Buon giorno, nel 2022 ho avuto un episodio di calcolosi renale. Dopo l'espulsione dei calcoli avvenu

1 risposte
Buon giorno, nel 2022 ho avuto un episodio di calcolosi renale. Dopo l'espulsione dei calcoli avvenuta nel dicembre 2022 ho riscontrato problemi di cistite e prostatiti batteriche trattate con cistiduo bustine e antibiotico sulla base dell'antibiogramma (tramite esami urinocoltura e spermiocoltura). Ho anche effettuato varie ecografie e tac senza m.c. (l'urologo non riteneva necessario effettuarla con mezzo di contrasto) a reni, ureteri, vescica urinaria e prostata verso aprile 2023 dalle quali si evincevano che le vie urinarie erano pulite. Da lì il problema si è spostato alla prostata e alla vescica perché ciclicamente dopo l'antibioticoterapia che dava esito negativo, a distanza di circa 2 mesi le infezioni ritornavano (sempre E.coli, Klebsiella pneumoniae, M. hominis e U. urealiticum). A questo mio quadro si aggiunge un problema di stipsi che ha avuto inizio nel periodo della colica renale con colon irritabile pertanto sono stato seguito da un urologo, proctologo e un medico nutrizionista. Il proctologo per 3 mesi mi tratta con proctonorm gel rettale, alkaflor, litopsor per lavaggi anali e lenitina plus da applicare attorno all'anno per risolvere la proctite. L'urologo riscontrando questi cicli di infezioni dopo la seconda recidiva non mi somministra più l'antibiotico ma decide di trattare le infezioni con Colifagina e Topster supposte e mi consiglia una eco prostatica transrettale che evidenzia solo un'ipertrofia prostatica del lobo medio. La nutrizionista, data la natura dei calcoli e i problemi di colon irritabile mi prescrive un piano alimentare povero di fibre vegetali e ipoproteico privilegiando le proteine del pesce a quelle della carne, fatta eccezione il pesce azzurro che contine purine e tuttavia non oltre i 55 gr di proteine giornaliere, dal momento che all'esame del sedimento urinario eseguito l'ultima volta lo scorso agosto 2023 risultava la presenza di cristalli amorfi di urati. Mi somministra per la patologia da colon irritabile Redisolv, butirrisan e fermenti lattici Bifiselle ed Enterelle plus. Sta di fatto che ahimè che ad oggi sebbene sia passato più di un anno da quella colica renale continuo ad avere sempre questi cicli di infezioni a distanza di qualche mese con fastidi uretrali e crampi verso la fine della minzione e post eiaculatori in un circolo vizioso stressante e senza fine. Ho ormai compreso che il mio è un problema multifattoriale ma mi chiedo se potrò mai guarire una volta per tutte da queste prostati/cistiti croniche. Vi chiedo pertanto se per voi l'iter terapeutico è corretto e cosa ne pensate del mio caso. Cordiali saluti.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Certo ha avuto a che fare con tre specialisti che non sembra si siano mai confrontati per estrarre un quadro clinico unitario ed agire in sincronia. Ognuno ha inseguito il proprio schema in fatto non risolvendo nulla, soprattutto non avendo individuato lo squilibrio principale del suo stato. La calcolosi di allora in realtà non ebbe e non ha ruolo nel quadro, se non come evento conclusivo di medio termine di una condizione epato-dismetabolico-ossidativa che nessuno ha valutato adeguatamente. Nulla è detto del suo livello stressogeno e delle eventuali compensazioni attivate dall'organismo... ammesso che ciò sia e stia avvenendo. Certo non si risolve nulla a botte di cortisone ed antinfiammatori per via rettale o generale e quello schema alimentare, nel poco citato, mi sembra essere abbastanza squilibrato. La via urinaria alta può esswre libera, ma senza fase contrastografica nessuno può dire come stia la canalizzazione del giunto pielo-ureterale e dell'uretere. Poi sussiste lo stato di congestione infiamamtoria pelvico-prostatica, presumibilmente correlato allo stato del colon e che nessuno ha valutato con i dovuti esami (non bastano le colture di cui peraltro la spermiocoltura a bassa attendibilità per facilità di contaminazione). In sintesi: un quadro articolato che va rivisto attentamente con l'esecuzione dei dovuti esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno), senza dimenticare la valutazione dello stato del prepuzio, del canale ano-rettale e del colon, della via urinaria per via contrastografica. Poi un singolo medico (magari un buon andrologo) potrà definire il quadro unitario e le sue articolazioni e finalmente attivare una utile strategia terapeutica.
Prenota subito una visita online: Visita andrologica - 200 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.