcio, gli dica solo che - coem sa bene anche lui - questi momenti pieni di energia poi sono seguiti spesso da crolli anche perché in qualche modo si "svuota" della su forza. Per questo potrebbe essere utilie prendere un medicinale che protegga la sua energia mentale e - facendolo un po' rilassare ma senza intaccare il suo entusiasmo - gli impedisca di crollare all'improvviso. Non dice una bugia ma dice la verità vista da un'altra prospettiva: non "devi curare la mania" ma "devi prevenire la depressione". Perché questo approccio funzioni deve avere l'aiuto dei medici 1) devono dir ele stesse cose che dice lei; 2) dovrebbero sostitire l' Haldol con un farmaco ch lui non conosca, altrimenti non crede che la cura sia per la depressione

Dr. Emilio Mordini

Dr. Emilio Mordini

psicoterapeuta

San Vito al Tagliamento

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Buongiorno, la continuità terapeutica è essenziale per evitare ricadute e ricoveri. Può essere utile parlare con lo psichiatra del servizio che vi segue valutando la possibilità di una terapia antipsicotica a lunga durata, effettuata per via inettiva. Ci sono anche farmaci che necessitano una somministrazione ogni 6 mesi, ma necessitano dei passaggi prima (dall'assunzione per bocca, alla puntura mensile, ad eventualmente quella trimestrale).

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.