Buon giorno, ho 27 anni e da quasi tre mesi soffro di epicondilite. Non a livelli disabilitatnti, ri
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Buon giorno, ho 27 anni e da quasi tre mesi soffro di epicondilite. Non a livelli disabilitatnti, riesco a svolgere molto tranquillamente ogni azione della giornata, ma quando si tratta di riprendere i miei allenamenti il dolore si fa più intenso.
Avete dei consigli?
A quale tipo di specialista dovrei rivolgermi?
Avete dei consigli?
A quale tipo di specialista dovrei rivolgermi?
Buongiorno, l’epicondilite è una patologia a base infiammatoria caratterizzata da recidive, molto fastidiosa e talvolta ostica da far passare. Il giusto approccio è quello di tipo fisioterapico basato inizialmente sulla terapia fisica strumentale, appunto per lenire dolore ed informazione, successivamente terapia manuale ed esercizio terapeutico.
Cordiali saluti
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Buongiorno, da come descrive il suo disturbo sembra tdi tipo funzionale, dunque le consiglio una visita da un Fisioterapista od Osteopata per capire in che modo lo sport accentua il dolore, come risolverlo e prevenirlo durante gli allenamenti.
Saluti!
Saluti!
Salve,
le consiglio di rivolgersi ad un osteopata rieducatore posturale mezieres per riequilibare e rendere sincrone le fasce muscolari antagoniste dell'arto superiore.
Cordiali Saluti.
le consiglio di rivolgersi ad un osteopata rieducatore posturale mezieres per riequilibare e rendere sincrone le fasce muscolari antagoniste dell'arto superiore.
Cordiali Saluti.
Buongiorno,
Sicuramente un collega fisioterapista può seguirla e aiutarla a risolvere il suo problema. Inizialmente questa patologia infiammatoria necessità di terapie strumentali appunto per ridurre l'infiammazione. In seguito si crea un programma di riabilitazione su misura per lei, in questo caso, dato che molto probabilmente la causa è riconducibile ad un gesto ripetuto ( legato al tipo di sport). All'inizio potrebbe esserci necessità di evitare quel movimento potenziando gli altri e sara' fondamentale valutare eventuali squilibri muscolari e posturali. Sconsiglio il riposo totale, ma è assolutamente importante che si faccia seguire da un professionista che le indichi quali movimenti fare, come ecc..altrimenti si instaurerà una condizione recidivante molto fastidiosa.
Cordiali saluti
Sicuramente un collega fisioterapista può seguirla e aiutarla a risolvere il suo problema. Inizialmente questa patologia infiammatoria necessità di terapie strumentali appunto per ridurre l'infiammazione. In seguito si crea un programma di riabilitazione su misura per lei, in questo caso, dato che molto probabilmente la causa è riconducibile ad un gesto ripetuto ( legato al tipo di sport). All'inizio potrebbe esserci necessità di evitare quel movimento potenziando gli altri e sara' fondamentale valutare eventuali squilibri muscolari e posturali. Sconsiglio il riposo totale, ma è assolutamente importante che si faccia seguire da un professionista che le indichi quali movimenti fare, come ecc..altrimenti si instaurerà una condizione recidivante molto fastidiosa.
Cordiali saluti
Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita fisioterapica in cui si valuti lo stato del suo gomito e dei segmenti adiacenti come spalle, cervicale e polso, compreso il sistema nervoso che le gestice: spesso una problematica dell'arto superiore può faticare a risolversi perchè di fondo ve ne sono altre che influiscono sull'articolazione in questione. Ritengo anche necessaria una valutazione precisa dei gesti che esegue durante gli allenamenti, il carico e gli angoli utilizzati.
Cordiali saluti.
Cordiali saluti.
Gentile utente, dal momento che il dolore persiste bisognerebbe analizzare il gesto atletico in modo tale da individuare eventuali compensi e riequilibrare possibili disequilibri biomeccanici non solo della muscolatura dell'epicondilo ma anche delle articolazioni adiacenti. Inoltre potrebbero essere utili anche l'utilizzo delle terapie fisiche, l'applicazione di tecniche manuali e massoterapiche, l'utilizzo di un tutore e l'esercizio terapeutico. Il tutto da valutare in base alla sua storia clinica.
Cordialità
Cordialità
Le consiglierei di rivolgersi a un fisioterapista. Bisogna andare a fondo e inquadrare il problema proponendo un percorso riabilitativo efficace in modo che possa riprendere gli allenamenti senza avere sempre delle ricadute.
Buonasera
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno.
Grazie
cordialmente
Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno.
Grazie
cordialmente
Buongiorno, l'epicondilite, o "gomito del tennista", è una condizione infiammatoria che interessa i tendini dei muscoli estensori dell'avambraccio. Anche se il dolore non è disabilitante nelle attività quotidiane, l'intensificarsi durante l'attività fisica suggerisce che l'area non sia ancora completamente guarita, e il carico potrebbe aggravare il quadro.
Le consiglio di proseguire con un approccio conservativo che comprenda fisioterapia mirata, come tecniche di terapia manuale, utilizzo di terapia fisica e strumentale, esercizi di rinforzo e stretching dei muscoli coinvolti, e l'uso di eventuali tutori o bendaggi per ridurre il sovraccarico. In fase acuta, l'applicazione di trattamenti antinfiammatori (sotto consiglio medico) può essere utile.
Inoltre, è fondamentale valutare la tecnica di allenamento per evitare movimenti che possano aggravare la condizione. Se non ha già consultato un fisiatra o ortopedico, questo è il professionista più indicato per una valutazione completa e per escludere altre problematiche o indicare trattamenti complementari, come infiltrazioni o terapie fisiche avanzate (ad esempio, onde d'urto o terapia laser). Con un trattamento adeguato, il recupero è assolutamente possibile.
Le consiglio di proseguire con un approccio conservativo che comprenda fisioterapia mirata, come tecniche di terapia manuale, utilizzo di terapia fisica e strumentale, esercizi di rinforzo e stretching dei muscoli coinvolti, e l'uso di eventuali tutori o bendaggi per ridurre il sovraccarico. In fase acuta, l'applicazione di trattamenti antinfiammatori (sotto consiglio medico) può essere utile.
Inoltre, è fondamentale valutare la tecnica di allenamento per evitare movimenti che possano aggravare la condizione. Se non ha già consultato un fisiatra o ortopedico, questo è il professionista più indicato per una valutazione completa e per escludere altre problematiche o indicare trattamenti complementari, come infiltrazioni o terapie fisiche avanzate (ad esempio, onde d'urto o terapia laser). Con un trattamento adeguato, il recupero è assolutamente possibile.
Buongiorno, dovrebbe rivolgersi ad un fisioterapista e osteopata specializzato in manipolazione fasciale che al momento risulta la tecnica più efficace nell’epicondilite. Tale tecnica tramite un massaggio molto profondo permette di riportare l’elasticità originale la muscolatura dell’avambraccio che si inserisce sull’epicondilo, togliendo solitamente l’infiammazione in massimo 2/3 sedute.
Direi che il professionista adatto a lei è un fisioterapista. Insieme dopo una valutazione potrete gestire i carichi di lavoro mirati per permettere la tendine di sopportare i carichi quotidiani e quindi migliorare la sintomatologia dolorosa
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