Buon giorno, ho 69 anni e assumo eliquis, per impianti di stents coronarici, due volte al g

Buon giorno, ho 69 anni e assumo eliquis, per impianti di stents coronarici, due volte al giorno. Dovrei fare intervento di ernia inguinoscrotale, tra pochi giorni, ma credo che rinviero', poiché mi hanno riferito che i rischi di eventuali emorragie sono molto elevati . Chiedo un consiglio. Grazie.

7 risposte


Nelle scelte occorre bilanciare tra la necessità di impiego dell'anticoagulante e la necessità dell'ernia da riparare. In realtà per lo stretto tempo chirurgico può essere sostituito con una eparina che è facile da gestire e consente di tenere in controllo il rischio di trombosi. Deve confrontarsi con il chirurgo scelto e con l'anestesista.

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Buongiorno. L'assunzione di un NAO di per sè non è una controindicazione ad alcuna procedura chirurgica, l'importante è la sua sospensione 48-72 ore prima a seconda della necessità di procedure da parte dell'anestesista quali esecuzione di anestesie spinali. La terapia anticoagulante andrà nel post-operatorio sostituita dalle iniezione di eparina a basso peso molecolare ed, una volta superata la fase acuta post-chirurgica, riprenderà la terapia orale consueta. Il rischio di emorragie peri-operatorie non è aumentato in maniera significativa a fronte di accortezze intraoperatorie. Il principale fattore che deve definire l''operabilità è il tempo trascorso dal posizionamento degli stent (fondamentale valutazione cardiologica specialistica) che chiaramente non deve essere ravvicinato alla programmazione dell'intervento.

Dott. Matteo Zanello

Dott. Matteo Zanello

chirurgo generale

Bologna

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Può affrontare l'intervento ma segua il consiglio dell'ottimo chirurgo al quale si affiderà per affrontare l'intervento chirurgico.


Buongiorno. Non rinvierei autonomamente l'intervento solo perché assume Eliquis. L'apixaban aumenta il rischio emorragico, ma nei pazienti sottoposti a chirurgia elettiva esistono protocolli precisi di sospensione temporanea, modulati sul rischio dell'intervento, sulla funzione renale e sul tipo di anestesia. Nel suo caso è però fondamentale un piano condiviso tra chirurgo, anestesista e cardiologo: non deve né sospendere né continuare Eliquis di sua iniziativa. Aggiungo che Eliquis non è normalmente prescritto semplicemente per la presenza di stent coronarici; sarebbe importante chiarire l'indicazione precisa all'anticoagulante e se assume anche antiaggreganti. Un'ernia inguinoscrotale può essere operata anche in un paziente anticoagulato, programmando correttamente la gestione perioperatoria. Prima di rinviare, chiederei quindi una valutazione cardiologica/anestesiologica specifica.


Salve deve consultare il suo cardiologo che le dirà quando e se sospendere il farmaco. Si operano molti pazienti che prendono questo tipo di farmaco senza nessun tipo di problema.

Prof. Luigi Angrisani

Prof. Luigi Angrisani

chirurgo generale

Caserta

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Purtroppo il rischio di sanguinamento aumentato è qualcosa che non cambierà anche rimandando l’intervento. Ma consideri che non si tratta di un intervento particolarmente rischioso dal punto di vista dei sanguinamenti.


Buonasera, ma sicuramente il chirurgo che la opera le avrà detto come gestire in questi casi la terapia anti coagulante con Eliquis. Se non lo ha fatto glielo chieda perchè ci sono linee guida ben precise sulla gestione della terapia anticoagulante prima e dopo gli interventi chirurgici. Un abbraccio

Dott.ssa Chiara Tordin

Dott.ssa Chiara Tordin

chirurgo generale

Porto Tolle

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.