Buon giorno,ho 49 anni è sono stata opera di artrodresi, decompressione e plif L5-S1 sx.al inizio de
Buon giorno,ho 49 anni è sono stata opera di artrodresi, decompressione e plif L5-S1 sx.al inizio del mese di ottobre. In sala operatoria ho avuto anche un sanguinamento massivo. Descrivo l'intervento,: si esegue laminoartoforaminiflavectomia sinistra e da sinistra si continua con laminectomia scolando progressivamente con il piano già identificato a sinistra fino a eseguire laminooartoforaminotomia e successivamente scolando progressivamente la fravectomia per un intasamento del plesso venoso intorno al sacco e da davanti ad esso si verifica un sanguinamento massivo chestii doma utilizzando Sia il ampoinamento che la coagulazione. Si continua con l'asportazione sia degli ostrofiti che dell'ernia discale fibrosa dura e calcificata. Si continua l'acqua a colazione completa del plesso anteriore al sacco. Si scopre in questo modo il piano osseo davanti alla dura madre, quindi privo di ogni compressione anche lo strato avvolgente il sacco viene progressivamente asportate e coagulato. Preparazione piatti Cage da sinistra h13 lordizzante dopo già fatturati orso autologo si completa le emostasi di viti perpendicolari per via trasmuscolare l5 S1 due lati. Si preparano le barre e si chiude il sistema ottenendo riallineamento in tutti i piani e lordosi punto OSS autologo posterolateie e lavaggio con antibiotico e sintesi. Dopo 5 GG sono stata dimessa con terapia antidolorifica a domicilio.Per i primi 4 GG non ho avuto dolore alla gamba sx cominciano in seguito con dolori fortissimi ovviamente la schiena,con il controllo ad un mese dal intervento. Al controllo di un mese dolore forte gamba sx, schiena con ematoma ed edema abbassata grande il dolore mi prescrive la RMN fra un mese se il dolore persiste. Dopo un mese circa al inizio del mese dicembre ho fatto la RMN dove ha evidenziato : artrodresi L5-S1 e cage interdiscale con intesa alterazione del segnale dei tessuti moli posteriori di accesso chirurgico con raccolta fluida di 5x2 cm posteriori i processi spinosi.Coesite alterazione anche dei tessuti moli paravertebrali a tale livello.Tali reperti sono da valutare in ambito speciale con esami di laboratorio e RMN con mdc.Canale vertebrale di ampiezza conservata,non valutabili cauda e midollo per i limiti di metodica a basso campo.Perdita della fisiologica lordosi. Facci vedere il referto al medico che mi ha operato riferendo che continuo ad avere dolori forti gamba e schiena e la sua risposta è stata "lo so". Ho fatto esami di sangue per la flocosi con esito negativo,la ferita è chiusa ma continuo di avere dolori. Vorrei avere un vostro parere e cosa mi consigliate da fare- In attesa di una vostra risposta vi auguro buona giornata!
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