Salve dottori non so perché sto sempre male del tipo stare bene per diversi mesi poi succede che mi
Salve dottori non so perché sto sempre male del tipo stare bene per diversi mesi poi succede che mi capita tipo in questi mesi avere cistite batterica che si presenta ogni anno , poi passa cistite e mi viene dolore toracico e petto e spalla ( non so quante visite e Holter ho fatto più di 10 e 15 Holter in 4 /5 anni in più quando mi vengono questi dolori a volte vado al pronto soccorso)essendo poi una persona super ansiosa e molto ipocondriaca sto sempre in a pensare cose brutte al cuore in più mi vengono extrasistole che vanno e vengono , ultimamente mi sono venuti prima giramenti di testa poi sono passati dopo un paio di giorni dolore toracico centrale un po più alto del centro e poi extrasistoli certo anche io ci metto il mio meglio perché guardo tutto su Internet tutto il giorno e mi sale ansia, soffro anche di colon irritabile in più quando avverto un dolore qualsiasi o extrasistole si scatena dentro il mio corpo la paura subito
2 risposte
L'ansia e lo stress sono pessimi compagni e possono essere anche l'unica ragione di quanto descrive. A volte fare troppi esami senza avere una idea di cosa cercare serve a poco o nulla ed aumenta lo stress... come emerge da quanto espone. Credo sia meglio che si svolga un attento ed adeguato colloquio per capire la situazione e poi decidere se e com agire. In ogni caso un buon percorso yoga e/o tai-chi può aiutare molto più dei farmaci.
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Buongiorno. Da quello che racconta sembra essersi instaurato un circolo tra sintomi fisici e ansia: avverte un dolore o un'extrasistole, teme immediatamente che possa essere un problema cardiaco, aumenta l'attenzione verso il proprio corpo e l'ansia stessa può accentuare palpitazioni, extrasistoli, tensione toracica e sensazione di instabilità. Questo però non significa che ogni disturbo debba essere attribuito automaticamente all'ansia. Il fatto che negli ultimi anni abbia già effettuato numerosi controlli cardiologici e Holter è certamente un elemento rassicurante, ma il significato dipende naturalmente dall'esito di questi accertamenti e dai suoi eventuali fattori di rischio cardiovascolare. Le extrasistoli sono molto comuni e possono aumentare proprio nei periodi di stress, ansia, scarso riposo, eccesso di caffeina o particolare attenzione al battito cardiaco. Se sono già state documentate e giudicate benigne dal cardiologo, continuare a controllare continuamente il polso o ricercare informazioni su Internet rischia di aumentare ulteriormente la percezione del fenomeno. Visto che lei stesso riconosce di essere molto ansioso, ipocondriaco e di trascorrere molto tempo cercando spiegazioni ai sintomi online, credo che valga la pena affrontare anche questo aspetto come un vero problema da curare, non perché i sintomi siano “inventati”, ma perché l'ansia può produrre e amplificare manifestazioni fisiche molto concrete. Un percorso con uno psicologo/psicoterapeuta, in particolare con approccio cognitivo-comportamentale, può essere molto utile per interrompere il meccanismo paura → controllo del corpo → aumento dei sintomi → ulteriore paura. Cercherei inoltre di stabilire con il suo medico o cardiologo quando è realmente necessario ripetere gli accertamenti, evitando di ricorrere ogni volta a nuovi Holter in assenza di un cambiamento dei sintomi. Può essere utile anche controllare, se non fatto recentemente, emocromo, elettroliti e funzione tiroidea. Naturalmente un dolore toracico nuovo e persistente, soprattutto se oppressivo, provocato dallo sforzo o associato a difficoltà respiratoria, sudorazione, svenimento o irradiazione a braccio/mandibola, richiede una valutazione medica tempestiva. Per il resto, dopo anni di controlli, potrebbe essere più utile non continuare esclusivamente a cercare una malattia cardiaca, ma lavorare contemporaneamente sulla gestione dell'ansia e dell'ipervigilanza verso i sintomi corporei. È probabilmente il passaggio che può aiutarla maggiormente a uscire da questo ciclo.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

